Presenti
all’evento di sabato 7 novembre tanti sostenitori della campagna di
sensibilizzazione, tra cui una delegazione di giocatori e dirigenti della
Fidelis Andria e il Sindaco Giorgino
“Io
dono, tu che hai deciso? Accetta la sfida!”: questo lo slogan della campagna
per la donazione del sangue, promossa dal Comitato
Locale di Andria della Croce Rossa Italiana, che ha visto come sponsor
sociale la Fidelis Andria. La
collaborazione ha portato risultati maggiori delle aspettative: quasi 40 sacche
raccolte nella sola giornata di sabato 7 novembre, a testimonianza del grande
cuore degli andriesi.
Tanti
donatori hanno compiuto un atto di grande generosità: tra di loro anche Marco
Vittiglio, giovane promessa del calcio in forza alla Fidelis, nonché alcuni
membri dello staff di dirigenza, tra cui Dario Aduasio, Valerio Zefferino e
Giuseppe Sipone.
Estremamente
soddisfatto del risultato della giornata di donazione il referente delle donazioni
di Andria, il dott. Savino Marmo:
«La Croce Rossa è una grande istituzione, che promuove la difesa e la
salvaguardia della persona umana: per questo stiamo ampliando il nostro gruppo
di donatori, per evitare di andare incontro alle emergenze legate alla scarsità
di sacche di sangue disponibili. La Puglia sta facendo passi in avanti ma
bisogna donare di più: noi di Croce Rossa vogliamo far crescere nella
popolazione il senso di responsabilità nei confronti della donazione del
sangue. Vogliamo trasmettere la gioia del donare,
passando il messaggio di una donazione che, oltre ad essere dovere civico, è
soprattutto atto di solidarietà ed esprime il valore della vita, essendo segno
della propria disponibilità verso gli altri».
Tra
i donatori di sabato, Marco Vittiglio
ha dimostrato particolare sensibilità a questo tema: «È un gesto molto
importante, che mi è stato trasmesso da mia madre. Quando le circostanze me lo
permettono sono contento di poter donare, come oggi con la Croce Rossa».
Presente
all’evento anche il Sindaco di Andria, Nicola
Giorgino: «Credo che siano iniziative importanti, che vanno sostenute e
incentivate, anche perché c’è un grande bisogno di raccogliere sangue in tutto
il territorio regionale. Va dato atto alla Croce Rossa di aver creato una
campagna di sensibilizzazione importante con il coinvolgimento della Fidelis
Andria, perché anche nell’ambito di attività sportive si possono coniugare
finalità sociali per aiutare intere comunità».
Lucia M. M. Olivieri
Addetto stampa C.R.I. – Bat

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