Crisi, spending review, tagli, sacrifici. Quattro
parole che equivalgono ad altrettanti incubi, ma i “sogni”, quelli di
bambini e ragazzi sono più forti di tutto, resistono e permettono a chi
crede in un domani migliore di andare avanti seguendo coerentemente e
coraggiosamente i propri ideali. E’ questo lo spirito con cui si è
chiusa ieri l’edizione 2012 del progetto avventura “Santa Geffa”, presso
l’omonimo parco che circonda la rivalutata chiesa rurale di via delle
Tufare. Organizzatrice dell’evento, come sempre, l’associazione “Xiao
Yan”, che è riuscita a trarre il massimo da un finanziamento mai come
quest’anno striminzito. E che già ha progetti per proseguire le attività
anche a breve, media e lunga scadenza. Duecentocinquanta i bambini che
hanno partecipato alle attività. Piccoli che “quantunque in una versione
ridotta del programma – ammette il presidente di Xiao Yan,
DanieleCiliento - hanno sperimentato ancora una volta la magia di Santa
Geffa.
E’ il caso di dire che i “sogni”, tema dei giochi di quest’anno – fa notare Ciliento - hanno permesso ai ragazzi di volare in alto. Un confronto schietto e sincero sui i sogni dei più piccoli, non sempre scontati e mercificati, ma originali ed unici come unici sono gli sguardi dei ragazzi”. “Santa Geffa”, che ha chiuso ieri la sua 14ma edizione confermandosi come l’evento più longevo dell’Estate tranese, ha confermato ancora una volta tutta la sua originalità e bontà, distinguendosi per i contenuti e per gli stili educativi legati al rispetto dell’ambiente, della cultura e della storia. Ma adesso “è tempo delle verifiche dei numeri, delle spese e delle entrate, ma è soprattutto è tempo – osserva Ciliento -, della nostalgia. Avere giocato insieme a Santa Geffa, dormito insieme nei boschi di Tricarico, ballato ed essersi emozionati durante una splendida “Notte della poesia”ha permesso a tanti, ragazzi, famiglie e volontari, di costruire un tesoro immenso che custodiremo nel nostro cuore ed a cui attingeremo nei momenti di stanchezza, solitudine, sofferenza”. Nostalgia che, però, non induce soltanto a voltarsi indietro.
Guardando avanti, infatti, “il parco non chiude – assicura Ciliento -, e, già dalla prossima settimana, riprenderanno le attività di equitazione, anche integrata per persone diversamente abili. E, da settembre, partirà una nuova iniziativa per le famiglie dedicata alle spese alimentari “a chilometri zero”, un’idea che metterà a stretto contatto produttori e consumatori nella magica atmosfera della campagna tranese”.
E’ il caso di dire che i “sogni”, tema dei giochi di quest’anno – fa notare Ciliento - hanno permesso ai ragazzi di volare in alto. Un confronto schietto e sincero sui i sogni dei più piccoli, non sempre scontati e mercificati, ma originali ed unici come unici sono gli sguardi dei ragazzi”. “Santa Geffa”, che ha chiuso ieri la sua 14ma edizione confermandosi come l’evento più longevo dell’Estate tranese, ha confermato ancora una volta tutta la sua originalità e bontà, distinguendosi per i contenuti e per gli stili educativi legati al rispetto dell’ambiente, della cultura e della storia. Ma adesso “è tempo delle verifiche dei numeri, delle spese e delle entrate, ma è soprattutto è tempo – osserva Ciliento -, della nostalgia. Avere giocato insieme a Santa Geffa, dormito insieme nei boschi di Tricarico, ballato ed essersi emozionati durante una splendida “Notte della poesia”ha permesso a tanti, ragazzi, famiglie e volontari, di costruire un tesoro immenso che custodiremo nel nostro cuore ed a cui attingeremo nei momenti di stanchezza, solitudine, sofferenza”. Nostalgia che, però, non induce soltanto a voltarsi indietro.
Guardando avanti, infatti, “il parco non chiude – assicura Ciliento -, e, già dalla prossima settimana, riprenderanno le attività di equitazione, anche integrata per persone diversamente abili. E, da settembre, partirà una nuova iniziativa per le famiglie dedicata alle spese alimentari “a chilometri zero”, un’idea che metterà a stretto contatto produttori e consumatori nella magica atmosfera della campagna tranese”.
Di Nico Aurora
Fonte : Gazzetta del Mezzogiorno

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