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mercoledì 20 giugno 2018

BISCEGLIE : Al l via “Don Uva Estate 2018”: eventi ed attività con Ospiti ed operatori


Al via, dal 20 giugno, anche presso la nostra sede di Bisceglie, il calendario di eventi ed attività del programma "Don Uva Estate 2018", che coinvolgerà Ospiti, operatori e l'intera comunità dell'Opera Don Uva. Gli eventi sono finalizzati alla realizzazione di un parco giochi per bambini presso la nostra struttura di Bisceglie.
Il programma di iniziative del mese di giugno, con il patrocinio del Comune di Bisceglie, prevede domani 20 giugno, “POESIE E SORRISI” e “CLOWN TERAPIA” (Ass. Albero della Vita) nel piazzale della Basilica ore 19.30, a cura del gruppo “FELICITA’.
Il 21 giugno, presso il piazzale della Basilica ore 19.30, è in programma “LIRICAL-MENTE” (Ass. Cattolica Tenore Girolamo Binetti, Soprano Catia Barile) a cura del gruppo “ENERGIA”.     
Il 25 giugno, nella Piazzetta Immacolata ore 19.30: “ESTATE IN MUSICA”, con l’Ass. ANTEAS Bisceglie (gruppo ARMONIA).
Il 26 giugno, in Pineta, alle ore 19.30 “EMPATIA, CONDIVISIONE ED INTERAZIONE A 6 ZAMPE” (Ass. NOIPARCOSOLIDALE) (gruppo EMOZIONI).
Il 27 giugno spettacolo musicale: “LARRY FRANCO SWING SHOW” - piazzale della Basilica ore 20.00
Il 28 giugno, “TEATRO DI BURATTINI e ZUCCHERO FILATO” - piazzale Basilica ore 20.00
(gruppo ENERGIA)
Il 29 giugno, “SERATA ACRO-YOGA” (Ass.Iyengar Yoga dei Maestri Susanna Petruzzella e Alessandro Cicolella) in pineta ore 20.00 (gruppo ENERGIA). 
"Don Uva Estate" è un progetto di inclusione sociale organizzato da Universo Salute.


venerdì 11 maggio 2018

MARGHERITA DI SAVOIA : Universo Salute, il Piano industriale è nei fatti - l’ex Casa Divina Provvidenza oggi è un’azienda che funziona e guarda al futuro


Replica al comunicato dei portavoce del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale e in Parlamento 

Il piano industriale di Universo Salute non è un mistero, né tantomeno da inventare: è da tempo sotto gli occhi di tutti. Dopo decenni, l’ex Casa Divina Provvidenza è tornata in bonis, finalmente funziona e migliora, con i tempi dettati dalla logica e dalle risorse, a livello strutturale, organizzativo e anche estetico: gli standard di cura e assistenza risultano elevati, le prestazioni erogate sono aumentate, i lavoratori sono regolarmente retribuiti secondo le spettanze contrattualizzate: sono solo un brutto ricordo, ormai, le fasi drammatiche dei licenziamenti, degli stipendi non pagati e dei fallimenti evitati per grazia ricevuta…
E’ dunque nei fatti il Piano industriale di Universo Salute, peraltro già valutato dal Ministero dello Sviluppo Economico, approvato dal Commissario Straordinario Bartolomeo Cozzoli, dal Mise e dagli esperti interpellati dal Ministero. Parliamo di un'offerta economica e progettuale scelta per validità, concretezza ed adeguate garanzie economiche e assicurative tra tutti i piani e le offerte presentate da quanti ambivano all'acquisizione del “Don Uva”.
In soli otto mesi, nonostante le oggettive difficoltà che caratterizzano i processi di svolta e le grandi trasformazioni, Universo Salute ha già posto basi concrete per un futuro senza “preoccupazioni per i lavoratori”, verosimilmente più roseo se concepito su percorsi di dialogo e condivisione, anziché su polemiche sterili o strumentali.


                    
                      
                                                                                                                       Alfredo Nolasco
                                                                                         Responsabile Area Comunicazione

venerdì 4 maggio 2018

BISCEGLIE : Alzheimer, importante convegno in programma

Sabato 5 marzo pv, alle ore 8,30, presso l’Unità di Riabilitazione Alzheimer di Universo Salute - Opera Don Uva (accesso Via Cala di Fano) a Bisceglie, avrà luogo un convegno sul tema “Competenze del MMG nella gestione della demenza”.

L’apertura dei lavori (programma dettagliato in allegato) sarà caratterizzata dai saluti del Dott. Paolo Telesforo, Amministratore Delegato di Universo Salute, del Dott. Vincenzo Coviello, Direttore Sanitario della sede di Bisceglie  di Universo Salute, del Dott. Luigi di Bisceglie, Dir. Area riabilitazione Extraospedaliera Universo Salute, e del Dott. Pietro Schino, Presidente Ass. Alzheimer di Bari. A seguire, gli interventi del Dott. Emanuele Barracchia, Resp. Unità riabilitazione Alzheimer Universo Salute, e della Dott.ssa Katia Pinto, Psicologa Unità riabilitazione Alzheimer Universo Salute. Moderatore: Dott. Mario Lucio Dell’Orco, Medico di medicina generale di Bisceglie.
Il convegno (4 crediti ECM rivolti a medici e psicologi), con il patrocinio di Alzheimer Italia - Bari e dell’Ordine dei Medici, è organizzato in collaborazione con l’Area Comunicazione di Universo Salute - Opera Don Uva.

La malattia di Alzheimer e le altre demenze possono essere devastanti non solo per il soggetto che ne è colpito ma anche per la famiglia che cura il malato. Diversi sono gli istituti di ricerca, nazionali ed internazionali, impegnati nello studio di tale patologia. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel suo Piano Globale di Azione per la Salute Mentale ha dichiarato la demenza uno dei 7 disturbi neuropsichiatrici prioritari, in vista di poterne  ridurre l’inadeguatezza di trattamento nei Paesi con scarse risorse. Nel Rapporto 2016, l’ADI, Alzheimer Deseas International, ha stimato che attualmente le persone affette da demenza siano 35,6 milioni in tutto il mondo e questo numero è destinato a raddoppiare nei prossimi 20 anni: si prevedono 65,7 milioni di malati nel 2030 e 115,4 milioni nel 2050. 
In Puglia sono stimati a tutto il 2010 circa 45.000 casi ed in Provincia di Bari 8.000, di cui circa 2000 solo nell’hinterland.
Nell’insieme tali dati dimostrano che l’Alzheimer rappresenta una delle più significative crisi socio-sanitarie del XXI secolo che, tuttavia, potrebbe essere controllata attraverso la messa in atto di strategie di cura ed intervento precoci. La ricerca dimostra l’importanza di sostenere i costi e i vantaggi della diagnosi precoce e degli interventi dei servizi socio-assistenziali sin dalle prime fasi della malattia.  
La maggiore attenzione dedicata oggi alla malattia è solo un primo piccolo passo verso la creazione di una rete socio-assistenziale per i malati e le loro famiglie che spesso si ritrovano da sole a dover gestire il carico di un’assistenza sfibrante anche perché i piani socio-sanitari non hanno ancora preso atto della necessità di un’inversione di rotta dalla "cure" alla "care" (dal "curare" al "prendersi cura").

L’Associazione Alzheimer Bari associata alla Federazione Alzheimer Italia nasce, nel 2002, per opera di un gruppo di familiari desiderosi di aiutare chi si viene a trovare in gravi difficoltà sociosanitarie, perché colpito direttamente e non dalla malattia, e su sollecitazione di Ignazio Schino, giornalista e scrittore pugliese che, colpito dall’Alzheimer, ne ha compreso appieno le necessità divulgative per incrementare la istituzione di una rete di servizi assistenziali.
“La famiglia - dice il Presidente della Associazione dott. Pietro Schino - non può essere lasciata sola a gestire i numerosi problemi della vita di ogni giorno e a fronteggiare una malattia che attualmente si può trattare, ma non guarire. A tal riguardo, un dato scoraggiante è che oggi in Italia otto famiglie su dieci si fanno carico dei costi dell’assistenza al paziente che viene spesso curato a casa, poiché i servizi assistenziali e sanitari per questo tipo di patologie sono molto scarsi soprattutto per la fascia di popolazione medio-bassa che non può accedere ai servizi privati”.
Gli effetti della demenza sulla famiglia sono stati chiaramente evidenziati da studi che in diversi contesti socio-assistenziali hanno valutato le conseguenze dei sintomi e dei diversi stadi di malattia sul “caregiver”. I risultati concordano nell’affermare che i disturbi del comportamento (aggressività, agitazione psico-motoria, vagabondaggio), dell’umore (depressione e apatia) e i sintomi psicotici (allucinazioni e deliri) rappresentano la principale fonte di stress per i caregivers e, comportando un incremento del carico assistenziale, costituiscono una delle principali cause di istituzionalizzazione del malato. “Emerge, dunque - afferma la dott.ssa Katia Pinto, neuropsicologa e vice Presidente di Alzheimer Bari - la necessità di individuare modalità specifiche di cura, con un approccio assistenziale adeguato, metodologie valutative efficaci, formazione del personale, collaborazione con le famiglie e utilizzo di ambienti adeguati. L’Unità di Riabilitazione Alzheimer di Bisceglie nata nel 2002 permette alla famiglia di poter tenere il proprio caro a casa il più tempo possibile gestendo i disturbi comportamentali in modalità protetta”.

venerdì 29 dicembre 2017

BISCEGLIE : Universo Salute - Opera Don Uva, nuovo trend dopo il primo trimestre di attività

Tre mesi sono volati, lasciando intravedere il nuovo trend di Universo Salute - Opera Don Uva. L’obiettivo della nuova proprietà, che ha tagliato il nastro lo scorso 1 ottobre, era quello di invertire la rotta e far quadrare subito i conti, appunto entro il primo trimestre. Un obiettivo raggiunto, nella consapevolezza di potere e dover fare di più, per un progressivo e totale rilancio delle tre strutture e dell’immagine dell’Opera fondata da Don Pasquale Uva.
Lo stesso AD di Universo Salute, il dott. Paolo Telesforo, in queste ultime ore è apparso molto fiducioso, ha manifestato il suo ottimismo e soprattutto la soddisfazione per aver riscontrato impegno, spirito di sacrificio e rinnovato entusiasmo in tutto il personale.
E’ evidente che si sta lavorando bene: nelle strutture di Bisceglie, Foggia e Potenza si respira un’aria di efficienza e organizzazione. E’ importante che la nuova proprietà abbia compreso dal primo momento le potenzialità dei lavoratori, dai medici agli infermieri, dai tecnici agli amministrativi, agli operatori tutti. Un potenziale di risorse umane che Universo Salute intende valorizzare, nel superamento di quell’idea di chiusura, propria delle strutture manicomiali, che aveva prodotto, nel tempo, microcosmi ormai incapaci di comunicare tra loro, in una struttura rigida e gerarchica che faceva perdere la visione dell’insieme, ad un certo punto incapace di restituire il polso della situazione, con le conseguenze tristemente note che conosciamo.
In questo 2017 il Don Uva ha voltato pagina, verosimilmente ha ritrovato la luce in fondo al tunnel, con un futuro tutto da scrivere, seguendo linee guida fondamentali: efficienza, legalità, trasparenza, dialogo e confronto.
L’AD Telesforo concepisce il Don Uva come una “macchina perfetta”, con standard di cura e assistenza sempre più elevati e con una comunicazione efficace, costantemente caratterizzata da relazione, reciprocità, condivisione, empatia, etica. Stiamo lavorando in questa direzione: il 2018 sarà un anno fondamentale in tal senso.
Colgo l’occasione per formulare i più sinceri auguri di buon anno alle nostre comunità di Puglia e Basilicata a nome dell’AD dott. Paolo Telesforo e del Presidente del CDA dr Michele D’Alba, oltre che dell’intera Area di Comunicazione e del dr Gioacchino Rosa Rosa, assicurando l’impegno di Universo Salute, nel solco del lavoro intrapreso nel lontano 1922 dalle prime suore Ancelle della Divina Provvidenza, di restituire a Bisceglie, Foggia e Potenza un’Opera Don Uva degna del suo Fondatore e della sua gente.

                         

                                                                                        
                                                                                         Alfredo Nolasco

                                                                                Responsabile Relazioni Esterne