Si è tenuto ieri, Venerdì 6 maggio presso l’auditorium dell’Assunta il Convegno sul Federalismo Fiscale, organizzato dalla lista civica “Rinascita Trinitapolese”. Tra gli illustri relatori presenti, l’On. Antonio Leone, Vicepresidente vicario della Camera dei Deputati; l’On Benedetto Fucci; il presidente della Provincia Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola; l’avv. Stefano Pecorella, Commissario del parco del Gargano e il candidato sindaco della lista civica “ Rinascita Trinitapolese”, l’avv. Francesco di Feo. Si respirava aria di festa, scandita da vecchi ricordi e proposte di rinnovamento, un clima gioioso che ha portato i presenti all’emozione”! Ad aprire il convegno ci ha pensato il candidato sindaco per la lista civica “Rinascita Trinitapolese”, l’avv. Francesco di Feo, un grande padrone di una casa in piena festa. «In città piccole come Trinitapoli – ha dichiarato il candidato sindaco, avv. Francesco di Feo - avere la presenza e testimonianza dell’Onorevole, Antonio Leone, Vicepresidente vicario della Camera dei Deputati, significa vedere dal vivo la presenza delle Istituzioni. Lei, On. Leone, mette a disposizione la sua competenza per la nostra Italia. Hanno tentato di attaccarci anche sul Federalismo. Ma è solo una menzogna. Il Federalismo oggi vuol dire maggiore responsabilità a chi amministra e che ora bisogna dar conto direttamente ai cittadini. Non sarà più solo un giudizio politico ma di competenza. Deve finire quello che io chiamo il “sannicandrismo” e qui in Puglia è rappresentato da Nichi Vendola. La gente oggi si sta svegliando dall’incubo, perché sta vedendo che si chiudono gli ospedali e anche disoccupati e cassaintegrati devono pagare i ticket per potersi curare. Se a Trinitapoli possiamo far fronte a queste emergenze, dobbiamo dire grazie all’AVS e alla sua presidentessa Antonietta Derosa. Queste persone con tanta forza, tenacia e volontà riescono a sopperire a quelle che sono le deficienze di un ente e della politica. A questa gente dico che nessuno potrà creare deterrenti, ostacoli ed intaccare queste associazioni, perché dovrà passare sulla mia testa e quelle dei candidati della lista civica “Rinascita Trinitapolese”. Siamo prontissimi ad affrontare questa avventura amministrativa, soprattutto sapendo che le istituzioni ad ogni livello sono vicine a Trinitapoli».
E’ intervenuto poi il presidente della provincia Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola: «Partendo proprio da questo territorio – ha dichiarato il presidente Francesco Ventola-, sta nascendo un’alternativa di fare politica. Francesco di Feo è un uomo che ha nel sangue Trinitapoli, e che oggi si sta giocando tutto per il bene del suo paese. Il federalismo fa paura perché dice che se non hai i conti in regola e porti al fallimento il tuo comune, provincia o regione non ti puoi più ricandidare a vita, e voi avete degli esempi eclatanti. Io oggi sono orgoglioso di essere un esponente e rappresentare l’aria moderata del centrodestra, in particolar modo del PDL e sostenere il governo Berlusconi. E’ stato fatto per la prima volta nella storia un decreto per lo sviluppo a favore per il 90% dei giovani. La sinistra in ogni campagna elettorale cambia simbolo pensando di distogliere gli elettori. Noi a Trinitapoli abbiamo messo da parte i simboli per il bene del paese».
La conclusione è toccata ad un commosso, On. Antonio Leone: «Non potevo dire di no al cuore - ha dichiarato l’onorevole Antonio Leone, vicepresidente della camera dei deputati -, ma una riflessione è doverosa: la festa che si è vista stasera, non è normale in politica, lo è, però, nel cuore, nella mente, nell’affetto e nella passione. Ed è questo l’elemento che vi farà vincere. Per il federalismo fiscale, Io e l’On. Pepe, due meridionalisti, siamo stati relatori alla camera e quel provvedimento partorito da Calderoli, noi gliel’abbiamo stravolto, riequilibrato e non ci si può permettere di fare illazioni. Ieri, la commissione bicamerale di cui mi onoro di far parte, ha approvato un decreto che ha costruito il ministro Raffaele Fitto, per creare i fondi per la coesione sociale all’interno dell’Italia e per il riequilibrio economico delle regioni; l’85% di quei fondi andranno al sud! Il regalo che oggi mi avete fatto è quello di scoprire un modo di far politica che se portato a Roma potrebbe rendere l’Italia migliore!».
Nessun commento:
Posta un commento