«Francesco Di Feo e i suoi consiglieri saranno i depositari e garanti – ha dichiarato nel suo intervento la dr.ssa Nadia Landolfi, consigliera provinciale Bat e responsabile Provinciale Dipartimento Pari Opportunità -, per l’adozione e l’approvazione della “Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”. Questa carta prevede un’attenzione particolare a sostegno delle discriminazioni molteplici, quindi pari opportunità tra diversità di sesso, razza, origine sociale ed etnica, di carattere genetico, di lingua, religione, opinioni politiche, all’handicap, all’età, all’orientamento sessuale, come già stanno facendo!».
Successivamente è intervenuta la prof.ssa Marisa Fagà, Responsabile Nazionale Dipartimento Pari Opportunità. «La libertà è un valore fondamentale, ma quanti cittadini possono dichiarare oggi di essere veramente liberi?- ha dichiarato nel suo intervento-. Fin quando non daremo le giuste opportunità agli uomini, donne, giovani, non possiamo parlare di libertà. Bisogna chiedere il voto perché questo è un programma persuasivo, perché la squadra è unita e fatta di persone competenti che hanno sposato la cultura del fare bene. Tu, caro Francesco, potrai svolgere un ruolo importante, garantendo alle donne opportunità di sviluppo, garantendo alla famiglia i servizi necessari per la cura dei bambini, anziani e diversamente abili. Ti auguro di fare di questa città, la città dell’uguaglianza!
L’On. Paola Binetti si è mostrata entusiasta e sorpresa della calorosa accoglienza. «Grazie per questa entusiasmante accoglienza nei nostri confronti – ha dichiarato l’On Paola Binetti -. Meritate di vincere per la semplice ragione che la politica italiana ha prima di tutto bisogno di ritrovare unità, lealtà, collaborazione, rispetto e stima reciproca. Meritate, perché in voi c’è una tale diversità di profili professionali e personali, che si trasforma in una opportunità per la città. Un altro elemento molto positivo è che, oggi poter parlare di un importante tema ad un pubblico, direi, prevalentemente maschile, è un’opportunità che dimostra la grande sensibilità di un candidato sindaco uomo di percepire le sensibilità, esigenze, necessità di essere pietre angolari, che sono le donne. Una sensibilità d’integrazione delle donne nel contesto della vita sociale, che può essere una spinta innovativa e rivoluzionaria».
Ha concluso un commosso e motivato Francesco di Feo. «Pari opportunità, è l’antitesi di un’altra parola: discriminazione. Che non esiste soltanto tra uomini e donne ma anche su altre persone, dal disabile al povero. Ho voluto fortemente questo convegno per valorizzare la persona, una donna, soprattutto in politica, deve valorizzare al massimo la sua persona, non può farsi manovrare, non deve esserci nessuno dietro. Come simbolo della nostra lista c’è la famiglia, centro nevralgico di ogni cosa, dalla nascita al crepuscolo. Gli anziani, infatti, non vanno parcheggiati, perché loro sono delle biblioteche viventi, delle sorgenti a cui attingere la fonte del sapere e hanno diritto di sentirsi amati! Mi è capitato in questi giorni di conoscere una mamma con una forza e una tenacia incredibile, e poi di incontrare il suo bimbo, un diversamente abile. Lei mi disse, che quei bambini sono angeli senza ali, parole che toccano il cuore. Giorno dopo giorno, bisogna costruire loro dei pezzettini di ali affinché possano volare come gli altri bambini! Il bene di questa città viene prima di tutto, voi dovete essere lo schermo che rifrange tutte le invettive su di me e sui miei candidati! Il voto è un diritto costituzionale e deve essere il baluardo della democrazia e della libertà!».
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