La gravissima crisi economica che ha colpito anche il
nostro paese ha inevitabilmente inciso sulla politica di bilancio comunale e
sulla situazione finanziaria dell’ ente, con conseguenze a tal punto rilevanti
sui suoi equilibri contabili da poter determinare perfino lo stato di dissesto.
Il Laboratorio di Idee Riformiste di Trinitapoli deve riconoscere l’estro di questa amministrazione
che al posto di investire le poche risorse che il bilancio gli consentiva nel
rilancio socio-economico della città , spendeva fondi per feste, festicciole,
sagre e contributi ad associazioni di vario tipo. Le nostre critiche vogliono
solo fare chiarezza su quanto affermato da portavoce improvvisati della maggioranza
che scaricando sul centro-sinistra colpe
inesistenti credono di uscire indenni dalle critiche che diversi strati sociali
stanno riversando giustamente su chi amministra il comune da quasi due anni.
Noi ci permettiamo di indicare con proposte concrete e
dettagliate la strada che questa maggioranza deve percorrere per immaginare una
via di uscita, a tal proposito vogliamo essere chiari , sintetici e diretti.
Le azioni da fare nell’immediato sono :
1. 1 Tagli
delle spese inutili
-
Eliminazione di una staff del sindaco che
oggettivamente riteniamo perlomeno “poco utile”. Lasciando liberi questi
professionisti di alto profilo di ritornare ai loro impieghi e dargli la
possibilità di guadagnare forse molto di più.
-
Tagli di contributi ad associazioni sportive
e di promozione sociale che non certifichino quali risultati e ritorni hanno
contribuito a dare per lo meno dal punto di vista culturale alla comunità.
-
Tagli degli assessorati, riteniamo superfluo
mantenere cinque assessori , infatti il sindaco bene farebbe a programmare un
rimpasto per accorpare le deleghe visto che le attività produttive i servizi
sociali, l’agricoltura e la cultura per non parlare dell’urbanistica e dell’ambiente
hanno raggiunto dei risultati secondo noi poco soddisfacenti. Una proposta
sarebbe quella di una giunta tecnica introducendo in giunta un urbanista , un
professionista per la gestione dei rifiuti ed infine un esperto di politiche
per lo sviluppo economico.
2. 2 Maggiore
apertura nei rapporti coi cittadini e maggiore trasparenza nella redazione del
bilancio e della spesa corrente. Riteniamo utile l’introduzione di una forma
partecipativa per redigere il bilancio, crediamo importante che i cittadini
possano scegliere se le urgenze sono le sagre , l’impianto dei cipressi oppure
interventi urgenti per l’occupazione.
3. 3 Dialogo
civile e collaborativo con le opposizioni e con la società civile. Riteniamo
poco utile questo clima di accuse reciproche verso un passato ingombrante di
cui molti dell’amministrazione attuale ne facevano parte con ruoli attivi.
Riteniamo veramente poco corretto e denigrante per chi fa queste accuse becere
scaricare le proprie responsabilità di mal governo attuale o passate su vecchi amministratori.
Introdurre un dialogo sereno basato sul rispetto delle parti e dei ruoli
darebbe un forte slancio all’azione amministrativa e porterebbe serenità nella
comunità. L’unica strada percorribile sarebbe che alcuni presunti leader della
maggioranza trovassero la forza di zittire i propri parenti anziani i quali
oramai non hanno nulla da dare alla società e dubitiamo fortemente che abbiano
mai contribuito a fare o almeno a dire qualcosa di utile alla comunità .
Questi tre semplici punti
sono il nostro contributo base a questa maggioranza per cercare di risolvere i
problemi più urgenti, in seguito consegneremo delle proposte di delibere dei
progetti concreti e realizzabili per far capire ai cittadini che il
centro-sinistra non critica soltanto ma è capace di fare proposte e
progettualità concrete. In caso del bisogno siamo disponibili anche a fare
incontri formativi agli assessori per spiegargli quali interventi secondo noi
dovrebbero adottare. Preghiamo i nostri amministratori di non vedere in queste
parole della presunzione ma solo una umile volontà di aiutare un paese fermo
economicamente e socialmente in difficoltà , noi non chiuderemo mai la porta ai
nostri cittadini di qualsiasi fede politica siano, noi vogliamo solo che questi
amministratori scelti dai cittadini lavorino lavorino e lavorino ancora per la
comunità tutta. La nostra Associazione vedendoli in difficoltà secondo il nostro
punto di vista, si permette di fornirgli dei suggerimenti. Cogliamo l’occasione
di augurare un lavoro sereno all’aministrazione comunale tutta.
Laboratorio
di idee Riformista
Responsabili
:Damiano Orfeo, Michele Uva ,Felice Soldano.

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