Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

lunedì 22 settembre 2014

ANDRIA : QUARTIERE EUROPA, ABBIAMO VISTO COSE CHE NON POSSIAMO SOTTACERE.

GIOVEDÌ NEL NOSTRO QUARTIERE SI È SCATENATO L’INFERNO E I “PROTAGONISTI” ERANO I NOSTRI FIGLI.

Continuano le testimonianze che raccontano di qualcosa mai vista prima d’ora, nonostante le cronache più volte si siano interessate al nostro quartiere per vicende non sempre qualificanti. Giovedì scorso è accaduto qualcosa di straordinariamente drammatico ed inatteso e le testimonianze sono univoche e parlano di una condizione di estremo degrado umano e sociale. Nel corso di una serata dove a vincere è stata un’inarrestabile musica infernale che è entrata prorompente e violentemente nelle abitazioni e negli immobili adiacenti il parco Giovanni Paolo II ad Andria, generando diffusi casi di intolleranza e di insofferenza in persone anche anziane e malate provocando violenza gratuita e mai richiesta oltre che estremamente ripugnante, ad affiancare un clima di irragionevole “divertimento” una condizione che mai nessuno avrebbe potuto presagire. Per le strade, lungo i marciapiedi e finanche negli ingressi di alcune abitazioni giovani, giovanissimi, ragazzi, ragazzini, ragazze e ragazzine hanno mostrato quella faccia della nostra società e della nostra città di fronte alla quale gli occhi degli adulti, dei politici, dei burocrati e finanche di chi per mestiere deve evitare che tali situazioni si verifichino, rimangono e sono rimasti irrimediabilmente chiusi.
Quelle mani, quelle spesso piccolissime e gentili mani di dolcissime ragazzine di dodici, tredici, quattordici, quindici, sedici anni stringevano bottiglie, grandi bottiglie di liquori di ogni genere, di vino di ogni tipo, di alcolici e superalcolici di ogni qualità e provenienza, portando ripetutamente e ciclicamente quelle bottiglie in modo violento e meccanico verso quelle bocche e labbra che sicuramente continuano ad essere poggiate, la sera al ritorno, sulle guance di genitori forse fin troppo inconsapevoli di cosa quelle piccole ed immature labbra abbiano potuto fare nelle ore precedenti di quelle dannate notti.
Quelle enormi quantità di alcol ingerito in modo spropositato ed improprio, unitamente ad altre assunzioni di sostanze che sicuramente non sono né frutta fresca di stagione, né tantomeno fumi benefici o inalazioni espettoranti nascondono tutto il male che il giorno giovedì 18 settembre scorso ha pervaso quel luogo all’interno del quale la sconfitta principale è stata per colui la cui immagine è stampata su un ceppo di marmo all’ingresso del Parco a lui dedicato quindi quel Papa che ha rappresentato una rivoluzione storica e culturale della nostra umanità; quel Papa Giovanni Paolo II che di fronte a tutto quel degrado, a tutta quella indifferenza e a tutta quella miseria morale ed umana deve essersi coperto gli occhi e tappate le orecchie. Non sappiamo chi ha concesso e consentito che tutto ciò accadesse quella sera in quel luogo ma la speranza è che tali soggetti siano illuminati e si rendano conto di aver consentito che tutto ciò accadesse e il fatto che ancora di tutto ciò non se ne parli è un’ulteriore dimostrazione di quanto grave sia stato ciò che è accaduto quel dannato giovedì 18 settembre, nella bellissima e gloriosissima Andria, questa volta sempre fidelis ma sempre meno “affixa medullis” (legata ai nostri precordi).


                                                                            Comitato Quartiere Europa
                                                                                                                                        ANDRIA

                                                                                                                      Il Coordinatore – Savino Montaruli

Nessun commento:

Posta un commento