Nella richiesta si parla di
rifiuti non pericolosi, ma poi spunta l'amianto. La società fiorentina
Ekobat Srl, con sede legale a Calenzano, ha presentato una proposta
all'amministrazione provinciale di Barletta-Andria-Trani, per una
discarica a Trani, precisamente in contrada Casarossa. Ma c'è
un'anomalia, subito rilevata dal capogruppo Udc alla Provincia di
Barletta-Andria-Trani, Carlo Laurora, che presenterà un'interpellanza diretta
al Presidente del Consiglio Provinciale e all'Assessore all'Ambiente.
“Nella richiesta della società -dichiara Laurora- si fa riferimento ad
una discarica per rifiuti non pericolosi, chiedendo quindi alla
Provincia il sito dove realizzarla. Poi, nei dettagli della proposta,
vengono prospettate tre vasche per i rifiuti. E qui -sottolinea il
capogruppo- abbiamo notato una stranissima contraddizione. Infatti, la
vasca “A”, si legge, sarebbe destinata ai materiali contenenti amianto
che com'è noto, è materiale altamente nocivo. Ci sembra un campanello
d'allarme su una questione molto delicata e per questo chiediamo
spiegazioni al governo provinciale. Oltre alla questione oggettiva, non
possiamo trascurare il fatto che Trani sia già una città provata dal
punto di vista ambientale, servendo, per quanto concerne i rifiuti,
l'intero bacino della Provincia. La proposta ci lascia perplessi e
questi punti ambigui pongono ragionevoli dubbi sull'affidabilità della
società. Sarebbe opportuno quindi -conclude Laurora- che
l'amministrazione valutasse con attenzione se assecondare questa
richiesta oppure no, tenendo ben presente che la tutela della salute dei
cittadini deve essere un principio fondamentale in qualsiasi azione di
governo”.

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