Il crescente allarme sociale che investe il mondo dei giovani
ma anche quello degli adulti ha superato le barriere dell’indifferenza trovando
nell’impegno civico una reazione che non poteva essere disattesa e che c’è
stata. Una reazione che ha portato alcuni rappresentanti del mondo
associazionistico locale ad incontrarsi e ad interrogarsi su quanto sta
accadendo ad Andria, situazione sovrapponibile ai gravissimi episodi registrati
anche nelle città vicine.
Storie quotidiane di violenze, anche sulle donne ed anziani;
storie di dipendenze da sostanze psicoattive o psicotrope comunemente dette
droghe, le cosiddette “nuove dipendenze” o “new Addictions” che comprendono
tutte quelle nuove forme di dipendenza in cui non è implicato l'intervento di
alcuna sostanza chimica quindi sesso, acquisti, gioco, computer, internet,
televisione, elementi legalizzati dalla società che, purtroppo talvolta, con
una frequenza irregolare, smettono di svolgere il loro ruolo sociale per
schiavizzare l’essere umano.
Nel corso del primo “Summit”, che si è svolto ad Andria
mercoledì 11 novembre 2015, presso la sede dell’A.Ge. Associazione Genitori di
Andria, è stata focalizzata l’attenzione sul disagio giovanile che vede la
città al centro di episodi di cronaca anche gravi dove i “protagonisti”, in
negativo, sempre più frequentemente sono soggetti giovanissimi minorenni con ripetute
richieste di intervento e di soccorso delle Forze dell’Ordine e del 118 per
fronteggiare situazioni correlate all’abuso di sostanze alcoliche e
superalcoliche.
Un allarme sociale crescente che ormai ha fortemente
contagiato i luoghi della movida quindi l’intero centro antico frequentatissimo
da giovanissimi, con evidenti ed acclarate situazioni di degrado e di
malcostume dilagante che stanno compromettendo anche il rapporto civile con i
residenti.
Nel corso dell’interessantissimo incontro serale di Andria è
intervenuta la Presidente Nazionale dell'Associazione "Sentieri della
Legalità", avv. Maria Grazia D'Ecclesiis ed altri esponenti della medesima
associazione che sta contaminando l’intero territorio nazionale con un
grandioso impegno civico e sociale da parte di tantissimi giovani.
Una qualificata rappresentanza che, incontrando
rappresentanti del mondo associazionistico e civico locale, ha apprezzato
tantissimo il lavoro svolto nel corso degli anni dalle Associazioni andriesi
che da decenni si preoccupano di queste tematiche ed insieme si è addivenuti
alla redazione di un primo Piano di Interventi che saranno a breve approfonditi
con il coinvolgimento delle Istituzioni locali, per sfociare
nell’organizzazione di eventi di altissima qualità e di fortissimo impatto
sociale non solo all’interno delle cosiddette Agenzie Educative, quindi Scuole,
Parrocchie, Centri di Aggregazione Sociale, Palestre ma anche in luoghi
all’aperto dove si consumano atti quotidiani che sfociano in vere e proprie
azioni di illegalità che vanno ben oltre il bullismo che pure preoccupa
moltissimo i protagonisti dell’incontro.
Una sinergia, quindi, quanto mai appropriata ed opportuna in
una visione del tutto innovativa rispetto alle problematiche gravissime che si
hanno di fronte. Una nuova piattaforma per la legalità e per il sociale aperta
al coinvolgimento di più soggetti, Istituzioni locali, Scuole ed altre
associazioni, che mira diritta al Cuore delle Persone, dei Genitori, degli
Educatori e della Società che non può e non vuole restare a guardare, indifferente,
apatica e stanca.
Firma
Presidente A.Ge. Andria
Riccardo Lapenna
