Uno scambio di etichette fatale e Teresa Sunna muore dopo aver
ingerito nitrito di sodio. La sostanza assunta dalla giovane
commercialista 28enne di Trani, il 24 marzo scorso in uno studio medico
di Barletta, al posto di sorbitolo, è stata scambiata con del nitrito di
sodio in un magazzino della Mistral di Belfast. E’ quanto assodato dal
pm di Trani, Michele Ruggiero, insieme ai carabinieri del Nas
direttamente in Irlanda del Nord.
Dal 6 all’8 agosto infatti, gli inquirenti italiani sono stati
impegnati sul posto, per indagini internazionali richieste dalla procura
di Trani. Il giro di quello che doveva essere semplice sorbitolo, una
sostanza non nociva e che si usa comunemente nei test per le
intolleranze alimentari, è stato davvero lungo.
Gli agenti investigatori hanno ascoltato vertici e dipendenti
dell’azienda R & D Laboratories, che commercializza i suoi prodotti
con il nome di Mistral, azienda che si trova a Belfast e che smercia
diversi agenti chimici tra cui anche solventi, e accertato che l’innocuo
sorbitolo, proveniente dalla Brenntag di Manchester che l’aveva a sua
volta acquistato dalla Cargill di Rovigo, era stato spacchettato proprio
a Belfast e confezionato in pacchi da cinque chili.
Ma l’etichetta “sorbitolo” è finita su un pacco di letale nitrito di
sodio e così è stata venduta su Ebay al centro medico del dottor
gastroenterologo Ruggiero Spinazzola, di Barletta. Dove lo scorso 24
marzo la tranese Teresa Sunna si recò e incontrò la morte dopo aver
sostenuto un test per intolleranza alimentare dell’helycobacter pylori.
Insieme alla povera Teresa altre due donne si sottoposero allo stesso
test e con la stessa sostanza: si tratta di Addolorata Piazzolla, di 62
anni, di Margherita di Savoia, e Anna Abbrescia, la 32enne di Altamura,
più fortunate perchè erano riuscite a rigurgitare la sostanza.
Gli indagati sinora tre italiani: oltre al dottor Spinazzola, anche
il collega molfettese Mauro Pappagallo e lo spedizionieri Ettore
Ciccinelli, che aveva acquistato l’additivo su Ebay usando la sua carta
prepagata. Il pm Ruggiero però, accertate le responsabilità della
Mistral, attende l’informativa del Nas per i nomi certi e muovere accuse
nei confronti degli irlandesi.
Fonte : Il quotidiano Italiano

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