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mercoledì 20 aprile 2016

CANOSA DI PUGLIA : Un presidio di “Libera, contro le mafie”? Se ne discute

Realizzare a Canosa un presidio “Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Se ne discuterà oggi, 20 aprile, alle ore 18.00, presso l’auditorium del Centro Servizi Culturali (via Parini, 48). Un progetto organizzato dal Comune di Canosa in collaborazione con il liceo statale “Enrico Fermi”.
Ad introdurre l’incontro sarà il sindaco di Canosa, Ernesto La Salvia.
Seguirà l’intervento dei relatori:
Monsignor Mimmo Marrone, presbitero dell’arcidiocesi di Trani, Paolo Farina, laureato in “Teologia Morale” e “Scienze della Formazione Continua”, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Trani, docente di Teologia Morale, direttore della rivista “Salòs”, delegato vescovile per la “Formazione permanente”, Segretario Generale del primo Sinodo della Diocesi di Trani, Barletta e Bisceglie, parroco in San Ferdinando di Puglia (BT), Vicario Episcopale per la zona Pastorale Ofantina;
Paolo Farina, direttore del settimanale Odysseo, magazine di cultura e attualità; giornalista pubblicista e docente di Lettere presso il Liceo Scientifico R. Nuzzi di Andria; ha studiato Dottorato in Sacra Teologia presso Pontifical Lateran University, autore di numerose pubblicazioni e libri, impegnato attivamente e fattivamente del sociale, docente di “Antropologia Teologica” presso l’Istituto di Scienze Religiose di Trani, membro della Commissione Speciale della Sacra Spina di Andria;
Michele Caldarola, avvocato, presidente dell’associazione Libera “Renata Fonte” di Andria;
Rosanna Valerio, docente del liceo “Enrico Fermi” di Canosa e responsabile del progetto Pof per l’anno scolastico 2015/16 finalizzato, con la collaborazione delle sue classi 3A, 4C, 5C, 5B, alla realizzazione di un presidio “Libera” a Canosa;
IV D del liceo scientifico “Nuzzi” di Andria.
Non mancheranno alcune testimonianze dei familiari delle vittime della mafia.

martedì 14 aprile 2015

BISCEGLIE : "LiberArci", al via la rassegna targata Presidio di Libera “Sergio Cosmai” e circolo ARCI Open Source

Solidarietà. Lavoro. Intercultura. Cittadinanza attiva. Partecipazione.
Le parole chiave della rassegna giunta alla seconda edizione per riflettere, sorridere, incontrarsi in un Cinema e, attraverso la cultura, LiberArci.

Torna anche quest’anno, con la seconda edizione, la rassegna cinematografica “LiberArci” organizzata dal Presidio di Libera Bisceglie “Sergio Cosmai” e dal circolo ARCI Open Source in collaborazione con il Cinema Nuovo. Continua quindi il percorso di “resistenza” intrapreso lo scorso anno verso una rivalutazione del cinema d’autore e delle sale cinematografiche cittadine. I meccanismi che ormai da tempo stanno portando questi luoghi di aggregazione e diffusione di cultura verso una profonda crisi e verso sempre più aspre difficoltà sembrano essere inesorabilmente avviati. Noi restiamo convinti che l’unico modo efficace per interrompere questo processo degradante passi attraverso una presa di consapevolezza collettiva e un conseguente cambiamento “dal basso”. Noi tutti, non possiamo disinteressarcene o, peggio, sperare in una promozione della cultura del cinema con politiche una tantum incentrate esclusivamente sul coinvolgimento di nomi e volti noti.
Di seguito i titoli dei film e le date delle proiezioni:

14 aprile 2015
"Due giorni, una notte" di Luc e Jean-Pierre Dardenne

21 aprile 2015
"Timbuktu" di Abderrahmane Sissako

28 aprile 2015
"Qui" di Daniele Gaglianone


Tutte le proiezioni si terranno presso il Cinema Nuovo di Bisceglie (primo spettacolo ore 19:00, secondo spettacolo ore 21:30).
Contatti per info e abbonamenti:

sabato 14 marzo 2015

ANDRIA : XX GIORNATA DELLA LEGALITA’ E IMPEGNO. "O S S A” cunto di e con ALESSIO DI MODICA

Auditorium MONS. DI DONNA * ( Parrocchia SS.  Sacramento)
Domenica, 15 marzo ore 19,30

Ingresso €. 5,00 ( biglietti in prevendita presso la Sede o al botteghino).

Con il suo “moderno cunto” ALESSIO DI MODICA rinnova la leggenda dell’Osso facendola vivere negli occhi e nel cuore degli spettatori.
Una personale visione del “cunto” con uno stile narrativo semplice ed asciutto, uno stile tra la ricostruzione storica ed il fiabesco, dove il vero e l’immaginario si intrecciano indissolubilmente.  in due storie di ossa,
·       una popolare basata sul tema del tradimento e la memoria di un fratello che ammazza l’altro e tenta di nascondere il suo crimine.
·       l’altra, storia vera, di PLACIDO RIZZOTTO: sindacalista che animò il movimento di occupazione delle terre di Corleone dando vita alla prima forma di antimafia del dopoguerra. Placido Rizzotto fu ammazzato dalla mafia e poi fatto sparire nel tentativo di occultare il corpo e far scordare l’uomo e la sua battaglia fino ad offuscare il ricordo. Ma le sue ossa ritrovate, qualche anno addietro in una foiba della Calabria, canteranno e riusciranno a far vincere la memoria sulla dimenticanza.



          

                                                                                                            IL DIRETTIVO


martedì 29 aprile 2014

TRINITAPOLI : la Carovana Antimafia di Libera “I nuovi schiavi”

Il primo maggio, la Carovana riprenderà il suo viaggio nella Provincia di Barletta – Andria – Trani e farà tappa nel pomeriggio alle ore 16.30 a Trinitapoli per partecipare al corteo sindacale di Cgil, Cisl e Uil organizzato in occasione della Festa del lavoro. La Carovana internazionale antimafie 2014 (promossa da Arci, Libera, ed Avviso Pubblico, in collaborazione con Cgil, Cisl, Uil, La Ligue de l’Enseignement) marcia per sensibilizzare al tema della legalità e della giustizia.

Quest’anno, in particolare, i carovanieri dedicano il loro viaggio alla tratta dei nuovi schiavi, centinaia di migliaia di migranti che approdano sulle nostre coste alla ricerca di un futuro migliore e che trovano nel nostro Paese spesso solo povertà e sfruttamento. I dati sono impressionanti: 25 miliardi di profitto che annualmente proviene dalla tratta di esseri umani nei paesi dell’Unione Europea, 880 mila lavoratori forzati negli Stati membri dell’UE, 270 mila vittime dello sfruttamento sessuale, in maggioranza donne. Il caporalato costa oltre 600 milioni alle casse dello Stato in termini di evasione contributiva, almeno 100 mila i lavoratori considerati in grave condizione di sfruttamento: il 62% degli stranieri impegnati in stagionalità agricole non ha accesso ai servizi igienici essenziali e all’acqua corrente. Percepiscono mediamente un salario giornaliero che si attesta tra i 25 euro e i 30 euro, per una media di 10-12 ore di lavoro. I caporali, però, ne vogliono almeno 5 per il trasporto. In alcuni casi fanno pagare anche il fitto degli alloggi fatiscenti.
Per sensibilizzare la cittadinanza, ed in particolare gli studenti, ma anche per denunciare il caporalato e lo sfruttamento dei migranti nelle campagne circostanti, la Carovana arriva a Trinitapoli. “Anche qui – spiegano gli organizzatori – c’è bisogno di un maggiore senso critico ed impegno civile per combattere il fenomeno criminale”.
 Successivamente, intorno alle ore 18.30 i carovanieri si sposteranno a Minervino Murge per una serata organizzata dal circolo Arci “Nuova Lamaserena”, presso la sede in contrada “Lamalunga”, alla quale interverrà Alessandro Cobianchi, coordinatore nazionale Carovana internazionale antimafie e Luca Basso, presidente Arci Bari. È prevista, inoltre, la proiezione di un video “Braccianti a Minervino Murge” ed un momento musicale.

giovedì 17 ottobre 2013

ANDRIA : “Miseria ladra”, un' iniziativa del Presidio Libera

Lo scorso mese di settembrel’Associazione LIBERA ha presentato la campagna nazionale “Miseria ladra” che vedrà per tutto il 2014 il protagonismo di tante Associazioni e Società impegnate su tutto il territorio nazionale con lo scopo di accendere i riflettori sul tema delle disuguaglianze sociali e sulle nuove povertà, proponendo all’attenzione delle istituzioni ed alla cittadinanza possibili strategie di contrasto.
Telecom Italia e Fondazione Telecom Italia hanno assunto anche per il 2014 i valori sociali ed etici dell’Associazione LIBERA, schierata in prima linea per la legalità e la lotta alla criminalità, portando all’interno dell’Agenda 2014 i temi collegati alla campagna. Ad ogni mese dell’Agenda, che diverrà uno degli strumenti di diffusione di “Miseria Ladra”, sarà associato uno specifico tema sociale, sviluppato da studenti delle scuole di tutta Italia sotto forma di immagini e riflessioni.
Dal settore Formazione di LIBERA sono state selezionate in tutta Italia dodici scuole ed assegnato a ciascuna un tema specifico della campagna oggetto, nell’Agenda, di approfondimento del mese.
Fra le dodici scuole è stata selezionata la scuola di Andria la “Scuola Primaria Imbriani, plesso Federico II° classe III F e III G”.

“La referente del Progetto -sottolinea l'ing. Vito Leonetti, responsanbile del locale Presidio intitolato a "Renata Fonte"- sarà la prof.ssa Nicla Santovito con il coinvolgimento degli insegnanti delle classi che lo scorso anno si è distinta nel concorso nazionale “Regoliamoci” classificandosi seconda nella sua categoria. Nel solco del percorso didattico sviluppato dall’Istituto “M.R. Imbriani” lo scorso anno, con la collaborazione del locale Presidio di LIBERA, è stato proposto agli studenti di prendere parte al progetto di realizzazione dell’Agenda chiedendo loro di formulare degli elaborati sul tema: “Radici nel futuro: recupero delle tradizioni e dell’identità del territorio attraverso i racconti degli anziani”

Pertanto, il Presidio di LIBERA di Andria ed il III° Circolo Imbriani organizzano una giornata di presentazione dell’elaborato, in programma mercoledì, 23 ottobre 2013, alle ore 9,30, presso l'auditorium del plesso “Federico II” della Scuola Primaria Statale “M.R. Imbriani” a cui parteciperanno l’Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Andria avv. Antonio Nespoli, la Dirigente della Scuola Primaria Imbriani prof.ssa Rosanna Palmulli, una rappresentanza di Telecom Italia ed il referente del Presidio di LIBERA di Andria ing. Vito Leonetti.
In tale occasione gli scolari che hanno partecipato al progetto mostreranno l’elaborato del tema svolto ed illustreranno le loro riflessioni personali. Tutti gli studenti che hanno partecipato al progetto vedranno così valorizzato l’elaborato e condivideranno l’importanza del contributo concreto fornito dal loro impegno alla campagna con tutti i fruitori giornalieri dell’importante agenda.