I sottoscritti, a suo tempo
candidati della lista civica “Insieme con Cascella Sindaco”, non ritengono di
potersi riconoscere nel “documento politico del centrosinistra di Barletta”,
come è stato definito dai rappresentanti di quattro partiti e movimenti -
Partito Democratico, Scelta Civica, Buona Politica e Lista Civica per Cascella
- dei sei che hanno partecipato alla coalizione che ha vinto le elezioni
amministrative a Barletta.
Allarmati dagli avvenimenti
delle ultime settimane, ritengono, invece, di ritrovarsi con quanti hanno
sostenuto pienamente le iniziative dell’Amministrazione che hanno riproposto la
città all’attenzione nazionale.
È noto a tutti che per
avviare il programma di cambiamento proposto alla città in campagna elettorale
si è dovuto preliminarmente porre rimedio a ritardi ed errori che si erano via
via stratificati, anche e non solo per la scarsa coesione dimostrata dai gruppi
consiliari. Eppure, come in un “tempo supplementare” della passata
Consigliatura, si è assistito a logiche irresponsabili già nella sofferta
elezione del presidente del Consiglio comunale, culminate con la silenziosa
approvazione delle Linee di mandato nonostante in varie sedi fosse già stato
proclamato il malumore che serpeggiava tra gruppi di consiglieri.
Come componenti della “Lista
Insieme” non possiamo tacere che le faide interne alla maggioranza hanno
pesantemente penalizzato anche il nostro consigliere Gennaro Calabrese, che,
designato presidente della commissione Lavori Pubblici, ha dovuto subire per
ben due volte l'onta di una mancata elezione.
Sono stati, insomma, otto
mesi di duro e frenetico lavoro, che pure hanno permesso di affrontare varie
questioni, non ultima quella dei debiti fuori bilancio, anche se ancora non
trovano l’epilogo, con grave nocumento per gli operatori che da troppo tempo
attendono il riconoscimento delle loro prestazioni.
A nostro avviso, il Sindaco
non deve cedere a chi, con la scusa di una “crisi politica costruttiva”,
vorrebbe riproporre le giunte partitiche rette sull’equilibrio di veti
incrociati che nonostante l’ampia rappresentanza dei partiti, negli anni
passati hanno mostrato tutti i loro limiti, fino allo scioglimento anticipato
della passata Consigliatura.
La scelta “rivoluzionaria”
dell’incontro tra politica e società,
proposta alla città dal Sindaco Cascella, al cui sostegno è stata messa in
campo la nostra lista civica, resta l'unica via per uscire dalla crisi che, è
cronaca di questi giorni, penalizza anche la politica nazionale.
La nostra candidatura nasceva
per dire no alle logiche che hanno portato alla situazione di stasi
amministrativa, poi trasformatasi in una sfiducia notarile. Oggi ribadiamo
fermamente questo no. Per questo disconosciamo in toto il contenuto del
documento fatto pervenire al Sindaco Cascella.
Il Sindaco e la sua giunta
hanno, attraverso le linee di mandato, definito il percorso e gli obiettivi da
raggiungere, anche affrontando limiti e problemi dell’esperienza fin qui
compiuta, ed è su questo che si dovrà valutare l’azione amministrativa.
Ribadiamo, quindi, il nostro supporto al Sindaco e al progetto di cambiamento
per il quale abbiamo deciso di candidarci nella lista che porta il suo nome, ed
esortiamo l’Amministrazione a proseguire su questo cammino di trasparenza e di
condivisione. Il confronto è giusto e il Consiglio Comunale diventa la sede per
affrontarlo al di fuori di ogni prevaricazione, apertamente, al cospetto della
intera cittadinanza.
F.to
Borraccino Maria Rita
Fakhouri Badr Eddine
Filannino Raffaele
Mascolo Salvatore
Riglietti Antonio
Lamonaca Rita

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