Dirimere le problematiche relative al Regolamento n. 2809/2014 che disciplina la riabilitazione delle persone con disabilità. Era l’obiettivo dell’incontro di questo pomeriggio a Bari tra l’assessore regionale alla salute, Donato Pentassuglia, e le associazioni pugliesi delle famiglie che assistono quotidianamente i loro cari diversamente abili, cui ha partecipato anche il consigliere regionale del Partito Democratico Ruggiero Mennea.
“I punti affrontati e su cui sono stati proposti emendamenti al regolamento sono i percorsi di mantenimento della terapia per i disabili adulti e il superamento dell’età evolutiva”, spiega Mennea, da sempre sensibile alla vicenda. “Dopo la riabilitazione intensiva ed estensiva si attiverà la riabilitazione di mantenimento, sulla base delle norme vigenti che definiscono i livelli essenziali di assistenza (LEA).. Il diversamente abile adulto, inoltre, non può avere età evolutiva e quindi ha diritto ad essere assistito indipendentemente dall’età anagrafica, senza subire cambiamenti repentini del percorso terapeutico e adeguando l’assistenza alle esigenze dei diversamente abili, non il contrario”.
“Il confronto tra la Regione e le associazioni è stato voluto fortemente da Pentassuglia e continuerà in modo permanente”, aggiunge il consigliere regionale del Pd. “Esemplare è stato l’atteggiamento delle associazioni e dell’assessore, che hanno collaborato in modo efficace al miglioramento del regolamento proponendo emendamenti chiarificatori. Un esempio di come sia possibile trovare le migliori soluzioni insieme a chi vive il problema ogni giorno, 24 ore su 24. Sin da subito avevo auspicato che si potesse procedere in questa direzione, l’unica possibile per non gravare di ulteriore disagio e sofferenza soggetti non autosufficienti e famiglie già in difficoltà, che vivono sulla propria pelle la complessità della vita dei propri cari. Queste persone meritano tutta la nostra attenzione e la migliore assistenza possibile senza che ci possa essere spazio per strumentalizzazioni elettoralistiche”, conclude Mennea. “Lasciamo che sia la partecipazione attiva dei destinatari del regolamento ad esprimere la propria posizione e a guidare un modello di politica nuova e libera da clientelismo”.
“I punti affrontati e su cui sono stati proposti emendamenti al regolamento sono i percorsi di mantenimento della terapia per i disabili adulti e il superamento dell’età evolutiva”, spiega Mennea, da sempre sensibile alla vicenda. “Dopo la riabilitazione intensiva ed estensiva si attiverà la riabilitazione di mantenimento, sulla base delle norme vigenti che definiscono i livelli essenziali di assistenza (LEA).. Il diversamente abile adulto, inoltre, non può avere età evolutiva e quindi ha diritto ad essere assistito indipendentemente dall’età anagrafica, senza subire cambiamenti repentini del percorso terapeutico e adeguando l’assistenza alle esigenze dei diversamente abili, non il contrario”.
“Il confronto tra la Regione e le associazioni è stato voluto fortemente da Pentassuglia e continuerà in modo permanente”, aggiunge il consigliere regionale del Pd. “Esemplare è stato l’atteggiamento delle associazioni e dell’assessore, che hanno collaborato in modo efficace al miglioramento del regolamento proponendo emendamenti chiarificatori. Un esempio di come sia possibile trovare le migliori soluzioni insieme a chi vive il problema ogni giorno, 24 ore su 24. Sin da subito avevo auspicato che si potesse procedere in questa direzione, l’unica possibile per non gravare di ulteriore disagio e sofferenza soggetti non autosufficienti e famiglie già in difficoltà, che vivono sulla propria pelle la complessità della vita dei propri cari. Queste persone meritano tutta la nostra attenzione e la migliore assistenza possibile senza che ci possa essere spazio per strumentalizzazioni elettoralistiche”, conclude Mennea. “Lasciamo che sia la partecipazione attiva dei destinatari del regolamento ad esprimere la propria posizione e a guidare un modello di politica nuova e libera da clientelismo”.

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