Nella notte è intervenuta l’equipe di Bologna che ha effettuato l’espianto dei polmoni mentre l’equipe di Bari ha effettuato l’espianto del fegato, che è rimasto a Bari, e dei reni (uno è rimasto a Bari mentre l’altro è stato inviato a Firenze). L’unità operativa di Oculistica di Andria ha effettuato l’espianto delle cornee. Il consenso alla donazione è stato dato dai familiari.
Si tratta della quinta osservazione dall’inizio dell’anno, la prima andata a buon fine, effettuata dall’equipe dell’ospedale di Andria coordinata da Angela Maria Pirronti (coordinatore territoriale aziendale) e da Giuseppe Vitobello (coordinatore ospedaliero Andria).
“La donazione degli organi è un gesto di amore nei confronti della vita – dice Giovanni Gorgoni, Direttore Generale della Asl Bt – è insieme il dolore per una perdita e la gioia per più vite che possono continuare a essere”.
La donazione effettuata la scorsa notte ha coinvolto molti operatori dell’ospedale Bonomo: “Ringrazio tutti i professionisti che sono intervenuti e che nella notte hanno lavorato insieme con le equipe di Bologna e Bari – aggiunge Gorgoni – la cultura della donazione va sostenuta con forza. Nel nostro territorio, purtroppo, sono ancora troppo pochi i casi in cui viene dato il consenso alla donazione dei propri organi. Dobbiamo essere tutti soggetti attivi di un cambiamento culturale simbolo di sostegno alla vita. Ringrazio i familiari del donatore che hanno generosamente trasformato una tragedia in una opportunità per altre vite”.
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