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lunedì 4 giugno 2018

BISCEGLIE : Il “Don Uva” ora funziona. Inaccettabile e non veritiero l’allarme di Cgil, Fials, Fsi, Ugl e Usb


E’ inaccettabile, perché non in linea con la realtà, l’allarme lanciato dai sindacati Cgil, Fials, Fsi, Ugl e Usb di Bisceglie, che in una nota fanno riferimento ad una fantomatica carenza di personale e a un presunto decadimento delle condizioni igienico sanitarie degli Ospiti dell’Ortofrenico.
I sindacati suddetti non possono aver dimenticato la situazione del “Don Uva” prima dell’ingresso di Universo Salute: non può esserci carenza di personale e peggioramento laddove tutti i 1500 dipendenti della Congregazione sono stati assunti da Universo Salute. Non può esserci peggioramento delle condizioni igienico sanitarie laddove si è passati al monouso rispetto al riutilizzo di spugne e tovagliette. Non può esserci peggioramento dovuto agli accorpamenti laddove sono state realizzate nuove camere, nuovi bagni e nuovi spazi comuni, con un evidente aumento del comfort alberghiero per gli Ospiti dell’Ortofrenico. Non può esserci un peggioramento laddove si registrano corposi investimenti, come nella radiodiagnostica, che con risonanza magnetica, tac di ultima generazione, strumenti di radiologia tradizionale collocano il Don Uva in pole tra le aziende similari, in merito alla diagnostica per immagini.
Inoltre, per quanto attiene i lamentati disguidi del servizio lavanolo, è già partita una nuova sperimentazione presso la sede di Potenza, che verrà estesa anche a Foggia e a Bisceglie, così come è importante evidenziare, nell’ambito della recentissima istituzione dell’Area Comunicazione e susseguente riorganizzazione degli Urp, che dopo la sperimentazione dei nuovi questionari customer satisfaction a Foggia e Potenza, dal 2 maggio scorso il servizio è stato attivato con analogo personale qualificato anche a Bisceglie.
La dimostrazione che Universo Salute sta operando nel migliore dei modi possibili è fuori discussione: dopo decenni, l’ex Casa Divina Provvidenza (che era destinata a morire) è tornata in bonis, finalmente funziona e migliora, con i tempi dettati dalla logica e dalle risorse, a livello strutturale, organizzativo e anche estetico: in soli 8 mesi gli standard di cura e assistenza risultano elevati, le prestazioni erogate sono aumentate, i lavoratori sono regolarmente retribuiti secondo le spettanze contrattualizzate.
Universo Salute sta rispettando tutti gli impegni presi, come tra l’altro documentato dai sempre più frequenti attestati di stima e riconoscimento da parte di pazienti e familiari.
Cgil, Fials, Fsi, Ugl e Usb di Bisceglie dovrebbero dunque rendersi conto di quanto possa rivelarsi controproducente per tutti, a cominciare dagli stessi lavoratori - che verosimilmente dette sigle intenderebbero tutelare - la diffusione di comunicati finalizzati a screditare immotivatamente Universo Salute in questa delicata fase di rilancio.
E’ inconcepibile portare attacchi sistematici, sovente privi di fondamento, ad un’azienda sana, che funziona, che ha già fatto passi da gigante in pochi mesi, ritagliandosi uno spazio importante nel panorama della sanità privata di Puglia e Basilicata.
Universo Salute auspica invece un dialogo costruttivo, improntato alla reciproca collaborazione, finalizzato alla programmazione sanitaria a favore dei cittadini che scelgono l’Opera Don Uva, oltre che al benessere dei lavoratori.

  
                                           
                                                                                                                       Alfredo Nolasco
                                                                                         Responsabile Area Comunicazione

lunedì 4 dicembre 2017

BISCEGLIE : Nuovi accessi strutture - presto anche la segnaletica in città

In merito alla questione dei nuovi accessi alle nostre strutture di Bisceglie, stiamo tenendo conto di quanto fatto rilevare, anche a mezzo stampa, da numerosi utenti.
Per quanto concerne la fermata dei mezzi urbani, siamo già in contatto con l'Amministrazione comunale con l’intento di garantire una fermata nei pressi dei due varchi di Vico Veneziani (Hospice) e via Cala di Fano (zona ospedaliera). 
Inoltre stiamo pianificando una segnaletica dedicata, con indicazioni per chi proviene dalla SS.16 e dalla SS.16bis, sia da nord che da sud di Bisceglie. 
Per quanto riguarda infine la sorveglianza dei varchi è bene ricordare che l’osservanza delle regole, a cominciare dal rispetto della segnaletica interna, è fondamentale per il decoro e la corretta viabilità all'interno delle nostre strutture ospedaliere.
                                                                                                      
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                                                                                                                  Alfredo Nolasco
                                                                                              Responsabile Relazioni Esterne

                                                                                                                  

giovedì 23 novembre 2017

BISCEGLIE : L’AD Telesforo replica alle OO.SS.- “Evidenti equivoci. Disponibili al dialogo”

Nel prendere atto con estremo stupore e rammarico di quanto recentemente dichiarato ai media dalle Segreterie Aziendali di Bisceglie di F.P. Cgil - F.P. Cisl - F.P.L. Uil - Fials - UGL - FSI - USB, l’AD di Universo Salute - Opera Don Uva, dott. Paolo Telesforo, evidenzia un indubbio “incolpevole fraintendimento” della condotta e del modus operandi di Universo Salute, rimarcandone l’unico obiettivo, che è cioè quello di rilanciare le attività delle strutture di Bisceglie, Foggia e Potenza, nell’interesse primario dei pazienti, di tutti i dipendenti e dei Territori interessati.
Un obiettivo che Universo Salute sta perseguendo in ossequio a tutti gli obblighi previsti dal CCNL di settore ed a tutti gli impegni assunti in sede di sottoscrizione dell’accordo ex art. 47 L. 428/90, nel pieno rispetto del ruolo e delle prerogative che le norme di legge e di contratto riservano alle OO.SS., tanto da aver tenuto, in meno di due mesi di gestione, diversi incontri sindacali sulle varie sedi ed aver effettuato numerose comunicazioni informative.
In particolare - prosegue l’AD - “Universo Salute ha adottato unilateralmente solo le determinazioni riservate, in via esclusiva, all’imprenditore, non ledendo in alcun modo le prerogative normative e contrattuali delle OO.SS., con cui ha tenuto un regolare confronto su tutti i temi per i quali il CCNL prevede obblighi informativi o di concertazione”.
Per quanto attiene poi presunte “discriminazioni” relative al diritto alla mensa nelle tre sedi di Bisceglie, Foggia e Potenza di Universo Salute, il dott. Telesforo sottolinea che “il regolamento mensa adottato da Universo Salute è uniforme in tutti e tre i Presidi Ospedalieri e si limita a recepire integralmente, anche da un punto di vista economico, il contenuto dell’art. 68 del CCNL di settore, unico riferimento normativo e contrattuale vincolante, alla luce della risoluzione, pattuita presso il MISE, di tutti gli accordi integrativi aziendali”. Tutt’altro che “inidonei”, inoltre, i locali in cui tale servizio è adibito: “Sono gli stessi utilizzati, sino al 30 settembre 2017, dalla Congregazione, e risultano essere assolutamente idonei al loro scopo”.
Al centro della polemica sindacale anche l’organizzazione del lavoro e i “turni di servizio differenti nelle tre strutture pur essendoci ricoverati pazienti della stessa tipologia”. “La volontà di Universo Salute - replica in tal senso il dott. Telesforo - è proprio quella di uniformare, ove possibile e tenuto conto delle relative peculiarità territoriali e strutturali, l’organizzazione del lavoro ed i turni di servizio del personale dei tre presidi, tanto che il 9 novembre scorso è stato tenuto un incontro sindacale con le RSA di Foggia, proprio in relazione all’applicazione dei medesimi turni di lavoro previsti a Bisceglie”.
Sollevata inoltre dalle OO.SS. la questione di una presunta “mobilità selvaggia dei pazienti dell’Istituto Ortofrenico senza la dovuta organizzazione preventiva e senza il doveroso rispetto della persona. Per il dott. Paolo Telesforo “la mobilitazione dei pazienti dell’Istituto ortofrenico è avvenuta nell’assoluto rispetto di tutti gli standard di sicurezza per la loro incolumità psico-fisica ed è stato attuato per motivi di efficientamento e di miglioramento della loro assistenza”.
Per quanto concerne infine le problematiche di ferie, festività, orari, ecc del personale e del “pieno utilizzo del personale idoneo” l’AD precisa: Per quanto concerne le ferie, le festività ed i riposi, Universo Salute sta operando nel pieno rispetto degli artt. 29 e 30 CCNL di settore; con riferimento alla gestione del personale, la nostra volontà è quella di efficientare al massimo l’utilizzo delle risorse umane, al fine di permettere alle stesse di esprimere al meglio professionalità acquisita, sempre nel rispetto delle prescrizioni fornite dal medico competente”.
Nella consapevolezza di aver chiarito ogni equivoco insorto, il dott. Paolo Telesforo manifesta la disponibilità a tenere un eventuale incontro ulteriormente chiarificatore, ovvero a calendarizzare una serie di incontri, ad intervalli temporali fissi, così da poter maggiormente approfondire i singoli aspetti evidenziati.

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                                                                                                                  Alfredo Nolasco

                                                                       Responsabile Relazioni Esterne

giovedì 2 novembre 2017

BISCEGLIE : Variazione accesso alle strutture della Universo Salute - Opera Don Uva

Da venerdì 3 novembre pv. l’accesso alle strutture sanitarie di Bisceglie della Universo Salute - Opera Don Uva sarà caratterizzato da variazioni.
Si potrà accedere all’Hospice da Vico Francesco Veneziani.
Alle Aree Ospedaliere (UU.OO. Medicina Fisica, Cardiologia, Neurologia, Alzheimer, Villa S. Giuseppe) sarà invece possibile accedere da Via Cala di Fano.
Chi infine dovrà recarsi presso le UU.OO. Istituto Ortofrenico, gli Uffici Amministrativi e l’Urp centrale potrà accedere da Via G. Bovio.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Urp - Ufficio Relazioni con il Pubblico - Tel.: 080 3994236.





                                                                                                                 Alfredo Nolasco
                                                                                         Responsabile Relazioni Esterne


lunedì 2 ottobre 2017

BISCEGLIE : Al via il nuovo corso dell’Opera Don Uva. Mons. Pisanello - “Questi malati ci stanno a cuore”

“Sappiamo cosa ci attende. Siamo ben consci di avere una grande responsabilità. I nostri principi ispiratori sono gli stessi del Fondatore di quest’Opera meravigliosa, Don Pasquale Uva: lealtà, chiarezza, sacrificio, impegno e amore verso i nostri pazienti”. Così il dott. Paolo Telesforo, Amministratore Delegato di Universo Salute - Opera Don Uva, a margine della “storica” cerimonia che ieri, 1 ottobre 2017, dopo tanti momenti difficili, ha ufficializzato l’inizio di una nuova era.
“Credo sia stato proprio Don Uva - ha aggiunto l’AD - a guidarci dall’alto affinché la Universo Salute si prendesse cura della sua maestosa Opera, salvaguardando in primis quelli che lui amava definire gli ultimi tra gli ultimi...”
Sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Pisanello, Vescovo di Oria e Commissario Apostolico, ha benedetto il nuovo corso dell’Opera, da oggi denominata “Universo Salute - Opera Don Uva”, subentrata alla Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza in Amministrazione Straordinaria, celebrando la Santa Messa in una Basilica di San Giuseppe gremita in ogni ordine di posti.
Numerose le autorità istituzionali, religiose, politiche e civili presenti, provenienti dall’intera regione, insieme alle associazioni di volontariato e a tanta gente comune, da sempre legata affettivamente all’Opera.
Presenti e visibilmente commosse anche le Ancelle della Divina Provvidenza, con le quali la Universo Salute ha inteso ricucire il rapporto interrotto nella fase di commissariamento.
“Il Servo di Dio Don Pasquale Uva - ha sottolineato S.E. Mons. Pisanello - aveva a cuore la centralità del malato: questo nuovo inizio ha un significato ben chiaro e cioè che questi malati ci stanno a cuore”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Presidente del CDA di Universo Salute - Opera Don Uva, il dott. Michele D’Alba: “La nostra è una missione nel solco tracciato da Don Uva, seguendo le sue coordinate. Teniamo - ha evidenziato D’Alba - a rilanciare l’Opera non solo a livello regionale, ma anche nazionale. Il nostro obiettivo è soprattutto quello di migliorare la qualità della cura e dell’assistenza dei nostri pazienti. In tal senso contiamo tantissimo sulla collaborazione del nostro personale, al quale intendiamo garantire tranquillità e serenità per favorire l’avvio di una nuova stagione di impegno reciproco e di grande prospettiva”.



                                                                                                                 Alfredo Nolasco

                                                                                                     Responsabile Relazioni Esterne

martedì 8 agosto 2017

BISCEGLIE : LA CASA DELLA DIVINA PROVVIDENZA PRESENTA UN PROGETTO INNOVATIVO PER LA CURA DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

“In questi giorni la Casa della Divina Provvidenza in Amministrazione Straordinaria ha presentato un progetto innovativo per la cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare.
In particolare abbiamo formulato un’istanza finalizzata ad ottenere l’Autorizzazione alla Realizzazione per trasformazione (e senza lavori), ai sensi dell’art. 8 ter, commi 1 e 3 del D. Lgs. N. 502/92 e smi, di una Residenza Terapeutico-Riabilitativa Extraospedaliera destinata a soggetti affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare e dotata di 20 posti letto residenziali, al fine di soddisfare il fabbisogno territoriale della macro area ASL BT e ASL FG; i venti posti letto saranno ubicati all’interno del c.d. Padiglione 10/B al II piano(adiacente i 20 posti letto di Riabilitazione Alzheimer).
Previa rilascio della propedeutica Autorizzazione alla Realizzazione, procederemo anche alla presentazione, presso gli Uffici della Regione Puglia, delle Istanze di Autorizzazione all’Esercizio e Accreditamento Istituzionale, secondo le procedure previste dalla L.R. n. 9 del 2017.
Il progetto per la cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare, oltre a fornire una importante risposta alle esigenze di salute del territorio, potrà portare significativi vantaggi economici per la Casa della Divina Provvidenza, attraverso il processo di conversione dei servizi attualmente resi.
I disturbi del comportamento alimentare (di seguito anche “DCA”), quali l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa, il disturbo da alimentazione incontrollata, sono patologie complesse, conseguenti a disturbi psicopatologici, che alterano profondamente la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie e possono provocare conseguenze fisiche, anche gravissime, quali insufficienza renale, osteoporosi, alterazioni cardiovascolari e, in alcuni casi, anche alla morte.
I DCA non sono esclusivamente caratterizzati da pensieri e comportamenti anomali riguardanti il cibo ma anche da deficit delle funzioni emozionali, cognitive e sociali che frequentemente conducono a cronicizzazione, ricadute, scarso esito dei trattamenti e ridotta qualità della vita e, inoltre,  sono considerate patologie ad alto impatto sociale e basso rapporto beneficio/cura.
Riconosciuti come disturbi della sfera psichica, richiedono i) una rete di interventi e, ii) la costruzione di percorsi di cura dedicati capaci di assicurare ai pazienti interventi precoci, integrati e complessi, utili ad evitare il cronicizzarsi della patologia.
Presentano un’alta prevalenza nelle donne e una frequente comorbilità con altri disturbi psichiatrici come l’abuso di sostanze, disturbi di personalità, dell’umore e disturbi d’ansia, con un esordio spesso collocato nel periodo adolescenziale o preadolescenziale.
I DCA, si stanno diffondendo con notevole rapidità e riguardano fasce sempre più ampie di popolazione determinando un impatto economico consistente sul Servizio Sanitario Nazionale,
come definita nel R.R. n. 8/2017, la Regione Puglia ha individuato la struttura denominata “Residenza Terapeutico-Riabilitativa Extraospedaliera”, con possibile gestione sia pubblica che privata. poiché affliggono ormai all’incirca 3.000.000 di persone in Italia e rappresentano la seconda causa di morte tra gli adolescenti di sesso femminile (dopo gli incidenti stradali).
Nell’ambito della rete delle Strutture e dei Servizi destinati all’assistenza e trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare, così
La Residenza Terapeutico-Riabilitativa che ci proponiamo di lanciare è una struttura extraospedaliera che fa parte del circuito della Riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale della ASL in cui insiste (art. 6 R.R. n. 8/2017). Essa rappresentaun nodo cruciale nella rete assistenziale per i DCA e ha come finalità l’attuazione del programma terapeutico-riabilitativo psico-nutrizionale, indispensabile quando si determinano nel paziente le condizioni di:
-        gravità del quadro clinico internistico e/o psicologico, tale da richiedere lo svolgimento del programma di trattamento in un ambiente protetto;
-        inefficacia del programma ambulatoriale, per alte interferenze ambientali;
-        condizioni familiari e/o di contesto non adeguate alla gestione del paziente a casa.
La struttura consente un trattamento di tipo residenziale ma con caratteristiche molto diverse dal ricovero ospedaliero in acuzie o in ambito psichiatrico ed è destinata ad utenti di entrambi i sessi e di età, di norma, superiore ad anni 14, affetti da forme severe e/o croniche della patologia alimentare o con importanti comorbilità mediche o psichiatriche che, tuttavia, non richiedono ricovero in ambiente ospedaliero, e/o con dinamiche familiari e/o relazionali fortemente disturbate.
L’U.O. è di 20 posti letto organizzati in moduli in relazione all’età dei soggetti, al disturbo dell’alimentazione presentato e all’intensità assistenziale assicurata.
Gli obiettivi specifici dell’intervento terapeutico sono:
-        la normalizzazione del comportamento alimentare e del peso;
-        il miglioramento delle condizioni cliniche generali;
-        il miglioramento della psicopatologia specifica del disturbo e della sintomatologia ad esso associata.
Il trattamento residenziale è altamente strutturato con attività quotidiane settimanalmente programmate e prevede un programma riabilitativo le cui attività comprendono:
-        promozione del cambiamento e delle capacità di insight attraverso colloqui psicologici e trattamenti psicoterapeutici individuali, familiari e di gruppo;
-        trattamento della psicopatologia specifica del disturbo e della sintomatologia ad esso associata;
-        compilazione di una scheda di assessment iniziale;
-        analisi della motivazione al trattamento;
-        colloqui iniziali per la valutazione diagnostica multidimensionali;
-        valutazione di laboratorio e strumentale;
-        esame fisico (peso, statura, P.A., esame della pelle, tiroide, neurologico, ecc.);
-        auto-aiuto guidato e terapeutico, anche mediante utilizzo di test specifici;
-        riabilitazione nutrizionale e correzione del pattern alimentare;
-        pasti giornalieri assistiti;
-        monitoraggio continuo dei parametri clinici (tra cui il piano alimentare e del peso);
-        monitoraggio dell’attività fisica;
-        colloqui nutrizionali;
-        attività artistiche, espressive e pedagogiche personalizzate (ad es. arti visive, corsi di lingua, attività artigianali, fotografia, danza, musica, canto ecc.);
-        supporto, informazione e coinvolgimento dei familiari;
-        intervento educativo;
-        attività riabilitative di fisioterapia, psicomotricità e di medicina integrata (ad es. tecniche di rilassamento, meditazione, ecc);
-        assistenza infermieristica.
Il programma terapeutico prevede la collaborazione fra più figure professionali che affrontano i molteplici aspetti del problema, cooperando costruttivamente secondo un approccio interdisciplinare integrato. L’équipe prevista per una struttura di 20 posti letto di residenzialità, deve comprendere le seguenti figure professionali:
-        n. 1 Responsabile Medico Psichiatra a tempo pieno;
-        n. 1 Psicologo specialista in psicoterapia a tempo pieno;
-        n. 1 Medico Internista per 12 ore settimanali con accessi programmati;
-        n. 1 Medico NPIA per 6 ore settimanali con accessi programmati;
-        n. 1 Specialista in Scienze dell’alimentazione per 12 ore settimanali con accessi programmati
-        n. 1 Dietista;
-        n. 1 Fisioterapista per 24 ore settimanali con accessi programmati;
-        n. 1 Assistente sociale per 24 ore settimanali con accessi programmati;
-        n. 9 fra Educatori professionali/Tecnici della riabilitazione psichiatrica/Infermieri a tempo pieno;
-        n. 2 Operatori socio sanitari a tempo pieno;
-        Esperti in convenzione nelle diverse forme espressive (arti visive, teatro, scrittura, tecniche artigianali, ecc.) e per le attività di danza, rilassamento, yoga, ginnastica.

Con questo progetto ci poniamo già un momento dopo il salvataggio della Casa della Divina Provvidenza, speranzosi che la stessa struttura possa avere anche un grande rilancio nel panorama nazionale dell’assistenza sanitaria.”

Così l’Avv. Bartolomeo Cozzoli, Commissario Straordinario della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza




                                                                                                                 Alfredo Nolasco
                                                                                                     Responsabile Relazioni Esterne
  

giovedì 25 maggio 2017

BISCEGLIE : CESSIONE CASA DIVINA PROVVIDENZA, VIA LIBERA DELLE REGIONI

Si sono concluse in questi giorni le riunioni dei tavoli tecnici convocati dalla Regione Puglia e dalla Regione Basilicata - con la partecipazione della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza in Amministrazione Straordinaria e Universo Salute Srl - per discutere dei procedimenti amministrativi per il trasferimento della titolarità delle autorizzazioni ed accreditamenti (attualmente in capo all'Opera voluta da Don Pasquale Uva).
"Il passaggio - ha dichiarato l'Avv. Bartolomeo Cozzoli, Commissario Straordinario della Casa della Divina Provvidenza - è di fondamentale importanza per il buon esito del salvataggio dell'azienda e la continuità, senza interruzioni, nell'erogazione dei servizi sanitari ed assistenziali. Posso dire di essere pienamente soddisfatto per il lavoro svolto e per le rassicurazioni ricevute dalle Amministrazioni Regionali di Puglia e Basilicata.
Oltre all'elevata professionalità degli apparati amministrativi regionali - ha aggiunto il Commissario - ho davvero verificato personalmente la loro consapevolezza che il difficile salvataggio dell'Opera Don Uva è una sfida difficile che vede tutti schierati a difesa della salute di migliaia di pazienti, della salvaguardia del lavoro di migliaia di addetti, della stessa  economia e del tessuto sociale di queste regioni del mezzogiorno italiano.
Con le regioni Puglia e Basilicata - ha concluso l’Avv. Cozzoli - abbiamo tracciato il percorso da intraprendere per svolgere rapidamente il legittimo procedimento da seguire per assicurare la continuità aziendale - senza trauma alcuno - con il trasferimento della titolarità delle autorizzazioni ed accreditamenti in favore della futura proprietà".

Alfredo Nolasco

Responsabile Relazioni Esterne

venerdì 10 marzo 2017

BISCEGLIE : Avvisi per Tecnico di Neurofisiopatologia e per personale con Laurea in Medicina e Chirurgia e Specializzazione in Anestesia e Rianimazione

Sono stati pubblicati, in data odierna, sul sito dell'Amministrazione Straordinaria della Casa della Divina Provvidenza, due avvisi: l’uno per la formazione di un elenco di soggetti idonei a svolgere la mansione di Tecnico di Neurofisiopatologia e l’altro per la costituzione di un elenco di personale con Laurea in Medicina e Chirurgia e Specializzazione in Anestesia e Rianimazione, da impiegare presso il nosocomio biscegliese.
Chiunque fosse in possesso dei requisiti elencati sul sito www.donuvainamministrazionestraordinaria.it potrà trasmettere la propria candidatura secondo le modalità ivi indicate.


venerdì 17 febbraio 2017

BISCEGLIE : Luigi Marzano aggredito in un’assemblea sindacale alla CDP

Gesto condannato da tutta la Cgil Bat, Deleonardis: “A Roma siglato il miglior accordo possibile”

Vile aggressione nei confronti del segretario generale della Fp Cgil Bat, Luigi Marzano. È accaduto ieri in un’assemblea sindacale convocata dalle segreterie aziendali di Cgil Fp, Fials, Uil e Ugl sanità presso la Casa Divina Provvidenza di Bisceglie, artefice del gesto un lavoratore appartenente ad una sigla sindacale autonoma che non ha aderito alla convocazione dell’assemblea.
Al centro dell’incontro c’era l’accordo sottoscritto, presso il Ministero Sviluppo Economico a Roma il 9 febbraio, da tutte le organizzazioni sindacali nazionali, territoriali e aziendali dei complessi CDP di Bisceglie, Foggia e Potenza. Nell’intesa, lo ricordiamo, il salvataggio dal rischio fallimento della CDP con contestuale salvaguardia di tutti i posti di lavoro e la garanzia del futuro della struttura e dell’opera Don Uva che sarà ceduta alla Universo Salute in quanto miglior offerente, come valutato dal commissario straordinario avv. Cozzoli e vagliato dal comitato di sorveglianza ministeriale. Il vile gesto viene condannato da tutti i segretari generali di tutte le categorie della Cgil e dal segretario generale della Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis, insieme a tutti i componenti della segreteria confederale di cui Luigi Marzano fa parte.
“Tali atteggiamenti non possono trovare giustificazione alcuna. Condanniamo fermamente questo gesto, ritendendo che l’eventuale disaccordo non si debba mai trasformarsi in violenza perché altrimenti si mettono in discussione i principi basilari della democrazia e si sfocia nella sopraffazione. Nello specifico a Roma, si è difeso il lavoro ed i diritti e si è siglato il miglior accordo possibile per salvare i 1600 posti di lavoro. Esprimo, infine, da parte di tutta la Cgil Bat, vicinanza e solidarietà al compagno e dirigente sindacale Luigi Marzano”, commenta il segretario generale Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis.
Michela Alicino

Ufficio stampa Cgil Bat

venerdì 10 febbraio 2017

BISCEGLIE : Casa Divina Provvidenza, finalmente c'è l'accordo

Intesa che di fatto supera il rischio fallimento e avvia una nuova fase per il futuro della CDP

In un incontro presso il Mise a Roma è stato siglato l’accordo. La società "Universo Salute" continuerà a dare lavoro a di tutti i 1.600 dipendenti della Casa Divina di Provvidenza di Bisceglie, Foggia e Potenza. A firmare l’intesa tutti i sindacati, per la Fp Cgil la segreteria regionale, le provinciali Bat e Foggia e le aziendali Bisceglie, Foggia e Potenza.

"Dopo tre incontri - spiega il segretario generale della Cgil Bat, Luigi Marzano - siamo arrivati all'accordo per la cessione dei complessi aziendali CDP di Bisceglie, Foggia Potenza. La società ritenuta la miglior offerente dal commissario straordinario, l'avv. Bartolo Cozzoli (e vagliata dal Comitato di sorveglianza ministeriale) è stata Universo Salute".

"L'accordo - prosegue Marzano - che abbiamo siglato prevede la salvaguardia di tutti i posti di lavoro in essere ed in forza presso la CDP, sia a tempo indeterminato che determinato; il rispetto degli stessi orari di lavoro, posizioni economiche e livelli di inquadramento in essere ed in godimento ivi compreso il medesimo CCNL. Il rispetto e tutela dell art. 18 della Legge 300 del 1970 statuto dei lavoratori. L'avvio entro 6 mesi dalla cessione delle trattative per il recupero parziale di somme percepite da alcuni lavoratori, rivenienti da contrattazioni decentrate pregresse allo stato di crisi della CDP. Rispetto dell'anzianità convenzionale e giuridica acquisita prima della cessione e nel periodo di servizio effettuato nella CDP. Costituzione di una griglia di personale da cui attingere per le assunzioni che si renderanno necessarie sia a tempo determinato che indeterminato e nella fattispecie personale infermieristico ed OSS che non sono in servizio ed in forza allo stato attuale presso la CDP ma che hanno prestato servizio per almeno 4 mesi presso la CDP previ requisiti e criteri di precedenza".

"Il prossimo obiettivo - conclude il segretario generale della Fp Cgil Bat - ora sarà quello del rilancio della struttura proseguendo nella volontà del fondatore, il venerabile don Pasquale Uva, e continuando la sua opera a tutela degli ospiti assistiti".
Michela Alicino
Ufficio stampa Cgil Bat

Via G. Rossa, 17 - 76123 Andria (BT)

lunedì 6 febbraio 2017

BISCEGLIE : Cessione Casa Divina Provvidenza, prosegue la consultazione sindacale. Ultimo incontro il prossimo 9 febbraio

Continua il confronto tra l'Amministrazione Straordinaria, la società Universo Salute srl e le Organizzazioni Sindacali, per il subentro nelle attività aziendali della Casa Divina Provvidenza. 
L'incontro finale si terrà il 9/2/2017.


In allegato, il verbale di consultazione relativo all’incontro di ieri 3/2 a Roma, presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, e la Piattaforma accordo ex art.47 L.428/90 e 63 D.LGS. 270/99 con le condizioni inderogabili per la sottoscrizione della preintesa.


martedì 31 gennaio 2017

BISCEGLIE : Udienza preliminare procedimento di bancarotta fraudolenta della Casa Divina Provvidenza

l’Amministrazione Straordinaria si costituisce parte civile

In data 31/01/2017, innanzi al Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Trani, dott.ssa Angela Schiralli, si è tenuta l’udienza preliminare per il procedimento penale riguardante i reati di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta ed altro, instaurato a seguito delle indagini condotte dai Pubblici Ministeri dott. Francesco Giannella e dott.ssa Silvia Curione, presenti in aula.

L’Ente in Amministrazione Straordinaria, rivestendo la qualità di persona offesa e danneggiata dai reati in ipotesi contestati, ha inteso costituirsi parte civile per mezzo dell’avvocato Stefano Dardes il quale, nel corso dell’udienza, ha depositato memoria tecnico-contabile circa le cause del dissesto della CDP.

L’udienza è stata rinviata al 17 marzo 2017, avendo il collegio difensivo degli imputati richiesto un termine per consultare il contenuto della memoria.

Per quella data è prevista la possibilità per gli imputati di richiedere riti speciali.

venerdì 30 dicembre 2016

BISCEGLIE : Chiarezza sul futuro degli oltre 1500 lavoratori della Casa Divina Provvidenza

L’Amministrazione Straordinaria della Casa della Divina Provvidenza e la Universo Salute Srl incontreranno le organizzazioni sindacali dei lavoratori il 5 gennaio 2017 presso la Sala Commissioni del Ministero dello Sviluppo Economico a Roma.
In data 27/12/16 è stata firmata e trasmessa la convocazione che dà l’avvio alla consultazione sindacale (prevista dall’art.47 della L.428/1990 e dall’art.42 del D.Lgs. 270/1999) per la cessione della Casa della Divina Provvidenza.
Si tratta di una prima riunione nel corso della quale Universo Salute Srl illustrerà i contenuti essenziali dell’offerta d’acquisto, spiegando essenzialmente come (e quanto) salvaguardare i livelli occupazionali: si parla quindi del destino di oltre 1500 lavoratori.
Ma è anche una battaglia contro il tempo: l’obiettivo dovrebbe essere raggiungere un accordo sindacale sul personale della CDP entro il mese di gennaio 2017.
Il percorso è comunque ancora impegnativo e questo rappresenta solo uno dei passaggi previsti dalla normativa vigente in materia e dal Disciplinare di Gara. Per addivenire alla aggiudicazione definitiva ed alla cessione dei complessi aziendali, si dovranno realizzare altre condizioni essenziali.
In particolare, nei prossimi giorni, occorrerà:
  • verificare se eventuali aventi diritto ai sensi dell’art.11, comma 2, del DL 9/2014 (cooperative di lavoratori) eserciteranno il diritto di prelazione all’acquisto, rispetto all’offerta individuata;
  • acquisire dall’aggiudicatario le fidejussioni bancarie a garanzia degli impegni assunti nell’offerta;
  • addivenire alla sottoscrizione del contratto di cessione.
Tutto ciò non senza dimenticare che, ai sensi del Disciplinare di Gara, fino alla definitiva cessione, il Commissario Straordinario può recedere in qualunque momento dalle trattative di vendita, qualunque sia il loro stato e grado di avanzamento, nonché di sospendere, interrompere o modificare i termini e le condizioni della procedura di vendita, ovvero di assumere impegni vincolanti nei confronti di altri soggetti terzi”.
Così l’Avv. Bartolomeo Cozzoli, Commissario Straordinario della Casa della Divina Provvidenza.

mercoledì 14 dicembre 2016

BISCEGLIE : Casa Divina Provvidenza bene l’ottimismo, ma aspettiamo chiarezza

"Il diffondersi frettoloso di comunicati stampa mi spinge, mio malgrado, onde evitare spiacevoli confusioni, ad intervenire per restituire il giusto ordine alle informazioni sullo stato della procedura di Amministrazione Straordinaria della Casa Divina Provvidenza.
Con provvedimento del 6/12/2016 il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato il Commissario Straordinario, a conclusione del procedimento svolto, ad accettare l’offerta presentata dalla Universo Salute srl per l’acquisto di tutti i complessi aziendali della Casa Divina Provvidenza.
Col predetto provvedimento - che, peraltro, si fonda sulla valutazione delle offerte effettuata dal Commissario Straordinario e sul parere favorevole del Comitato di Sorveglianza della procedura - il MISE ha ritenuto che l’offerta presentata dalla Universo Salute può essere positivamente valutata, in quanto, oltre ad essere in linea con le valutazioni peritali, appare idonea a garantire il perseguimento delle finalità di continuità aziendale proprie della procedura di Amministrazione Straordinaria, garantendo, altresì, il mantenimento dei livelli occupazionali attualmente in forza presso la Congregazione.
Trattasi di un importantissimo passo in avanti della procedura, ma non è corretta l’affermazione di taluni secondo cui la cessione si è così perfezionata.
Il percorso è infatti ancora impegnativo ed i tempi sono scanditi dalla normativa vigente in materia e dal Disciplinare di Gara. Per addivenire alla aggiudicazione definitiva ed alla cessione dei complessi aziendali occorrerà tuttavia che si realizzino altre condizioni essenziali.
In particolare, nei prossimi giorni occorrerà:
  • consentire ad eventuali aventi diritto ai sensi dell’art.11, comma 2, del DL 9/2014 l’esercizio del diritto di prelazione all’acquisto, rispetto all’offerta individuata;
  • esperire la procedura di consultazione sindacale prevista dall’art.47 della L.428/1990 e dall’art.42 del D.Lgs.270/1999;
  • acquisire dall’aggiudicatario le fidejussioni a garanzia degli impegni assunti nell’offerta;
  • addivenire alla sottoscrizione del contratto di cessione.
Non senza dimenticare che, ai sensi dell’art.9 del Disciplinare di Gara, sino al momento della vendita, il Commissario Straordinario può recedere in qualunque momento dalle trattative di vendita, qualunque sia il loro stato e grado di avanzamento, nonché di sospendere, interrompere o modificare i termini e le condizioni della procedura di vendita, ovvero di assumere impegni vincolanti nei confronti di altri soggetti terzi.
Ogni attività relativa all’esecuzione del programma di cessione si concluderà comunque entro il 13 febbraio 2017.
Tanto si doveva per correttezza informativa”.

Così l'Avv. Bartolomeo Cozzoli, Commissario Straordinario della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza in Amministrazione Straordinaria.

sabato 10 dicembre 2016

BISCEGLIE : Il bilancio della Casa Divina Provvidenza ritrova l’equilibrio, stop all’emorragia

"Dopo anni di disastrosi bilanci (e delle conseguenti pessime notizie), la Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza registra un sorprendente dato positivo che fa ben sperare.
Grazie al duro lavoro svolto in quasi un triennio di Amministrazione Straordinaria - volto a porre rimedio ad un lungo periodo di mala gestione e tentare il salvataggio dell'Ente - nel III trimestre del 2016, il trend della Casa della Divina Provvidenza si è invertito.
Per la prima volta negli ultimi dieci anni l’Ebitda, al netto dei costi per il godimento di beni di terzi (leasing), desumibile dai conti economici del periodo luglio-settembre, è risultato positivo.
Tale obiettivo è stato raggiunto senza il ricorso a procedure di licenziamento collettivo e nonostante l'inevitabile calo dei ricavi degli Istituti Ortofrenici di Bisceglie e Foggia. Semmai il contrario: i lavoratori ed i fornitori hanno percepito puntualmente le proprie competenze e diversi servizi all'utenza sono persino migliorati!
Le attività di razionalizzazione dei costi e di eliminazione degli sprechi poste in essere hanno reso possibile l’eliminazione delle diseconomie esistenti (basti rilevare che nel 2013 l'Ebitda al netto dei costi per il godimento di beni di terzi era risultato negativo per 22,7 milioni di euro) e di recuperare gli effetti economici della sottrazione di oltre 6 milioni di euro di fatturato, provocati dall’ineluttabile - stante l’attuale assetto regolatorio - perdita di fatturato dell’Istituto Ortofrenico che l’Ente è costretto a dover accettare passivamente.
Il buon risultato conseguito, tuttavia, non potrà perdurare nel tempo, senza il verificarsi di un’operazione di definizione e riorganizzazione delle convenzioni con il Servizio Sanitario Regionale, utile a calibrare ed integrare l’offerta sanitaria e portare al massimo le capacità erogative (in termini di servizi sanitari) dell’Ente. Solo così diventerebbe stabile il riequilibrio economico-finanziario della Casa della Divina Provvidenza.
I ricavi generati dall’Ente, infatti, continuano a derivare dagli accreditamenti (e dalle tariffe) esistenti prima dell’ingresso in procedura di Amministrazione Straordinaria, e pesantemente influenzati (in negativo) dalla circostanza che i posti letto dell’Istituto Ortofrenico delle sedi di Bisceglie e Foggia non sono eleggibili a nuovi ricoveri (pertanto, ad avvenuto decesso di un paziente, non è possibile procedere con un nuovo ricovero).
Per inquadrare la rilevanza della classificazione c.d. “ad esaurimento” di tali posti letto sotto il profilo industriale, è necessario soffermarsi sui valori di fatturato di convenzione: il calo della consistenza numerica degli ospiti ortofrenici, a parità di struttura di costi, ha comportato una perdita di fatturato di oltre 6 milioni di euro tra il 2016 ed il 2013 (anno di ammissione dell’Ente alla procedura di Amministrazione Straordinaria).
Per definizione, il venire meno di tali risorse comporta una situazione di disequilibrio economico-finanziario a cui si potrebbe porre rimedio solo ed esclusivamente mediante l’intervento del legislatore regionale."

Così l'Avv. Bartolomeo Cozzoli, Commissario Straordinario della Casa della Divina Provvidenza.

venerdì 2 dicembre 2016

BISCEGLIE : Verifica stato passivo Casa Divina Provvidenza. Ultima udienza per le domande tardive

Si è svolta in data 1 dicembre 2016, presso il Tribunale di Trani, l’ultima udienza relativa alla “procedura di verifica dello stato passivo” delle domande dei creditori della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza. L’attività di verifica ha riguardato solo le istanze creditorie presentate tardivamente e si è svolta dinanzi al presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Trani, dr Alberto Binetti, Giudice Delegato nella procedura di Amministrazione Straordinaria della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza ed al Commissario Straordinario Avv. Bartolomeo Cozzoli.
Lo Stato Passivo delle domande tardive è stato reso esecutivo con decreto del Giudice Delegato e nei prossimi giorni verrà trasmesso telematicamente ai creditori che potranno eventualmente proporre opposizione nei termini e con le modalità stabilite dalla Legge Fallimentare.
Siamo alle ultime battute di una gigantesca procedura concorsuale. L’attività di verifica partita nel 2014 ha riguardato oltre 2700 insinuazioni, la più grossa – anche per il numero di creditori – mai svolta dinanzi al Tribunale di Trani.
La verifica dello stato passivo si concluderà con l’esame delle domande “ultratardive” pervenute.

Lo stato passivo ha una duplice funzione: la prima è accertare quali, tra i creditori insinuati, siano titolari del diritto di ottenere il pagamento di ciò che ad essi è dovuto ed in quale misura; la seconda è quella di consentire agli stessi creditori di partecipare al concorso, in ragione del credito accertato, per il soddisfacimento dello stesso.