L’amarcord proiettato verso il futuro attraverso la
multimedialità: "Papy, ci sei? Ce
la fai? Sei connesso?, il dialetto
rivisitato nelle parodie dei protagonisti saliti sul palco, espresso
nel multilinguismo sempre più diffuso, il remake di canzoni famose in chiave
moderna tra beatbox e freestyle, hanno allietato l’XI Festa dell’Emigrante,
sotto la direzione artistica di Saverio Di Nunno, che ha proposto un programma degno della migliore
tradizione.
L’happening estivo, presentato magistralmente da Fernando
Forino, con Cosimo Bonavita della Compagnia “Ideateatro ‘89” e Raffaella Cafagna come partner per la conduzione dello spettacolo, ha offerto spunti di
riflessione e condivisione in un susseguirsi di emozioni intense e
piacevoli accompagnate dal ritmo incalzante della musica con le chitarrate di
Lorenzo Sinigaglia, la “Frisciaiola” di Mimmo
di Cerignola, le hit di Saverio Bovio in arte “Savy in Celentanando”, i suoni e
gli effetti speciali dei giovanissimi talenti Dodo Beat Box e Hob-Bit; e, della danza con le performances
dei ballerini delle scuole “Dirty Dancing”, “To Fly” e “Dance Studio Damiano” con i dodicenni Mattia Massa e Carmen Di
Nicoli, neo campioni nazionali nella combinata 10 danze (standard e latino
americani). Una serata davvero speciale scandita dallo sventolio del tricolore
e dal canto dell’Inno di Mameli, dai
fuochi pirotecnici e dagli applausi ad ogni intervento degli ospiti : Giuseppe Cuscito, presidente
dell’Associazione Internazionale Pugliesi nel Mondo, il poeta Sante Valentino
neo vincitore del “Premio Diomede”, i rappresentanti dell’associazione “Il
Ponte” di Torino con Lucrezia Valentino, Antonio Fasanelli e Riccardo Di Nunno,
del Comitato “S.Sabino” di Milano con Peppino Degni e Angelo Carucci,
l’associazione “CanoSIamo” di Roma con Nunzio Valentino e l’ex pugile di
Montemilone Carmine Ferrone che ha
presentato la sua prossima lunga camminata a piedi per l’Italia da Torino a
Reggio Calabria in trenta giorni. Questa indimenticabile festa
ha unito e aggregato tutti i partecipanti, in un sol colpo sono state annullate
le distanze geografiche tra gli emigranti e la comunità canosina, consolidando l’accoglienza
reciproca e l’amicizia che va avanti nel tempo.
L’XI Festa
dell’Emigrante che quest’anno ha inglobato
anche il “7° Premio Don Peppino Pinnelli”, ha visto la consegna ufficiale delle targhe celebrative al giornalista Paolo
Pinnelli, al dirigente
scolastico Francesco Di Stasi e allo chef di cucina Maurizio Gusman che si sono particolarmente distinti negli ultimi
anni, alla presenza delle autorità tra le quali il sindaco Ernesto La Salvia , il presidente della
provincia Barletta Andria Trani Francesco Ventola, dell’assessore alle
politiche del lavoro Giovanni
Patruno. L’ospite
d’onore, il comico foggiano Pino Campagna che ha da poco
festeggiato il trentennale della carriera artistica, il primo pugliese a "Zelig Circus" non ha deluso le aspettative con il suo variegato repertorio, caratterizzato da una
satira pungente sui costumi del “meridionale”, prestando particolare attenzione
alle problematiche della società contemporanea con i suoi pregi e difetti, in
uno show esilarante e strappa applausi . La Festa dell'Emigrante, appuntamento di forte richiamo e
appeal dell’estate canosina, ha regalato ancora una volta momenti di incontro e
di aggregazione, di convivialità e di solidarietà, in un’atmosfera
spensierata e gioiosa, contribuendo fattivamente
alla diffusione di una sempre maggiore sensibilità e partecipazione alla vita
collettiva dei cittadini, residenti e non,
tese a favorire il consolidamento dei rapporti sociali .
Bartolo
Carbone

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