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martedì 20 novembre 2012

BISCEGLIE : AMBROSIA BISCEGLIE – RIETI 68-56

Con una prova collettiva esemplare i nerazzurri rompono il digiuno dopo 3 gare aggiudicandosi il match sul neutro di Cisternino. Decisivo il break di 18-0 nell’ultimo periodo. Sempre più netta l’impronta di coach Fabbri.   

AMBROSIA BISCEGLIE – RIETI 68-56

BISCEGLIE: Torresi 18, Di Capua 12, Chiriatti 6, Di Salvia, Caceres 5, Cena 4, Storchi 14, Maggiotto 9, Abassi, n.e. Mazzilli. All. Fabbri.
RIETI: Grillo 6, De Ambrosi 4, Granato 15, Feliciangeli 5, Giovannelli, Bagnoli 12, Musso 9, Della Libera, Ferrienti 2, Mascagni 3. All. Nunzi.
ARBITRI: Del Felice di Monza (MB) e Corrado Isimbaldi di Briosco (MB).
PARZIALI: 21-23, 30-37, 45-50, 68-56.
NOTE: tiri da due Bisceglie 11/20, Rieti 14/28, tiri da tre Bis 11/30, Rie 6/22, tiri liberi Bis 13/19, Rie 10/15. Rimbalzi Bisceglie 32, Rieti 28.

CISTERNINO: Con un quarto finale che rasenta la perfezione per intensità difensiva e lucidità nelle scelte offensive, l’Ambrosia Bisceglie batte in rimonta il Rieti sul neutro di Cisternino e torna a smuovere la classifica dopo tre turni di stop. Luci ed ombre si rincorrono nella prova dei nerazzurri durante i primi tre periodi, con il cast laziale sempre in vantaggio e capace di raggiungere uno scarto massimo di 11 lunghezze a ridosso dell’intervallo lungo; poi, nel momento clou dell’incontro (sul -9 a 9’ dalla sirena conclusiva), capitan Storchi e compagni sono artefici di una rimonta strepitosa ratificata dal parziale di 18-0 con cui stroncano ogni velleità avversaria.
Sulle tavole del PalaTodisco coach Fabbri schiera in partenza Di Capua, Torresi, Chiriatti, Caceres e Storchi, con l’acquisto dell’ultim’ora Andrea Maggiotto subito a referto, mentre sul fronte opposto Luciano Nunzi si affida a Grillo, Mascagni, Granato, Ferrienti e Bagnoli.
Frazione inaugurale spumeggiante, scandita da frequenti allunghi e contro-break nonché dalla buona vena realizzativa dal perimetro su ambo i fronti. L’abbrivio spigliato del quintetto reatino (0-8) è presto tamponato dalla reazione nerazzurra, che colleziona 9 punti di fila siglando il sorpasso con la prima “bomba” della serata di Maggiotto. Le triple di Granato e Feliciangeli riportano avanti Rieti (13-20), quindi si assiste alla nuova replica biscegliese culminata col canestro di Storchi (21-20). Granato sembra incontenibile (segna 15 punti in avvio, poi resta completamente all’asciutto nei successivi 30’) e sempre dall’arco dei 6,75 firma il vantaggio degli ospiti alla prima mini-pausa. Gli esterni reatini riescono ad imbrigliare il dispositivo difensivo nerazzurro anche nel secondo quarto, così tocca all’argentino Musso bucare a più riprese la retina dei pugliesi fino al conseguimento del massimo scarto al 18’ (25-36).
A metà partita sono 7 i punti di ritardo dell’Ambrosia, che al rientro lotta con caparbietà per tentare l’aggancio, affidandosi soprattutto ad una migliore applicazione in difesa di tutto il quintetto ed alla verve offensiva di Mauro Torresi (miglior cecchino del confronto con 18 punti). Proprio un canestro della guardia marchigiana avvicina Bisceglie sul -3 (45-48), ma a cavallo tra l’epilogo del terzo e l’inizio del quarto periodo 4 punti consecutivi di Bagnoli e 2 tiri dalla lunetta infilati da De Ambrosi sembrano fatalmente incanalare la sfida sui binari più congeniali alla squadra ospite (45-51 al 31’). 
L’errore dal perimetro di Musso ed il conseguente rimbalzo difensivo di Caceres costituiscono invece il preludio al prepotente “crescendo” finale nerazzurro, imperniato su una difesa asfissiante tra raddoppi puntuali, anticipi provvidenziali, rimbalzi autoritari e transizioni tanto rapide quanto efficaci. In sintesi, la chiara impronta del credo cestistico di Enrico Fabbri tramutata sul parquet. Bisceglie recupera il gap e sorpassa a doppia velocità l’imbambolato Rieti, ormai in rottura totale, infilando ben 18 punti consecutivi che sigillano la terza affermazione stagionale. Nell’epilogo in surplace Di Capua e compagni trovano il modo di ampliare il divario portandolo in doppia cifra fino al +12 definitivo.
Dinanzi all’eccellente sprint dell’Ambrosia diventa esercizio complicato, ancorché inutile, individuare il migliore in campo. Più semplice rimarcare il ritrovato piglio di Vincenzo Di Capua in cabina di regia, il consueto apporto di Torresi in termini di fatturato offensivo, l’ottimo debutto di Maggiotto, la sostanza sotto i tabelloni del tandem Caceres – Storchi, la costante e pgroessiva crescita in ogni fondamentale dei giovani Chiriatti e Cena, essenziali anche con i loro canestri nelle fasi topiche del match.

 

Ufficio stampa Ambrosia Basket Bisceglie

 www.basketbisceglie.it

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