Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

giovedì 15 marzo 2012

TRANI : Ritorna il problema Ospedale e Università Privata Vitucci chiede ai cittadini una scelta Responsabile


“Non vi nascondo che provo una profonda delusione per tutti quei personaggi che oggi inneggiano alla volontà di una collaborazione proficua sul territorio, ma che hanno dimostrato il contrario – afferma Stefano Vitucci Coordinatore Cittadino Giovani API e neoeletto Vice Coordinatore Provinciale Giovani API – continuiamo a vedere spot elettorali di gente che si proclama pulita, penso che i cittadini siano capaci di distinguerli. Alcuni hanno scelto di metterci la faccia per alcuni esponenti, io invece ho deciso di mettere il mio volto, il mio nome, la mia onestà e coerenza per un unico candidato Sindaco, Fabrizio Ferrante, e per una coalizione che lotta per passione.
Abbiamo potuto vedere come molta gente sia capace di cambiare bandiera per avere qualche voto in più. Da quando ho intrapreso questa strada la rabbia, che mi ha spinto ad entrare in politica, è aumentata scoprendo che il marcio è aumentato vertiginosamente e si sta radicando in questa città con prepotenza, continuo a vedere gente con precedenti legali che si candida al consiglio comunale, continuo a vedere frivoli attacchi di gente che si fa forte di qualcosa che non esiste, e nel frattempo la gente continua a patire in silenzio le decisioni di chi non ha saputo amministrare     questo paese.
Abbiamo cercato di unire nuovamente il centro sinistra ma ci è stato impedito da chi, forse, ha altri interessi per questa città.
Ciò che è incomprensibile vedere la Sel, unita alla Fli e all’Udc, un’alleanza quanto mai incomprensibile, che porta partiti di diversa natura e di idee contrastanti tra loro che bene non faranno alla città.
Il vostro voto proclamerà la nascita di una nuova politica, non votare è la scelta più assurda, qualcuno governerà questa città, siete Voi a scegliere chi dovrà prendere in mano Trani, chi dovrà farla rinascere seppure la precedente amministrazione l’abbia indebitata fino al collo, vi chiedo di conoscerci e di conoscere chi ha deciso di aiutare tutti i cittadini.
Scusate le sfogo, ma era doveroso, mi auguro che il mio impegno, come quello di tutti coloro con cui collaboro ogni giorno, non sia calpestato dall’atteggiamento dei soliti furbetti della politica.
Ciò che mi lascia sconcertato è vedere il PD chiedere al proprio candidato Sindaco di lasciar spazio ad una persona che non fa parte del partito, che non ha voluto partecipare ad una scelta democratica, quale quella delle primarie, e che si è sempre proclamato unico Candidato del Centro Sinistra, è una persona che sicuramente merita stima a livello professionale, ma a livello politico ha dimostrato non poca prepotenza.”

Di seguito una lettera del Gruppo Giovani Alleanza per l’Italia Trani

Ci siamo forse dimenticati, in questo focoso clima pre-elettorale di qualcosa che ha cambiato la nostra città, un problema, anzi due problemi, sotterrati nella stanza del dimenticatoio.

Negi ultimi mesi la macchina comunale, sembrava  si fosse risvegliata dal lungo letargo di questi anni.

Dall’apertura di una sede Universitaria privata a Trani, all’improvvisa , e quanto mai inaspettata, presa di posizione (con tanto di camice bianco) relativa alla prospettata regionale chiusura del Centro Ospedaliero tranese.

Sull’efficienza di tali scelte, numerosi sarebbero gli interrogativi da porsi.

Ciò che serve a Trani è un polo universitario non di natura privata ma pubblica, noi crediamo fortemente sulla necessità di prendere contatti per l’apertura di scuole di specializzazione in campo forense, giuridico, amministrativo e tributario in considerazione del polo giudiziario che da secoli esiste sul nostro territorio

La problematica relativa alle estirpazione del Centro Ospedaliero tranese, in realtà incalzava già da parecchio tempo. Già con il Piano Sanitario di Fitto era stata prevista l’incompresa chiusura dei reparti di Ostetricia e Ginecologia, di Pediatria e Neurologia, Urologia e Rianimazione (quest’ultima, poi riaperta con l’Intervento del Governatore Vendola).

Nel corso dell’ultimo anno il Nosocomio continuava ad essere depredato della sua funzione di Utilità sociale, fino alla preannunciata e definitiva chiusura. Tale situazione era dovuta da un’assenza totale di poteri forti nella macchina Comunale, al contrario di altri Comuni limitrofi.

Probabilmente la valorosa Maggioranza politica tranese, in quei giorni, era impegnata in ben altre più importanti questioni a noi sconosciute.
Già nell’ottobre del 2011 la Federazione della Sinistra si mobilitava per una raccolta firme pro-Ospedale nell’assoluta indifferenza della Maggioranza Comunale.

Quel camice, quei volti, quel pesante impegno dimostrato durante il Consiglio Monotematico tenutosi presso l’Ospedale, poteva essere realizzato molto tempo prima.
Trani Città di mare, gente che va, gente che viene.
(Forse) acquisiremo un Polo Universitario Privato, ma perderemo un Centro Ospedaliero attrezzato.
Valutate voi, ora, ciò che sia più utile e ciò che sia più futile fra i due servizi.
Ai posteri l’ardua sentenza.


Alleanza per l’Italia Giovani Trani

Nessun commento:

Posta un commento