Il candidato sindaco: “Dall’incontro di venerdì con l’assessore Barbanente siamo certi di ricavare indicazioni importanti per il nostro programma di governo”
“Edilizia convenzionale in tutti i comparti del Pug”: è una delle proposte del candidato sindaco Ugo Operamolla sul tema della casa. “Siamo contrari alla stratificazione sociale e per questo crediamo che in tutta la città, ovunque debbano essere costruite nuove case, vada incentivata l’edilizia residenziale pubblica”, spiega Operamolla. “Vogliamo evitare, come nel passato, che vengano creati quartieri ghetto”. Altra proposta di Operamolla è l’istituzione dell’ufficio casa, “un luogo dove non solo presentare le domande per ottenere i contributi a sostegno dell’affitto (che peraltro vanno potenziati, attraverso una maggiore quota parte del Comune), ma che sia un vero sportello unico per ottenere informazioni sull'accesso agli alloggi di proprietà comunale e che gestisca i bandi per l'assegnazione di queste case”. Per Ugo Operamolla a Trani ci sono case a sufficienza per far fronte al fabbisogno dei cittadini, “ma è altrettanto evidente che ci sono troppe case sfitte e troppi appartamenti inagibili. Per questa ragione incentiveremo le ristrutturazioni e renderemo poco conveniente la proprietà di case sfitte”. Sul tema degli affitti Operamolla pensa ad una serie di iniziative che possano far incontrare la domanda e l’offerta di case: “Il Comune può offrire garanzie ai proprietari in cambio di un canone concordato o agevolato, strumenti peraltro previsti dalla legge e che possono appunto favorire l’incontro tra i proprietari e chi è in cerca di un’abitazione”.
Sul tema della casa è stato organizzato un forum dal Sunia, a cui però Operamolla non parteciperà. “Ringrazio il sindacato inquilini per l’invito”, dichiara il candidato sindaco, “ma venerdì è in programma un incontro organizzato dagli amici di Sel sulla stessa tematica, con la presenza dell’assessore regionale all’urbanistica Angela Barbanente. Abbiamo idee già molto chiare sul tema della casa, ma ritenendo importante il contributo professionale e d’esperienza che può esserci offerto dalla professoressa Barbanente, preferisco confrontarmi con il Sunia e chiunque altro successivamente a questo incontro”.
“Edilizia convenzionale in tutti i comparti del Pug”: è una delle proposte del candidato sindaco Ugo Operamolla sul tema della casa. “Siamo contrari alla stratificazione sociale e per questo crediamo che in tutta la città, ovunque debbano essere costruite nuove case, vada incentivata l’edilizia residenziale pubblica”, spiega Operamolla. “Vogliamo evitare, come nel passato, che vengano creati quartieri ghetto”. Altra proposta di Operamolla è l’istituzione dell’ufficio casa, “un luogo dove non solo presentare le domande per ottenere i contributi a sostegno dell’affitto (che peraltro vanno potenziati, attraverso una maggiore quota parte del Comune), ma che sia un vero sportello unico per ottenere informazioni sull'accesso agli alloggi di proprietà comunale e che gestisca i bandi per l'assegnazione di queste case”. Per Ugo Operamolla a Trani ci sono case a sufficienza per far fronte al fabbisogno dei cittadini, “ma è altrettanto evidente che ci sono troppe case sfitte e troppi appartamenti inagibili. Per questa ragione incentiveremo le ristrutturazioni e renderemo poco conveniente la proprietà di case sfitte”. Sul tema degli affitti Operamolla pensa ad una serie di iniziative che possano far incontrare la domanda e l’offerta di case: “Il Comune può offrire garanzie ai proprietari in cambio di un canone concordato o agevolato, strumenti peraltro previsti dalla legge e che possono appunto favorire l’incontro tra i proprietari e chi è in cerca di un’abitazione”.
Sul tema della casa è stato organizzato un forum dal Sunia, a cui però Operamolla non parteciperà. “Ringrazio il sindacato inquilini per l’invito”, dichiara il candidato sindaco, “ma venerdì è in programma un incontro organizzato dagli amici di Sel sulla stessa tematica, con la presenza dell’assessore regionale all’urbanistica Angela Barbanente. Abbiamo idee già molto chiare sul tema della casa, ma ritenendo importante il contributo professionale e d’esperienza che può esserci offerto dalla professoressa Barbanente, preferisco confrontarmi con il Sunia e chiunque altro successivamente a questo incontro”.

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