Sono
ormai numerosi i comuni che hanno deciso di attivare il servizio di
distribuzione di acqua mediante la collocazione di un impianto di distribuzione
in luogo pubblico.
Scopo
dell’iniziativa è quello di diminuire l'utilizzo di bottiglie di plastica e far
risparmiare i cittadini. Il cittadino potrà scegliere tra acqua naturale o
gasata, ad un prezzo che, in media, si aggira e non supera i 5 centesimi al litro.
Sicuramente
un bel risparmio, oltre ad una netta riduzione dell'uso di bottiglie di
plastica, con tutti i vantaggi ambientali che ne conseguono.
L’acqua
erogata alla spina, naturale o gassata, è purificata e privata del cloro prima
di essere pronta per la spillatura.
Il
Servizio, altrimenti denominato “acqua del sindaco” o meglio, a nostro avviso
più appropriatamente “Casa dell’acqua” o “acqua del Popolo”, potrebbe essere
attivato anche nella città di Andria e a tal proposito molto bene si presterebbe,
a titolo sperimentale per poi essere dislocato in altri quartieri cittadini,
l’area di Largo Ceruti, già attrezzata per lo svolgimento del mercato
settimanale – settore alimentare e già individuata per l’attivazione imminente
di un farmer’s market di prodotti, anche biologici, a km. zero.
Un’area
ampia, disponibile e dotata di tutti i confort, soprattutto di aree parcheggio,
che diventerebbe punto di riferimento per i cittadini che usufruirebbero del
nuovo servizio pubblico in conformità con le direttive europee che incentivano
i cittadini ad utilizzare l’acqua pubblica, anche perché è buona e gradevole quanto
l’acqua in bottiglia.
L’acqua
verrebbe distribuita mediante una tessera che si potrà acquistare in alcuni esercizi
commerciali e pubblici o altre forme di pagamento.
Il
servizio è a costo zero per il Comune.
Il Consiglio Direttivo
Comitato Quartiere
Europa - Andria

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