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martedì 25 febbraio 2014

MARGHERITA DI SAVOIA : LE DIMISSIONI DEGLI ASSESSORI LAMONACA E IPPOLITO SONO STATE UN TRADIMENTO”

Il sindaco di Margherita di Savoia, Paolo Marrano, interviene sulla situazione politica che si è venuta a creare dopo le dimissioni presentate, giovedì scorso, dagli assessori Lamonaca e Ippolito. Il primo cittadino ricostruisce la vicenda di questa crisi creata dal nulla e che non poche amarezze ha provocato proprio in Marrano. “Giovedì scorso – racconta il sindaco – abbiamo convocato una riunione di maggioranza concordata anche con i consiglieri del Movimento Schittulli. 

Quella riunione, però, i rappresentanti e i consiglieri comunali del Movimento Schittulli (con la sola eccezione del vice coordinatore cittadino, l’ingegner Savino Lacavalla) l’hanno disertata”. Un nuovo sgarbo nei confronti del sindaco, aggravato dal fatto che nel pomeriggio di giovedì sul tavolo del primo cittadino è stato presentato un documento, a firma del coordinatore cittadino del Movimento Schittulli, Salvatore Bufo, con il quale si chiedeva l’avvio di una verifica politica e, al tempo stesso, si annunciava che gli assessori Lamonaca e Ippolito avevano rimesso le loro deleghe nelle mani del coordinatore cittadino del movimento. Il colpo a sorpresa, un vero e proprio tradimento, però, è arrivato dopo appena venti minuti con le dimissioni dei due assessori protocollate nelle mani del segretario comunale. “Un atteggiamento che denota confusione di idee da parte dei protagonisti di questa vicenda” commenta Marrano. Il sindaco, però, ha voluto dare comunque seguito alla richiesta di verifica politica da parte del Movimento Schittulli convocando una riunione per la giornata di sabato. All’incontro, ricostruisce Marrano, erano presenti anche il vice sindaco, l’avvocato Angela Cristiano, l’assessore Michele Damato e i consiglieri Salvatore Giannino, rappresentante dell’Udc e Carlo Ronzino, oltre al coordinatore cittadino del Movimento Schittulli, Salvatore Bufo, gli assessori dimissionari Ippolito e Lamonaca e il componente del direttivo Luigi Lopez. “Nel corso della riunione abbiamo affrontato tutte le problematiche che, a loro dire, avevano portato alle dimissioni dei due assessori” racconta Marrano. “Ma in conclusione di quel confronto si erano trovate le soluzioni per continuare l’esperienza amministrativa”. Il Movimento Schittulli aveva chiesto 24 ore di tempo per sciogliere la riserva sulla soluzione della crisi, ma questo tempo è trascorso invano. “Domenica e lunedì ho cercato più volte di contattare Bufo per conoscere l’esito delle loro decisioni ed invece non ho ottenuto risposta. Per questo ho deciso di accettare, dopo essermi confrontato con il resto della maggioranza, le dimissioni dei due assessori”. Una decisione dolorosa e carica di amarezza per Marrano: “Hanno tradito la fiducia di questa maggioranza e il mandato dei margheritani. Evidentemente ha prevalso la parte meno propensa al dialogo del Movimento Schittulli – chiarisce il sindaco – che resta ancora legata a vecchi schemi politici e mal si coniuga con l’azione amministrativa e lo stile di vita che caratterizzata i componenti di questa maggioranza, leali e onesti. Andremo avanti per la nostra strada” assicura Marrano. “Non sarà nessuno, né i consiglieri d’opposizione né qualcun altro a intralciare i programmi di questa amministrazione. Abbiamo scadenze urgentissime da affrontare, come quella di rispondere ai rilievi della Corte dei Conti sui debiti di questo Comune (il documento integrale è consultabile sul sito del Comune di Margherita di Savoia) e al ricorso del Ministero dell’Economia e delle Finanze in cui si chiede l’annullamento della delibera del Consiglio comunale n. 42 del 9 dicembre 2013 relativa all’aumento dell’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF 2013. Nel momento più delicato c’è chi ha preferito sfilarsi dalle proprie responsabilità”.

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