La Cgil Bat con Fillea e Flai denunciano: “Il caporalato è una piaga troppo diffusa. Serve una legge contro lo sfruttamento dei lavoratori”. Il 9 maggio convegno a Bisceglie.
C’è ma non si vede. Il caporalato è un triste fenomeno fortemente presente nell’economia del Paese. Si stima che l’apporto del lavoro sommerso al Pil italiano sia oltre il 17%. Due i settori particolarmente colpiti: l’agricoltura e l’edilizia. “Una piaga che intacca l’intero tessuto produttivo del Mezzogiorno”, denuncia la Cgil della Bat. La Flai, Federazione lavoratori agroindustria e la Fillea, Federazione lavoratori del legno e dell’edilizia, insieme alla segreteria provinciale del sindacato, hanno organizzato per lunedì 9 maggio, a partire dalle 18.30, presso l’ex Monastero Santa Croce di Bisceglie, una tavola rotonda: “Agricoltura ed edilizia tra caporalato, lavoro nero ed illegalità”.
L’iniziativa, che rientra nella campagna nazionale “Stop Caporalato” promossa dalla Cgil, mira ad inquadrare la situazione sul territorio e ad illustrare la proposta di legge presentata dalle segreterie nazionali della Flai e della Fillea contro il fenomeno dello sfruttamento della manodopera. La volontà della Cgil è quella di rendere il caporalato un reato penale e nel contempo di diffondere su tutto il territorio nazionale la cultura della legalità per salvaguardare i diritti in agricoltura e in edilizia, a fronte del dilagante fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori.
Al convegno presiederà Luigi Antonucci, segretario generale Cgil Bat. Le relazioni saranno affidate a Felice Pelagio, segretario generale Flai Cgil Bat e a Giovanni Massaro, segretario generale Fillea Cgil Bat. Sarà presente per i saluti il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina. Interverranno al convegno il segretario generale Flai Cgil Puglia, Giuseppe Deleonardis; l’on. del Partito Democratico, Margherita Mastromauro; il vicepresidente Comitato Pic. Ind. Confindustria Bari-Bat, Vincenzo Carpentiere; il segretario generale Fillea Cgill Puglia, Giovanni Nicastri; l’assessore alle Politiche giovanili ed emigrazione della Regione Puglia, Nicola Fratoianni. Concluderà la tavola rotonda la segretaria Cgil Puglia, Francesca Abbrescia.
Ufficio Stampa CGIL BAT
C’è ma non si vede. Il caporalato è un triste fenomeno fortemente presente nell’economia del Paese. Si stima che l’apporto del lavoro sommerso al Pil italiano sia oltre il 17%. Due i settori particolarmente colpiti: l’agricoltura e l’edilizia. “Una piaga che intacca l’intero tessuto produttivo del Mezzogiorno”, denuncia la Cgil della Bat. La Flai, Federazione lavoratori agroindustria e la Fillea, Federazione lavoratori del legno e dell’edilizia, insieme alla segreteria provinciale del sindacato, hanno organizzato per lunedì 9 maggio, a partire dalle 18.30, presso l’ex Monastero Santa Croce di Bisceglie, una tavola rotonda: “Agricoltura ed edilizia tra caporalato, lavoro nero ed illegalità”.
L’iniziativa, che rientra nella campagna nazionale “Stop Caporalato” promossa dalla Cgil, mira ad inquadrare la situazione sul territorio e ad illustrare la proposta di legge presentata dalle segreterie nazionali della Flai e della Fillea contro il fenomeno dello sfruttamento della manodopera. La volontà della Cgil è quella di rendere il caporalato un reato penale e nel contempo di diffondere su tutto il territorio nazionale la cultura della legalità per salvaguardare i diritti in agricoltura e in edilizia, a fronte del dilagante fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori.
Al convegno presiederà Luigi Antonucci, segretario generale Cgil Bat. Le relazioni saranno affidate a Felice Pelagio, segretario generale Flai Cgil Bat e a Giovanni Massaro, segretario generale Fillea Cgil Bat. Sarà presente per i saluti il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina. Interverranno al convegno il segretario generale Flai Cgil Puglia, Giuseppe Deleonardis; l’on. del Partito Democratico, Margherita Mastromauro; il vicepresidente Comitato Pic. Ind. Confindustria Bari-Bat, Vincenzo Carpentiere; il segretario generale Fillea Cgill Puglia, Giovanni Nicastri; l’assessore alle Politiche giovanili ed emigrazione della Regione Puglia, Nicola Fratoianni. Concluderà la tavola rotonda la segretaria Cgil Puglia, Francesca Abbrescia.
Ufficio Stampa CGIL BAT

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