UNA SCELTA DI
RAZIONALIZZAZIONE MIGLIORATIVA PER UN MERCATO NUOVO VERSO UN NUOVO MERCATO.
“Sono
inutili ed ingiustificati gli allarmismi alla notizia della soppressione di ben
43 posteggi all’interno del mercato settimanale del martedì a Bisceglie. Si è
trattata, invece, di una scelta singolare e coraggiosa, unica in questo numero
così importante, senza penalizzare alcuno visto che quei posteggi da tempo, da
molto tempo, restano vuoti quindi inappetibili anche perché, a causa di scelte
del passato ancora oggi discutibili che ci hanno sempre visti contrari,
quei posteggi sono allocati in aree assolutamente
improduttive oltre che non frequentate quindi inutili e semmai dannose e
disorientanti anche per il sistema dei controlli da parte della Polizia
Municipale”. Con queste parole chiare e decise il Presidente Unimpresa Bat,
Savino Montaruli è intervenuto sulla delicata questione.
Il Presidente ha
poi aggiunto: “nessun concessionario di posteggio, quindi, vedrà negati i suoi
diritti, anzi abbiamo anche migliorato la condizione di alcuni operatori
mediante un’azione di accorpamento all’interno di settore predefinito, per un
mercato nuovo verso un nuovo mercato. Come Unimpresa Bat abbiamo condiviso con
i colleghi presenti all’incontro al comune di Bisceglie cioè Leo Carriera di
Confcommercio, Andrea Nazzarini, Vicepresidente degli ambulanti della Fiva -
Confcommercio Nazionale, Pierino Mastrapasqua di ANVA-Confesercenti Bat,
Giacomo Zingarelli e Leo Logoluso di Federcommercio Bisceglie, Enzo Berardino
ed Arcangelo Guglielmi di Batcommercio2010/CNA Puglia così come ringrazio per
la disponibilità consueta e riconosciuta l’Assessore alla pianificazione
strategica e programmi comunitari, marketing territoriale ed arredo urbano,
innovazione tecnologica Giovanni
ABASCIA', il Comandante della Polizia Municipale, i Dirigenti di Settore degli
Uffici comunali e tutti gli altri che hanno voluto e sono stati chiamati a dare
il loro parere nel merito di questo provvedimento anche sostenuto,
naturalmente, dal Sindaco avv. Francesco Carlo Spina. Con questo ulteriore atto
abbiamo dato un segnale di responsabilità e di orientamento che deve essere
quello di rendere i mercati meno dispersivi in modo da poter controllare i
grossissimi flussi di abusivismo incontrollato che sta mettendo a rischio la
Categoria così come lo stanno facendo norme e direttive assolutamente
penalizzanti che rischiano di mettere completamente fuori gioco centinaia di
migliaia di posti di lavoro in tutta Italia ed un settore storico
particolarmente importante per il comparto commerciale e dei servizi.
L’”operazione Bisceglie” sarà ora rapportata a tutti gli altri comuni, specie
della Provincia Bat, laddove i mercati sono stati abbandonati a se stessi,
denigrati e dequalificati. Stiano tranquilli, quindi, gli Operatori in regola
perché i loro diritti non sono e non saranno mai minimamente intaccati né messi
i discussione, almeno da parte delle rappresentanze di categoria. Per il
Parlamento, la Regione, i Comuni e tutti i pastrocchi che combinano tutti i
giorni politici poco avveduti ed ignari delle problematiche del settore che
vanno a trattare, non possiamo certo essere noi a risponderne” - ha concluso il
sindacalista andriese.
Area
Comunicazione
UNIMPRESA BAT

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