Il
sindaco di Margherita di Savoia, Paolo Marrano, interviene sulla situazione
politica che si è venuta a creare dopo le dimissioni presentate, giovedì
scorso, dagli assessori Lamonaca e Ippolito. Il primo cittadino ricostruisce la
vicenda di questa crisi creata dal nulla e che non poche amarezze ha provocato
proprio in Marrano. “Giovedì scorso – racconta il sindaco – abbiamo convocato
una riunione di maggioranza concordata anche con i consiglieri del Movimento
Schittulli.
Quella riunione, però, i rappresentanti e i consiglieri comunali
del Movimento Schittulli (con la sola eccezione del vice coordinatore
cittadino, l’ingegner Savino Lacavalla) l’hanno disertata”. Un nuovo sgarbo nei
confronti del sindaco, aggravato dal fatto che nel pomeriggio di giovedì sul tavolo
del primo cittadino è stato presentato un documento, a firma del coordinatore
cittadino del Movimento Schittulli, Salvatore Bufo, con il quale si chiedeva
l’avvio di una verifica politica e, al tempo stesso, si annunciava che gli
assessori Lamonaca e Ippolito avevano rimesso le loro deleghe nelle mani del
coordinatore cittadino del movimento. Il colpo a sorpresa, un vero e proprio tradimento,
però, è arrivato dopo appena venti minuti con le dimissioni dei due assessori
protocollate nelle mani del segretario comunale. “Un atteggiamento che denota
confusione di idee da parte dei protagonisti di questa vicenda” commenta
Marrano. Il sindaco, però, ha voluto dare comunque seguito alla richiesta di
verifica politica da parte del Movimento Schittulli convocando una riunione per
la giornata di sabato. All’incontro, ricostruisce Marrano, erano presenti anche
il vice sindaco, l’avvocato Angela Cristiano, l’assessore Michele Damato e i
consiglieri Salvatore Giannino, rappresentante dell’Udc e Carlo Ronzino, oltre
al coordinatore cittadino del Movimento Schittulli, Salvatore Bufo, gli
assessori dimissionari Ippolito e Lamonaca e il componente del direttivo Luigi
Lopez. “Nel corso della riunione abbiamo affrontato tutte le problematiche che,
a loro dire, avevano portato alle dimissioni dei due assessori” racconta
Marrano. “Ma in conclusione di quel confronto si erano trovate le soluzioni per
continuare l’esperienza amministrativa”. Il Movimento Schittulli aveva chiesto
24 ore di tempo per sciogliere la riserva sulla soluzione della crisi, ma
questo tempo è trascorso invano. “Domenica e lunedì ho cercato più volte di
contattare Bufo per conoscere l’esito delle loro decisioni ed invece non ho
ottenuto risposta. Per questo ho deciso di accettare, dopo essermi confrontato
con il resto della maggioranza, le dimissioni dei due assessori”. Una decisione
dolorosa e carica di amarezza per Marrano: “Hanno tradito la fiducia di questa
maggioranza e il mandato dei margheritani. Evidentemente ha prevalso la parte
meno propensa al dialogo del Movimento Schittulli – chiarisce il sindaco – che
resta ancora legata a vecchi schemi politici e mal si coniuga con l’azione amministrativa
e lo stile di vita che caratterizzata i componenti di questa maggioranza, leali
e onesti. Andremo avanti per la nostra strada” assicura Marrano. “Non sarà
nessuno, né i consiglieri d’opposizione né qualcun altro a intralciare i
programmi di questa amministrazione. Abbiamo scadenze urgentissime da
affrontare, come quella di rispondere ai rilievi della Corte dei Conti sui
debiti di questo Comune (il documento integrale è consultabile sul sito del
Comune di Margherita di Savoia) e al ricorso del Ministero dell’Economia e
delle Finanze in cui si chiede l’annullamento della delibera del Consiglio
comunale n. 42 del 9 dicembre 2013 relativa all’aumento dell’aliquota
dell’addizionale comunale IRPEF 2013. Nel
momento più delicato c’è chi ha preferito sfilarsi dalle proprie responsabilità”.

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