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News dalle Città della BAT

giovedì 15 ottobre 2015

DOPO ANDRIA CHIUDE ANCHE L’UFFICIO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE DI TRANI. DECISIONE POLITICA?

MONTARULI: “COSI’ CONTINUANO A FARCI DEL MALE”.
PROTESTANO ASSOCIAZIONI, PROFESSIONISTI ED UTENTI.

Dopo aver umiliato la città di Andria, riducendo l’Agenzia delle Entrate che un tempo in questa città aveva la sua sede centrale ad uno sportellino aperto al pubblico per qualche ora e per soli due giorni a settimana, nell’indifferenza deplorevole di Amministratori pubblici, associazioni e professionisti, la tegola si abbatte anche sulla città di Trani e, in questo caso, pare che la decisione sia “politica” e neanche economica ed ecco che la cosa diventa ancor più grave.
Un ufficio storico, quello di Trani, di provata e riconosciuta efficienza che accoglie moltissimi utenti anche provenienti da altre città, in particolare da quella di Andria, Molfetta, Corato, Bisceglie.
Sull’argomento è intervenuta Unimpresa Bat tramite il suo Presidente, responsabile dell’Ufficio Amministrativo, Savino Montaruli, il quale ha dichiarato: “l’Ufficio di Trani, specie prima che fosse ridimensionato ma ancora oggi, rappresenta un punto di riferimento del territorio e la sua chiusura la trovo ingiustificata e penalizzante non solo per la città di Trani, per i suoi tanti utenti ma anche per i professionisti, le associazioni e quanti ogni giorno lo utilizzino per espletare pratiche. Se ci fossero azioni da sostenere e condividere, anche per evitare ulteriori penalizzazioni per il personale, noi abbiamo il dovere di essere presenti e partecipi quindi sono certo che anche chi sul territorio ha interessi generali e collettivi da tutelare non tarderà a far sentire la propria voce per difendere la permanenza dell’Ufficio a Trani. Concentrare tutto il personale e i servizi a Barletta, oltre ad essere una scelta discutibile perché significherebbe eliminare e sopprimere un servizio di prossimità così importante ed indurre a tanti altri spostamenti con dispendio di denaro, di tempo ma anche con costi aggiuntivi per l’utenza, con concentrazione eccessiva e possibili aumentati di disservizi, è anche irriguardoso verso il comune di Trani che ha sempre garantito efficienza e buon servizio. Se alla base di questa scelta “politica” c’è il paventato risparmio economico allora invece di sopprimere si dovrebbe parlare di razionalizzare e magari individuare anche siti alternativi con rimodulazione dei costi di gestione che comunque l’Agenzia delle Entrate recupera integralmente vista la grande mole di utenza che si riversa nella sede che si vorrebbe sopprimere a Trani. Personalmente credo - ha concluso Montaruli - che anche in questo caso ci si trovi di fronte a scelte azzardate e strumentali che inducono a soluzioni radicali e disastrose piuttosto che impegnarsi in possibili soluzioni alternative. Se assistiamo passivamente a tutto questo allora vuol dire che continuano a farci del male e godiamo pure.”


           
                                                   Area Amministrativa                                                                                                                     UNIMPRESA BAT

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