“Non vi nascondo che provo una profonda delusione per tutti quei personaggi
che oggi inneggiano alla volontà di una collaborazione proficua sul territorio,
ma che hanno dimostrato il contrario – afferma Stefano Vitucci Coordinatore Cittadino Giovani API e neoeletto Vice
Coordinatore Provinciale Giovani API – continuiamo a vedere spot elettorali
di gente che si proclama pulita, penso che i cittadini siano capaci di distinguerli.
Alcuni hanno scelto di metterci la faccia per alcuni esponenti, io invece ho
deciso di mettere il mio volto, il mio nome, la mia onestà e coerenza per un
unico candidato Sindaco, Fabrizio
Ferrante, e per una coalizione che lotta per passione.
Abbiamo potuto vedere come molta gente sia capace di cambiare bandiera per
avere qualche voto in più. Da quando ho intrapreso questa strada la rabbia, che
mi ha spinto ad entrare in politica, è aumentata scoprendo che il marcio è
aumentato vertiginosamente e si sta radicando in questa città con prepotenza,
continuo a vedere gente con precedenti legali che si candida al consiglio
comunale, continuo a vedere frivoli attacchi di gente che si fa forte di
qualcosa che non esiste, e nel frattempo la gente continua a patire in silenzio
le decisioni di chi non ha saputo amministrare questo
paese.
Abbiamo cercato di unire nuovamente il centro sinistra ma ci è stato
impedito da chi, forse, ha altri interessi per questa città.
Ciò che è incomprensibile vedere la Sel, unita alla Fli e all’Udc,
un’alleanza quanto mai incomprensibile, che porta partiti di diversa natura e
di idee contrastanti tra loro che bene non faranno alla città.
Il vostro voto proclamerà la nascita di una nuova politica, non votare è la
scelta più assurda, qualcuno governerà questa città, siete Voi a scegliere chi
dovrà prendere in mano Trani, chi dovrà farla rinascere seppure la precedente
amministrazione l’abbia indebitata fino al collo, vi chiedo di conoscerci e di
conoscere chi ha deciso di aiutare tutti i cittadini.
Scusate le sfogo, ma era doveroso, mi auguro che il mio impegno, come quello
di tutti coloro con cui collaboro ogni giorno, non sia calpestato
dall’atteggiamento dei soliti furbetti della politica.
Ciò che mi lascia sconcertato è vedere il PD chiedere al proprio candidato
Sindaco di lasciar spazio ad una persona che non fa parte del partito, che non
ha voluto partecipare ad una scelta democratica, quale quella delle primarie, e
che si è sempre proclamato unico Candidato del Centro Sinistra, è una persona
che sicuramente merita stima a livello professionale, ma a livello politico ha
dimostrato non poca prepotenza.”
Di seguito una lettera del Gruppo
Giovani Alleanza per l’Italia Trani
Ci siamo forse dimenticati, in questo focoso clima pre-elettorale di
qualcosa che ha cambiato la nostra città, un problema, anzi due problemi, sotterrati
nella stanza del dimenticatoio.
Negi ultimi mesi la macchina comunale, sembrava si fosse risvegliata dal lungo letargo di
questi anni.
Dall’apertura di una sede Universitaria privata a Trani, all’improvvisa , e
quanto mai inaspettata, presa di posizione (con tanto di camice bianco)
relativa alla prospettata regionale chiusura del Centro Ospedaliero tranese.
Sull’efficienza di tali scelte, numerosi sarebbero gli interrogativi da
porsi.
Ciò che serve a Trani è un polo universitario non di natura privata ma
pubblica, noi crediamo fortemente sulla necessità di prendere contatti per
l’apertura di scuole di specializzazione in campo forense, giuridico,
amministrativo e tributario in considerazione del polo giudiziario che da
secoli esiste sul nostro territorio
La problematica relativa alle estirpazione del Centro Ospedaliero tranese,
in realtà incalzava già da parecchio tempo. Già con il Piano Sanitario di Fitto
era stata prevista l’incompresa chiusura dei reparti di Ostetricia e
Ginecologia, di Pediatria e Neurologia, Urologia e Rianimazione (quest’ultima,
poi riaperta con l’Intervento del Governatore Vendola).
Nel corso dell’ultimo anno il Nosocomio continuava ad essere depredato della sua funzione di Utilità sociale, fino alla preannunciata e definitiva chiusura. Tale situazione era dovuta da un’assenza totale di poteri forti nella macchina Comunale, al contrario di altri Comuni limitrofi.
Probabilmente la valorosa Maggioranza politica tranese, in quei giorni, era
impegnata in ben altre più importanti questioni a noi sconosciute.
Già nell’ottobre del 2011 la Federazione della Sinistra si mobilitava per
una raccolta firme pro-Ospedale nell’assoluta indifferenza della Maggioranza
Comunale.
Quel camice, quei volti, quel pesante impegno dimostrato durante il Consiglio Monotematico tenutosi presso l’Ospedale, poteva essere realizzato molto tempo prima.
Trani Città di mare, gente che va, gente che viene.
(Forse) acquisiremo un Polo Universitario Privato, ma perderemo un Centro
Ospedaliero attrezzato.
Valutate voi, ora, ciò che sia più utile e ciò che sia più futile fra i due
servizi.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Alleanza per l’Italia Giovani Trani

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