Vile atto criminale quello che si è consumato nella notte tra il 16 e il 17 febbraio nelle campagne di Trinitapoli, ai danni delle proprietà del Capo Guardie Campestri del locale Consorzio, Ten. Michele Pignataro, e del Vicepresidente Geremia Buonarota. Ignoti hanno danneggiato i loro frutteti, causando danni materiali al momento non ancora esattamente quantificati.
L’episodio purtroppo non è il primo grave atto intimidatorio nei confronti delle due vittime: non molto tempo addietro, ad entrambi era stata infatti recapitata una busta contenente una lettera anonima e due proiettili inesplosi di pistola. Nel manifestare la propria solidarietà ai due colleghi, il consiglio di amministrazione del Consorzio denuncia come “la strategia sia chiara: colpire le proprietà di Buonarota e Pignataro, tentare l’intimidazione dei due con la spedizione di proiettili per indurli a non contrastare duramente la teppaglia che si aggira sul nostro territorio. Questo dinamico attivismo, infatti, ha prodotto l’arresto di decine di persone, il ritrovamento di refurtiva, il recupero di auto e mezzi agricoli, rubati, scompaginando i progetti di questi ignoti farabutti che si sono rivelati esclusivamente capaci di aggredire inermi alberi. Questi operatori del male sappiano che né i proiettili, né i danneggiamenti, né altre sopraffazioni potranno fermare l’operato del Consorzio Guardie Campestri di Trinitapoli”.
L’episodio purtroppo non è il primo grave atto intimidatorio nei confronti delle due vittime: non molto tempo addietro, ad entrambi era stata infatti recapitata una busta contenente una lettera anonima e due proiettili inesplosi di pistola. Nel manifestare la propria solidarietà ai due colleghi, il consiglio di amministrazione del Consorzio denuncia come “la strategia sia chiara: colpire le proprietà di Buonarota e Pignataro, tentare l’intimidazione dei due con la spedizione di proiettili per indurli a non contrastare duramente la teppaglia che si aggira sul nostro territorio. Questo dinamico attivismo, infatti, ha prodotto l’arresto di decine di persone, il ritrovamento di refurtiva, il recupero di auto e mezzi agricoli, rubati, scompaginando i progetti di questi ignoti farabutti che si sono rivelati esclusivamente capaci di aggredire inermi alberi. Questi operatori del male sappiano che né i proiettili, né i danneggiamenti, né altre sopraffazioni potranno fermare l’operato del Consorzio Guardie Campestri di Trinitapoli”.

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