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News dalle Città della BAT

mercoledì 18 luglio 2012

PUGLIA : Una legge che incide pochissimo sulle emissioni e fa gli interessi di Riva.

La legge regionale sull'Ilva del Consiglio regionale odierno è un'ulteriore imbroglio ai danni dei lavoratori tarantini. Essa passa con il consenso bipartisan di maggioranza ed opposizione, unite nella difesa degli interessi di Riva.
Quindi una legge "pro-Riva", più che "contro-l'inquinamento".
Questa legge riduce del solo 10% le emissioni in atomosfera, senza ridurre sostanzialmente l'incidenza dei tumori e si traduce in 100 milioni di euro che la Regione regala a Riva (altri 200 li ha promessi il Governo Monti), la cui attività unisce ricerca del profitto ad ogni costo al disastro ambientale. 
Cosa ci guadagnano Vendola e il centrodestra in Puglia? Poter dire in giro di aver ridotto l'inquinamento a Taranto con una legge "storica" che non incide quasi per nulla sul problema ambientale ed in più poter rimanere legati al patron Riva, l'unico vincitore sempre e comunque.
Alternativa comunista rimane l'unica voce fuori dal coro della politica pugliese e ribadisce la sua contrarietà a questa legge che rimane un ulteriore regalo al padrone delle ferriere tarantino e continuerà (coem questa mattina al Consiglio regionale) a stare al fianco dei lavoratori tarantini in lotta da anni contro sfruttamento e disastro ambientale.

Michele Rizzi

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