Beatrice Antolini
emoziona il pubblico di Palazzo Bianchi
Il
cortometraggio “America” di Alessandro Stevanon ha vinto la seconda edizione del
Concorso per Cortometraggi “I(n)Differenti”. L’opera è stata premiata durante
la terza e ultima serata della seconda edizione di “Corti di
Casa”, manifestazione che ha proposto i migliori cortometraggi partecipanti al
concorso. La cantautrice Beatrice Antolini ha emozionato le tantissime persone
che hanno affollato, come nelle precedenti serate, la corte di Palazzo Bianchi,
con le sue note energiche e coinvolgenti.
Menzione
speciale della giuria, composta da Andrea Ferrante (Regista, Attore e Produttore), Sergio Grillo
(Direttore della Fotografia) e Vito Santoro (Critico e Saggista),
a “The Only Man” di Jos Man, “Un Lugar Mejor” di Moisés Romera e Marisa Crespo,
e “L’Amore Corto” di Valentina Vincenzini.
L’Evento, inserito nel programma del TIF (Trani International
Festival) patrocinato dal Comune di Trani-Assessorato alla Cultura, Turismo,
Spettacolo, Marketing Territoriale, è stato realizzato dall’Associazione
Culturale Settimo Piano e Mezzo, con il supporto dell’Associazione Culturale Palazzo
Bianchi XVIII sec. Trani ARC Fitel.
I(n)Differenti – Seconda Edizione: Vincitore e Menzioni
Speciali
VINCITORE AMERICA (Italia 2013, regia di Alessandro
Stevanon)
Con una cura particolarmente attenta
per ogni singolo dettaglio, America si rivela in grado di raccontare la storia
di un uomo e di tutta una generazione, incrociandola con i piccoli eventi
economico sociali dell’Occidente. Degni di nota la regia attenta e sorvegliata
di Stevanon e la fotografia capace di porsi in sintonia con le alternanze chiaroscurali
dello stato d’animo del protagonista.
MENZIONE SPECIALE THE ONLY MAN (Spagna 2013, regia di
Jos Man)
Il regista opera una lettura
originale della mitologia zombie fondendola con suggestioni cinematografiche e
letterarie. Notevole l’interpretazione dell’attore protagonista Timothy Gibbs.
Suggestioni letterarie da Folkner a Mc Carty.
MENZIONE SPECIALE UN LUGAR MEJOR (Spagna 2013, regia
di Moisés Romera e Marisa Crespo)
Per la capacità di mostrare come il
sud sia un concetto puramente esistenziale e per aver toccato con leggerezza
grandi tematiche sociali.
MENZIONE SPECIALE L’AMORE CORTO (Italia 2014, regia di
Valentina Vincenzini)
Per la capacità di decostruire luoghi
comuni dei generi cinematografici con uno spiccato accento ironico e con abilità
tecnica.

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