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giovedì 12 novembre 2015

BARLETTA : GdF sequestra in un bar due slot machine irregolari

I finanzieri del Gruppo Barletta e della Tenenza di Molfetta eseguono costantemente specifici controlli tesi all’individuazione di locali aperti al pubblico che sviluppano e favoriscono forme di gioco irregolare e clandestino.
In particolare, le Fiamme Gialle, anche con l’ausilio dei funzionari dell’Agenzia Autonoma dei Monopoli di Stato, hanno proceduto al sequestro a Barletta di due apparecchi da intrattenimento (c.d. New Slot) che il titolare di un bar aveva pensato bene di non collegare alla rete telematica dei Monopoli di Stato. Appurata l’illecita condotta, il soggetto è stato denunciato alla Procura di Trani anche perché raccoglieva scommesse senza essere autorizzato.
Sempre nel settore delle scommesse sportive non autorizzate, in Terlizzi le Fiamme Gialle della Tenenza di Molfetta hanno posto sotto sequestro p.c., monitor, stampanti, palinsesti, cedole di gioco e contanti rinvenuti all’interno di due centri per scommesse sportive on line che operavano illegalmente per conto di allibratori esteri (austriaci e maltesi).
Elevate anche sanzioni amministrative per decine di migliaia di euro per la violazione delle norme del c.d. “Decreto Balduzzi” volto a contrastare quelle forme di dipendenza dal gioco, conosciute con il nome di “Ludopatia”. Infatti, sulle cedole di gioco veniva riscontrata l’assenza delle formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincite in denaro.
All’esito di tali attività sono stati denunciati alla Procura di Trani i tre gestori dei due centri scommesse ed un avventore, ritenuti, a diverso titolo, colpevoli dei reato di partecipazione all’illecita attività di scommesse e raccolta e/o accettazione abusiva del gioco e delle scommesse. In entrambi gli interventi, la Guardia di Finanza ha appurato come gli allibratori non avevano aderito alla procedura di regolarizzazione ed emersione disciplinata dalla Legge di Stabilità 2014 che aveva previsto, per gli operatori che offrono scommesse con vincite di denaro in Italia per conto proprio ovvero di terzi anche esteri, un regime transitorio di regolarizzazione in virtù del quale sarebbe stato riconosciuto il diritto di gestire la raccolta.

mercoledì 18 giugno 2014

ANDRIA : PROTOCOLLO D'INTESA PER LA PREVENZIONE DELLA LUDOPATIA

L’Associazione di Categoria UNIMPRESA – UNIONE NAZIONALE DI IMPRESE (Associazione Provinciale Bat) propone ai PUBBLICI ESERCENTI della città di ANDRIA l’adesione al presente Protocollo d’Intesa per la prevenzione della Ludopatia. Nell’adesione al Protocollo il Pubblico Esercente che aderisce all’intesa, sottoscrivendola, dichiara:
- di voler contribuire allo sviluppo sociale e culturale della città di Andria, promovendo un più elevato livello di tutela della Salute anche mediante la disincentivazione e la prevenzione del gioco d’azzardo e le sue conseguenze patologiche, in particolar modo per le giovani generazioni, aderendo all’invito e all’azione propositiva posta in essere dall’Associazione di Categoria Unimpresa provinciale Bat quindi con la sottoscrizione del presente documento dichiara di impegnarsi ad attivare tutti gli strumenti necessari e di aderire a tutte le iniziative ritenute utili ed appropriate per prevenire e contrastare la dipendenza da gioco d'azzardo (ludopatia) che, secondo gli ultimi dati ufficiali, è in forte crescita anche nel nostro territorio e richiede un forte contrasto sociale in quanto considerata e classificata una forma di dipendenza tra le cosiddette new addictions o nuove dipendenze ossia tutte quelle forme di assuefazione in cui l'oggetto della dipendenza non è una droga ma un'attività lecita e socialmente accettata quindi risulta essere particolarmente diffusa. Per contrastare il gioco d’azzardo e ribadire l’impegno per contrastarne i rischi derivanti si intende sottoscrivere il presente documento che rappresenti un preliminare strumento finalizzato al massimo coinvolgimento istituzionale, associativo e sanitario. Il presente Protocollo si prefigge lo scopo di fornire semplici indicazioni che possono prevenire l’abuso del gioco, ridurre i rischi correlati e divulgare informazioni utili a chi necessita di supporto e aiuto quindi l’Esercente aderendovi si impegna a realizzare anche i seguenti obiettivi specifici:
- rinuncia alla installazione nel proprio locale di apparecchi da gioco ed in particolare di slot machines ovvero a rimuoverle nel caso vi fossero già installate;
- sollecitare gli altri gestori di locali a non installare slot machines ovvero sollecitarli a rimuoverle nel caso vi fossero installate, contribuendo alla realizzazione di una campagna pubblica di sensibilizzazione finalizzata a dare forte visibilità all’iniziativa sul territorio.
Sia l’Associazione che gli Esercenti aderenti al presente Protocollo, che ne condividono le finalità sindacali della medesima, si impegnano a sollecitare gli Enti pubblici, le Amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali a:
a) sostenere il confronto territoriale sulle politiche di prevenzione e nello specifico sulla buona riuscita delle iniziative contenute nel presente Protocollo attraverso la partecipazione attiva al T.S.C. (Tavolo di Sviluppo di Comunità), promosso da UNIMPRESA BAT, che andrà a costituirsi con il coinvolgimento delle realtà associative istituzionali, pubbliche e private  che intenderanno aderirvi;
b) collaborare e impegnarsi in modo concreto e continuativo nella realizzazione della campagna pubblica di sensibilizzazione, coinvolgendo il più possibile i giovani del territorio;
c) collaborare alla realizzazione di azioni di monitoraggio coinvolgendo anche le Agenzia educative esistenti sul territorio;
d) adottare provvedimenti che vietino l’installazione di slot machines all’interno di locali di proprietà pubblica e a prevedere incentivi e sconti tariffari, oltre ed in aggiunta a quelli eventualmente previsti dalla normativa regionale specifica, agli esercenti che non hanno installato nei propri locali slot machines ovvero che decidano di toglierle e, in particolare, la previsione nei piani tariffari e nelle relative deliberazioni di sensibili e consistenti abbattimenti percentuali sulla Tassa o Canone di Occupazione di Suolo Pubblico o sulla tassazione locale in materia di raccolta dei rifiuti o altri tributi e imposte locali espressamente applicate a tali tipologie di esercizi, in modo da rappresentare anche una simbolica forma di compensazione delle perdite considerato che la rinuncia all’installazione di slot machines o altri apparecchi da gioco rappresenta un sicuro, ingente introito per gli esercenti.