Mercoledì pomeriggio 21 dicembre ’11, si è tenuto il Consiglio dell’Unione di Comuni, in seconda convocazione, per l’approvazione del punto relativo alla ratifica della variazione di bilancio 2011.
Detto punto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione di parte della minoranza. I consiglieri Tarantino e Lamacchia che lo scorso Consiglio abbandonavano l’aula, quest’oggi hanno pensato bene di non presentarsi.
Inevitabile la discussione sul comportamento di questi ultimi che dopo aver siglato un patto di non belligeranza diretto ad apporre una pietra tombale su quanto avvenuto in passato circa la gestione dell’Unione dei Comuni, omettevano di approvare il Bilancio di Previsione, fuggendo dall’aula.
Ma soprattutto, nascondevano di aver promosso un esposto al Prefetto in danno del Presidente dell’Unione, della Giunta, del Segretario Generale e del Consiglio stesso.
Un esposto generico, impreciso, strumentale e demagogico che al pari delle dimissioni, rassegnate dagli stessi qualche mese fa, appalesano la volontà del gruppo di SEL di avversare l’Ente Sovracomunali.
Particolarmente significativi e duri gli interventi dei Consiglieri Bernardo Lodispoto, Michele Capacchione, Di Benedetto, Albore e Daloiso, i quali nel prendere totalmente le distanze da quell’esposto, evidenziavano la pochezza politica e l’inadeguatezza al ruolo politico-istituzionale dei due consiglieri. Anche il Commissario Cappetta mostrava solidarietà al Presidente di Feo, ricordando ai presenti che non vi era stato alcun abuso del Sindaco di Trinitapoli, che già in passato la presidenza dell’Unione era stata protratta oltre il proprio turno e che il passaggio di consegne non era e non è affatto di natura perentoria. Il Commissario Cappetta altresì, teneva a precisare che il comportamento dei due Consiglieri, Tarantino e Lamacchia, in sede di conferenza dei capigruppo, era stato di accettazione del crono-programma, che avrebbe portato al cambio di Presidenza dopo aver approvato l’esercizio finanziario 2011.
Particolarmente intenso è stato l’intervento del Presidente della Giunta dell’Unione dei Comuni, l’Avv. Francesco di Feo, Sindaco di Trinitapoli, circa il puntuale ritardo nel pagamento degli stipendi ai Vigili Urbani al punto da prospettare il ritiro degli stessi dall’Unione.
Appare evidente che il colpo mortale inferto dai Consiglieri Tarantino e Lamacchia segna il passo a quel processo democratico e responsabile diretto a salvaguardare l’Ente Sovracomunali, il quale nell’immediato futuro potrebbe assumere un ruolo ancor più importante a seguito dello scioglimento delle province.
Il 31 gennaio p.v., ultima data per la salvaguardia dell’Unione, è preceduto da un appuntamento fondamentale “Il Consiglio Comunale di Margherita di Savoia”, nel quale si deciderà se celebrare la morte o il rilancio dell’Uniione dei Comuni.
LE SEGRETERIE DEI PARTITI

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