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News dalle Città della BAT

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giovedì 4 gennaio 2018

TRANI : Carceri, bilancio di Capodanno - sedata rissa nel penitenziario

Notti movimentate a Capodanno negli istituti di pena italiani. In Puglia, nella BAT, nel carcere di Trani gli agenti penitenziari sono stati impegnati a sedare una protesta inscenata da una trentina di detenuti con il lancio di masserizie, pentolame e avanzi di cibo. 

Sventato, sempre nel giorno di San Silvestro, un tentativo di fuga da parte di un detenuto ricoverato presso gli Ospedali Riuniti di Foggia. L’uomo trasferito nel pronto soccorso, è stato bloccato dagli agenti che durante la colluttazione hanno riportato leggere lesioni.
Feriti due agenti nel carcere di San Vittore a causa della esplosione di petardi posizionati da sconosciuti nelle ferritorie blindate di accesso alla struttura. Prognosi di sette e dieci giorni per un assistente capo e una agente del 172mo corso di formazione a causa delle lesioni riportate all’apparato uditivo provocate dal forte boato dei petardi. Nel frattempo in un carcere sprovvisto di vigilanza esterna, uomini del nucleo interprovinciale della polizia penitenziaria assicuravano il servizio in Piazza Duomo nell’ambito dell’operazione “Milano Sicura” sottraendo inevitabilmente risorse alla struttura carceraria.
Nel carcere minorile di Nisida in Campania, un agente è stato sequestrato, aggredito e picchiato da un detenuto riportando ferite guaribili in 21 giorni.


“La situazione delle carceri Italiane e di quelle pugliesi – sottolinea il segretario generale nazionale del Co.s.p. Domenico Mastrulli – primeggiano per questi episodi di cronaca. La polizia penitenziaria che lavora sotto organico e in condizioni di totale abbandono denuncia la propria stanchezza morale e professionale. Gli operatori di Polizia invocano maggiore rigore e soprattutto chiedano l’applicazione di norme che non consentano più la libera circolazione di detenuti chiedendo la soppressione del sistema di sorveglianza dinamica con celle aperte”.

lunedì 13 giugno 2016

TRANI : Rissa al porto per un telefonino conteso, in 4 finiscono agli arresti

I Carabinieri della Stazione di Trani, coadiuvati dalla Polizia Locale e dal Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno arrestato nella notte di sabato 11 giugno quattro giovani presunti responsabili di aver partecipato ad una violenta zuffa avviatasi per futili motivi.
Gli arrestati, di età compresa tra i 30 ed i 23 anni, in parte già noti alle forze di polizia per condotte amministrativamente illecite connesse all’assunzione di stupefacenti, sono originari di Trani e Cerignola. La violenta lite da cui si è avviata la successiva zuffa ha ragion d’essere per motivazioni futili e che apparirebbero connesse alla contesa di un telefono cellulare caduto sul selciato ad uno dei corrissanti.
Ciò che risulta esser certo è che solo il tempestivo iniziale intervento dei militari dell’Arma, giunti sul posto congiuntamente a personale della Polizia Locale, ha consentito di evitare ulteriori e ben più gravi conseguenze per i giovani che, nonostante l’iniziale bonario tentativo di sedare gli animi, non paghi di quanto già fatto, riprendevano ad azzuffarsi aggredendo persino due militari, i quali hanno riportato lesioni lievi ma inabilitanti per almeno una settimana.
Analogo impegno da parte di Carabinieri e Polizia Locale è stato posto anche nel controllo della movida notturna cittadina: decine i verbali elevati, soprattutto per violazione della normativa del codice della strada attinente alle modalità di parcheggio dei mezzi a motore – fenomeno esploso nella sua gravità a seguito dell’apertura temporanea al traffico dell’area portuale – così come particolare attenzione è stata posta alla verifica del rispetto delle emissioni sonore nei limiti temporali imposte dall’ordinanza sindacale imposta (un locale di intrattenimento pubblico è stato contravvenzionato) nonché del rispetto delle prescrizioni relative alla vendita e somministrazione di alcoolici (due le sanzioni irrogate).
Tre degli arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale di Trani mentre per il quarto fermato è stata disposta la traduzione agli arresti domiciliari; in attesa di giudizio, rimarranno a disposizione dell’Autorità giudiziaria dovendo tutti rispondere di rissa, violenza e resistenza a un pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

martedì 29 marzo 2016

TRANI : LA MOVIDA “MOVIMENTATA” NON FA BENE ALLA CITTA’.

CHI  VUOLE FERMARE LO SVILUPPO DI TRANI?

“Rissa in via Lagalante, tre arresti nella notte, un uomo ha sparato anche due colpi di pistola a salve.”
L’ultimo, recente episodio di intolleranza consumatosi per le strade cittadine tranesi, nel luogo cosiddetto della movida, non lascia dubbi sul clima pesantissimo venutosi a creare in quella che era e rimane la città con le più alte potenzialità di sviluppo e di crescita dell’intera Regione Puglia e d’Italia. Un concetto ed una realtà talmente chiari ed espliciti che proprio perché così evidente sfugge agli occhi ed alla mente della maggior parte di coloro che stanno scrivendo la storia (negativa) di questa città più con i loro silenzi, spesso omertosi, che con le loro parole e le loro azioni positive e lungimiranti.
Trani sulle pagine di cronaca per episodi di criminalità e di intolleranza che non essendo legati ad azioni di criminalità organizzata ma di cosiddetta criminalità comune diventano ancor più gravi con l’imprevisto sempre dietro l’angolo e l’uccisione del giovane professionista ha dimostrato quanto ciò sia vero ed inconfutabile. Una situazione chiaramente, evidentemente sottovalutata in un territorio che continua a fare i conti con ritardi, con disattenzioni e con l’inettitudine di classi politiche e dirigenti precarie e senza identità, senza quella capacità, oggi indispensabile per chi voglia praticare l’arte e la passione politica, di guardare con una visione di insieme al territorio e al benessere della città e non sempre in cerca di occupare postazioni e posizioni di privilegio individuali che neanche fa bene a se stessi ma fa sicuramente malissimo alla società locale in fortissima tensione, inserita in un contesto di allarme sociale evidentissimo ed esplosivo.
Trani al Centro della Provincia per le sue bellezze ma anche per le sue espressioni artistiche e culturali mai valorizzate adeguatamente; Trani al Centro come Polo Attrattore per l’intero territorio, dal mare alla murgia. Un Progetto semplice ed accattivante che evidentemente fa paura prima di tutto agli stessi tranesi ma ancor di più a chi fa della concorrenza tra le città, tra le storie  etra culture che in realtà sono identiche ragion per accaparrarsi quelle posizioni egoistiche ed accentratrici che continuano a produrre il nulla o poco più.
Trani che non riesce quindi a trovare la sua definitiva vera ed autorevole collocazione in un territorio matrigno che evidentemente non la vuole ed io aggiungo, non la merita o forse, in realtà la teme.
Se Trani, se i politici, se i tranesi, tutti i tranesi ma anche i non tranesi comprendono tutto questo allora dovrebbero (ri)alzare la testa e farsi sentire, forte, fortissimo e dappertutto.
Trani ce la può fare, deve farcela.


mercoledì 10 febbraio 2016

TRANI : Scatenano rissa e poi aggrediscono anche i carabinieri.

Prima si azzuffano tra loro, scatenando una rissa e poi, all’arrivo dei militari, intervenuti per sedare la lite, si scagliano contro di loro. È successo la notte scorsa a Trani, dove i Carabinieri della Compagnia hanno arrestato un 38enne ed un 40enne, quest’ultimo già noto alle forze dell’ordine, accusati di lesioni personali aggravate, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Una richiesta d’intervento pervenuta al numero 112 da parte di alcuni residenti della zona, che avevano udito degli schiamazzi per strada, ha fatto dirottare una “gazzella” dell’Arma in via Lagalante. Qui, i militari hanno trovato tre individui che se le stavano dando di santa ragione, uno dei quali, accortosi dell’arrivo della pattuglia, ha preferito estrarsi dalla lotta e dileguarsi, facendo perdere le tracce. I Carabinieri, a questo punto, hanno tentato di separare i due contendenti e, nonostante la forte resistenza opposta, all’arrivo dei rinforzi, sono riusciti a porre fine alla zuffa e ad arrestare i due esagitati, non prima di aver soccorso il 38enne, che aveva riportato una vistosa ferita in volto, giudicata, dai sanitari del locale pronto soccorso, guaribile in sette giorni. Su richiesta della Procura della Repubblica di Trani, i due sono stati poi condotti presso le rispettive abitazioni, agli arresti domiciliari.

lunedì 8 febbraio 2016

CANOSA DI PUGLIA : Rissa al Twins pub in 15 finiscono agli arresti.

Quindici persone sono state arrestate la scorsa notte a Canosa di Puglia durante una rissa scoppiata in un locale della cittadina a nord di Bari, il Twins pub – riferisce l’ansa -. La rissa, nata da una discussione per futili motivi, è diventata incontrollabile, tanto che sono dovuti intervenire poliziotti e carabinieri, giunti anche dalla vicina Cerignola (Foggia). Alcune persone sono rimaste ferite e sono state condotte in ospedale.
Secondo le prime ricostruzioni fornite da alcuni testimoni pare che lo scontro sia avvenuto dopo un diverbio scoppiato tra due gruppi di giovani, uno formato da ragazzi di Canosa e l’altro composto da persone di Cerignola. Dalle parole si è passati alle mani, con lancio anche di oggetti contundenti e per sedare gli animi è stato necessario l’intervento delle forza pubblica che, come riferisce l’agenzia di stampa, ha tratto in stato di fermo 15 persone.

domenica 1 febbraio 2015

TRANI : Nuova rissa del sabato notte in via Zanardelli


Ennesima rissa scoppiata in via Zanardelli, nella notte tra sabato e domenica. Alcuni ragazzi, per futili motivi, sono venuti alle mani ed uno, in particolare, ha avuto la peggio rimanendo con il volto tumefatto e riportando numerose ferite per le quali si è reso necessario il soccorso del 118.

L'aggressore, o gli aggressori, sono fuggiti prima dell'arrivo degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza. A causa della pioggia non c'era molta gente sul luogo della collutazione e sarà difficile, pertanto, che qualcuno abbia visto esattamente cosa sia successo ed, eventualmente, riconoscere i responsabili.

sabato 20 settembre 2014

ANDRIA : NEL PARCO GIOVANNI PAOLO II, ANCHE UNA RISSA IN PIENA NOTTE CON L’INTERVENTO DELLE FORZE DELL’ORDINE.

Cosa è successo nel Parco Giovanni Paolo II di Andria la sera di giovedì 18 settembre?
Questa è la domanda ancora senza risposta e le segnalazioni che continuano ad arrivare parlano anche di altri sconcertanti accadimenti che quella notte sono accaduti come, ad esempio, una rissa o litigio nell’area circostante il parco con l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Una situazione che ormai diventa sempre più meritevole di approfondimenti al punto che la sera di venerdì 19 settembre 2014 si sono riuniti componenti dirigenti del Comitato di Quartiere Europa per recepire tali altri punti di osservazione e proprio dal Comitato di Quartiere giunge forte il segnale alle Istituzioni e soprattutto alla Parrocchia e alla Chiesa affinché su questi temi sociali di tale gravità e di tale attualità prenda una posizione chiara, decisa e soprattutto pubblica.
Abbiamo visto, quella sera, con i nostri occhi ragazzine di tredici/quattordici anni, fuori all’ingresso del parco, bere a dismisura, passarsi le bottiglie di alcol, di vodka, grappa ed amari, anche di scarsa qualità senza parlare di scatole di vino di note marche svuotate in un sol sorso.
Una situazione impressionante che non può essere passata inosservata anche a chi in quel luogo c’era ed erano in tantissimi ed è gravissimo che nessuno, anche chi deve farlo per altre ragioni, abbia interrotto questo dramma consumato sotto gli occhi di tutti.
Per favore, si intervenga subito perché non ci stiamo rendendo conto di cosa sta succedendo ai nostri giovani ed essere indifferenti o tacere è da criminali e noi non vogliamo essere tali quindi chiunque senta un minimo di responsabilità faccia la propria parte. Vedere ragazzini e ragazzine vomitare per aver assunto in eccesso sostanze è una scena drammatica che non auguriamo a nessuno di vedere ma che è diventata scena abituale in molti luoghi della movida andriese quindi nessun dorma e tutti siano consapevoli che tra quei giovani ci sono i nostri figli ed i nostri nipoti.
Tutti responsabili, tutti coinvolti, nessuno escluso.

Comitato Quartiere Europa

sabato 26 ottobre 2013

BARLETTA : Rissa fuori da un bar. Tre persone vengono arrestate

rissa-2Barletta, via Trani, tre persone che litigano animatamente fuori da un bar, un’ auto con il parabrezza in frantumi, un estintore lasciato a terra. E’ questo lo scenario che si sono trovati di fronte i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia che, intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al “112”, sono riusciti a sedare una rissa scaturita per futili motivi tra due macedoni e un tunisino.

I tre,  rispettivamente un 50enne, 24enne e 38enne sono stati arrestati con l’accusa di rissa e lesioni personali. Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani i tre, che hanno riportato lesioni giudicate guaribili tra i due ed i cinque giorni, sono stati associati presso la locale casa circondariale.