L’area di sosta, per la sua posizione, costituisce una connessione tra i percorsi dedicati ad una circolazione non motorizzata in grado di connettere il centro urbano con le risorse naturali, agricole, paesaggistiche e storico-culturali del nostro territorio della valle dell’Ofanto e la zona Umida delle saline di interesse SIC – ZPS ad elevata valenza ambientale e turistica.
I percorsi sono intesi come un sistema di territori lineari tra loro connessi e protetti, gestiti e sviluppati in modo da ottenere benefici di tipo ecologico, ricreativo e storico-culturale e si materializzano attraverso una serie di collegamenti che si articolano sul territorio con la finalità di promuovere la conoscenza di un patrimonio spesso ignorato e sottovalutato costituito da aziende agricole, preesistenze storiche, coltivazioni tipiche e valenze ambientali e paesaggistiche.
Il progetto prevede la realizzazione, presso il Parco della zona Umida “Baden Powell”, di un’area di sosta per ciclovie dotata di servizio igienico, di chiamata di emergenza con ponte radio, di gazebo in legno di dimensioni 6×4 m alimentato con pannelli fotovoltaici.
Inoltre è previsto la sistemazione del tracciato delle piste ciclabili, l’installazione di cartelli di segnalazione, di pannelli didattici, la sistemazione dei muretti a secco, l’installazione di porta biciclette e la sistemazione del verde.
Questo intervento – dichiara l’Assessore all’Ambiente Giustino Tedesco – è finalizzato a promuovere la mobilità lenta per la fruizione del territorio rurale con percorsi in grado di connettere la popolazione urbana con le risorse naturali, agricole, paesaggistiche, storico-culturali ed ambientali del nostro territorio.
Michele Mininni
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