Si è riunita nuovamente questa mattina in Provincia la Commissione Consiliare speciale per le problematiche della Casa Divina Provvidenza di Bisceglie.
Come preannunciato nei giorni scorsi, all’incontro ha preso parte anche il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola, per un confronto con i responsabili dell’Ente Casa Divina Provvidenza, nelle persone del Direttore Generale Dario Rizzi, del Direttore Amministrativo Marcello Paduanelli e del Direttore Sanitario Luigi Di Bisceglie, oltre ai componenti della stessa Commissione, i Consiglieri provinciali Vincenzo Valente (Presidente), Giuseppe Dipaola (Vicepresidente), Sergio Evangelista, Enzo Di Pierro e Michelangelo Superbo.
Il Presidente della Provincia ed il Presidente della Commissione hanno definito l’incontro «utile anche a prendere atto in maniera ancor più concreta della drammatica situazione che sta attraversando l’Ente Casa Divina Provvidenza, con il rischio di enormi ricadute nei confronti delle centinaia di persone che ivi ricevono assistenza e per quanti vi svolgono attività lavorativa. Quanto sta accadendo nei riguardi della Cdp - hanno affermato Ventola e Valente - può arrecare danni incalcolabili per l’intero territorio della nostra Provincia (e non solo) ed è nostro obiettivo cercare di scongiurare ogni ipotesi di chiusura. Lo spirito e la vocazione con cui l’Opera fu fondata da Don Pasquale Uva deve rappresentare per noi un monito importante: questa struttura è un patrimonio della Provincia e siamo fermamente convinti che essa vada valorizzata e potenziata, piuttosto che chiusa».
A tal riguardo il Presidente della Provincia ed il Presidente della Commissione speciale per le problematiche della Casa Divina Provvidenza hanno espresso la propria volontà di mantenere alta l’attenzione sui vari livelli istituzionali. E’ infatti di queste ore la nota a firma del Presidente Ventola, inviata all’Assessore regionale alla Sanità Ettore Attollini, con cui si richiede un incontro urgente per esaminare lo stato di crisi dell’Azienda ed eventualmente individuare alcune iniziative in ordine alle problematiche che la attanagliano.
«Solo potenziando ulteriormente i servizi offerti e facendo chiarezza sulle problematiche sospese della Casa Divina Provvidenza di Bisceglie - hanno concluso il Presidente Ventola ed il Consigliere Valente - è realmente possibile garantire continuità, salvaguardare la struttura, tutelare i posti di lavoro e creare i presupposti affinchè se ne creino altri. Tutto ciò mettendo a disposizione le professionalità, le strutture e l’esperienza fin qui dimostrata nei novant’anni di vita dell’Ente nell’ambito della Sanità privata, in una concorrenza di mercato del settore».
Come preannunciato nei giorni scorsi, all’incontro ha preso parte anche il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola, per un confronto con i responsabili dell’Ente Casa Divina Provvidenza, nelle persone del Direttore Generale Dario Rizzi, del Direttore Amministrativo Marcello Paduanelli e del Direttore Sanitario Luigi Di Bisceglie, oltre ai componenti della stessa Commissione, i Consiglieri provinciali Vincenzo Valente (Presidente), Giuseppe Dipaola (Vicepresidente), Sergio Evangelista, Enzo Di Pierro e Michelangelo Superbo.
Il Presidente della Provincia ed il Presidente della Commissione hanno definito l’incontro «utile anche a prendere atto in maniera ancor più concreta della drammatica situazione che sta attraversando l’Ente Casa Divina Provvidenza, con il rischio di enormi ricadute nei confronti delle centinaia di persone che ivi ricevono assistenza e per quanti vi svolgono attività lavorativa. Quanto sta accadendo nei riguardi della Cdp - hanno affermato Ventola e Valente - può arrecare danni incalcolabili per l’intero territorio della nostra Provincia (e non solo) ed è nostro obiettivo cercare di scongiurare ogni ipotesi di chiusura. Lo spirito e la vocazione con cui l’Opera fu fondata da Don Pasquale Uva deve rappresentare per noi un monito importante: questa struttura è un patrimonio della Provincia e siamo fermamente convinti che essa vada valorizzata e potenziata, piuttosto che chiusa».
A tal riguardo il Presidente della Provincia ed il Presidente della Commissione speciale per le problematiche della Casa Divina Provvidenza hanno espresso la propria volontà di mantenere alta l’attenzione sui vari livelli istituzionali. E’ infatti di queste ore la nota a firma del Presidente Ventola, inviata all’Assessore regionale alla Sanità Ettore Attollini, con cui si richiede un incontro urgente per esaminare lo stato di crisi dell’Azienda ed eventualmente individuare alcune iniziative in ordine alle problematiche che la attanagliano.
«Solo potenziando ulteriormente i servizi offerti e facendo chiarezza sulle problematiche sospese della Casa Divina Provvidenza di Bisceglie - hanno concluso il Presidente Ventola ed il Consigliere Valente - è realmente possibile garantire continuità, salvaguardare la struttura, tutelare i posti di lavoro e creare i presupposti affinchè se ne creino altri. Tutto ciò mettendo a disposizione le professionalità, le strutture e l’esperienza fin qui dimostrata nei novant’anni di vita dell’Ente nell’ambito della Sanità privata, in una concorrenza di mercato del settore».

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