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lunedì 25 giugno 2018

TRANI : Siamo sempre più convinti che la nostra città sia “sTRANI”.


La premessa è oggettiva: c’è ancora tanto da fare. Ma purtroppo, come spesso accade, si dimenticano e si danno come scontate le cose realizzate da questa amministrazione.
Dopo anni di inerzia e di prescrizioni della Regione, ARPA, NOE e con una società sull’orlo del dissesto finanziario, finalmente in discarica si stanno effettuando le attività delicate di messa in sicurezza (copertura dei lotti, realizzazione dei pozzi di emungimento del biogas e del percolato, il piano di caratterizzazione, vasca per la raccolta delle acque meteoriche, il monitoraggio continuo, etc). Certo, le procedure pubbliche sono lente: ma si sta operando! Come si sta operando per arrivare a percentuali migliori di R.D. dei rifiuti e per estendere il servizio domiciliare.
Si ciancia di emergenze ambientali ed il Comune, già oberato di problemi, si fa prontamente carico della vicenda della Cava privata, sita in contrada Monachelle, facendo effettuare analisi ed interventi di bonifica, attualmente in corso; si premura di avviare un confronto tra i vari Enti interessati, di fare sopralluoghi, di sollecitare la proprietà del “Supercinema”, fino ad arrivare al deposito della perizia da parte del Consulente nominato dalla Procura della Repubblica, con la quale c’è un contatto costante per ogni situazione, nella quale si dice che "non c’è dispersione di fibre di amianto, ma che si deve bonificare il tetto in cemento amianto con l’incapsulamento o con la rimozione di tutto il tetto, compresi i sostegni in legno". Ancora prontamente il Comune intima alla proprietà di intervenire.
Non basta. Secondo alcuni il Comune deve mettere mano al portafoglio pubblico per intervenire autonomamente, dimenticando che per farlo occorre avere risorse e che le procedure di tali interventi richiedono tempo.
Si discute delle piste ciclabili e qualche buontempone dice, o meglio scrive, che si vogliono eliminare le piste ciclabili: FALSO. L’amministrazione ha in programma la loro manutenzione (per alcuni tratti già seguita) e la loro implementazione, anche attingendo ai bandi pubblici: Già acquisito un finanziamento di circa 130 mila euro, un altro non è stato possibile acquisirlo perché il Comune non è dotato del c.d. “PUMS” (piano urbano della mobilità sostenibile) per il quale l’amministrazione si sta adoperando.
Si ciancia (qualcuno) ancora di inquinamento atmosferico ed elettromagnetico, ma si dimentica che nei mesi scorsi l’Amministrazione ha effettuato un monitoraggio su tutta la città sia per l’uno che per l’altro con la mappatura di tutti gli impianti.
Un'altra grande barzelletta: si ciancia di mare ed accessi alle spiagge e qualcuno con tanta superficialità, molta ignoranza e molta disonestà, afferma che se nel mare si vede la schiuma vuol dire che il mare in tutta la città è inquinato, senza avvertire il bisogno di documentarsi o di confrontarsi (si chiama “muco di mare” ed è dovuto alla decomposizione di micro alghe che con le mareggiate creano una grande emulsione!!!). E’ lo stesso metro di valutazione usato dall’alunno che, vedendo un professore all’ingresso della scuola, brutto, grasso, pelato,  dice alla mamma che sicuramente quel Professore  è incapace di insegnare: la logica dell’apparenza, senza la necessità di studiare ed approfondire.
Invece al momento i dati di ARPA non fanno emergere alcuna criticità, in attesa delle analisi di Goletta Verde che arriveranno a luglio. Così come occorre dire che sono stati effettuati sopralluoghi da parte dei Vigili urbani su tutto il tratto di costa a sud, attraverso i quali si verificherà la legittimità di alcune situazioni, e che due stradine sono di libero transito pedonale.
Infine è stato siglato un protocollo d'intesa tra l'amministrazione e i sindacati, Cgil, Cisl e Uil, in materia di concessioni e appalti pubblici. L'obiettivo è di realizzare una collaborazione attiva tra le parti firmatarie affinché la gestione delle concessioni e degli appalti avvenga nel rispetto di criteri di efficienza ed efficacia, così da contrastare ipotesi diffuse di illegalità. In tal modo sarà possibile soddisfare al meglio le specifiche esigenze di pubblica utilità, conseguire livelli di sviluppo compatibili con l'ambiente, offrire l'opportunità di esplicazione del saper fare impresa, sui versanti dell'organizzazione e  dell'innovazione tecnologica. Infine creare e altresì conservare i posti di lavoro, nonché garantire la piena applicazione dei diritti contrattuali.
Su questo tipo di “informazione”, se oggi vivesse ancora un noto Senatore della Repubblica, ce ne potrebbe raccontare tanti di aneddoti simili. Sai quante risate amare su certi tipi.
Certo c’è da fare tanto di più ed ancora meglio. Ma ogni tanto è giusto rivendicare il lavoro svolto frutto di passione, sacrificio, un pizzico di capacità e soprattutto di tanta onestà e amore per la propria città.


Giuseppe Ingannamorte                             Barbara Ricci
Verdi Trani

mercoledì 16 maggio 2018

TRANI : Rinnovate le cariche rappresentative dei Verdi e gli obiettivi perseguiti e da perseguire.


Nei giorni scorsi il Circolo dei Verdi di Trani ha riunito tutti i suoi iscritti ed i simpatizzanti per rinnovare le cariche rappresentative e per fare il resoconto delle iniziative svolte e gli obiettivi perseguiti e da perseguire.
L’incontro molto partecipato è stata quindi l’occasione per ricordare tutte le iniziative intraprese dal Consigliere Comunale Franco Laurora e dall’Assessore  Michele di Gregorio.
Sono state ripercorse tutte le iniziative riguardanti: le attività di messa in sicurezza della discarica con i lavori di copertura dei primi due lotti, la realizzazione della vasca di raccolta per le acque meteoriche e la gara per la progettazione esecutiva dei lavori di copertura del terzo lotto con la dotazione impiantistica per l’emungimento del percolato e del biogas; l’esecuzione, allo stato in corso, del c.d. “Piano di caratterizzazione “ della discarica; le attività di introduzione del servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti c.d. “porta a porta”, attualmente in fase di individuazione del Piano di comunicazione e di esecuzione della c.d.  “start-up” con l’acquisto dei mezzi e delle attrezzature necessarie, con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del nuovo Piano esecutivo e della stipula del primo contratto di servizio pluriennale con l’AMIU per la gestione dello stesso; l’acquisizione da parte dell’Amministrazione di finanziamenti Regionali in materia di rifiuti; le attività di monitoraggio dei livelli di inquinamento atmosferico in collaborazione con l’ARPA; le attività di monitoraggio dei livelli di inquinamento elettromagnetico e la mappatura degli impianti in  tutto il territorio Comunale; le attività di manutenzione e potatura, per la prima volta dopo decine di anni, degli alberi ad alto fusto in tutta la città; l’espletamento, per la prima volta, di una gara pubblica pluriennale per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione di tutto il verde cittadino; le attività di monitoraggio dei lavori, finalmente terminati, del potenziamento del depuratore cittadino; le attività di verifica e mappatura delle reti di fogna bianca cittadine e l’ispezione delle condotte alluvionali; la partecipazione a bandi pubblici per acquisire finanziamenti in materia di mobilità sostenibile (piste ciclabili e percorsi protetti scuola-casa); l’implementazione del parco giochi della villa comunale  e la realizzazione di una piccola area fitness; i finanziamenti acquisiti per la realizzazione di giostrine per i bambini diversamente abili in fase di scelta della ditta fornitrice; la manutenzione di Villa Bini e l’aperura dei Giardini Telesio al pubblico; le attività di manutenzione dell’arredo urbano e la sostituzione delle panchine del lungomare; l’acquisizione del finanziamento di oltre 8 milioni euro per l’utilizzo delle acque reflue in agricoltura attualmente in fase di aggiudicazione della progettazione esecutiva; l’acquisizione dei finanziamenti (oltre 20 mila euro) per l’ampliamento del canile sanitario; la piantumazione di oltre cento alberi in tutta la città; ed altro ancora.
Si è parlato inoltre della vicenda della cava privata in Contrada Monachelle, per la quale sono in corso le attività di indagine da parte della Procura e del tetto in amianto del Supercinema, vicende per le quali l’amministrazione, pur non avendo nessuna competenza, si è mossa tempestivamente per la tutela della salute pubblica.
L’assemblea ha quindi provveduto al rinnovo dei portavoce del Movimento confermando Barbara Ricci e nominando Giuseppe Ingannamorte al posto del dimissionario avv. Enzo Cassanelli, cui tutti hanno ringraziato per il lavoro svolto.
I nuovi portavoce del Movimento hanno quindi tracciato il solco delle prossime iniziative  che dovranno andare in continuità a quanto già fatto per raccogliere i frutti del grande lavoro  fino ad ora svolto dai propri rappresentanti Istituzionali, che hanno caratterizzato con i temi della tutela dell’ambiente l’Amministrazione del Sindaco Amedeo Bottaro.

Barbara Ricci                                                    Giuseppe Ingannamorte


venerdì 1 settembre 2017

PUGLIA : UNA MORATORIA NELL’INTERESSE DI TUTTI

Preg.mo Presidente Emiliano,
Con la presente, i VERDI di Puglia, sono a consegnarLe una attenta riflessione sulla necessità che merita una moratoria sulla Caccia.
Sono certo che la decisione nel merito non può essere facile, attesa la necessità di contemperare varie e diffuse esigenze.
Credo invece che il buon senso e la maturità dei soggetti interessati, non può che convergere proprio perché una decisione di questo genere porti inevitabilmente ad una salvaguardia di carattere generale.
Riteniamo, invece, che chi chiede di posticipare la stagione venatoria o è in cattiva fede o non sa di che cosa parla.
La caccia va fermata per almeno due-tre anni!
Non è un'affermazione capotica e demagogica ma una ragionevole conseguenza di quel che è accaduto, dal punto di vista climatico, nel nostro paese e nella nostra regione Puglia, nell’anno ancora in corso.
Da un inverno siberiano, durante il quale tutta la Puglia è stata flagellata da temperature rigidissime e da una coltre di neve rimasta per diversi mesi sul terreno, è seguita un'estate torrida di tipo sahariano, con temperature molto alte per un tempo prolungato ed una siccità che dura da oltre tre mesi. A tutto questo, si deve aggiungere la quantità impressionante di incendi boschivi che, anche in puglia, ha colpito alcune aree di notevole rilevanza faunistica, sia in quanto aree protette sia in quanto territorio venatorio.
Qualsiasi persona di buon senso comprenderà che la fauna selvatica ha subito e continua a subire uno shock straordinario riducendone le capacità riproduttive ed alimentari.
In particolare gli uccelli migratori ed i mammiferi hanno visto ridursi drammaticamente i loro habitat trofici e molti esemplari sono deceduti durante gli incendi.
Per queste motivazioni è assolutamente necessario che Lei, quale Presidente della Regione Puglia, soprattutto dopo il parere dell'I.S.P.R.A. in merito alla prossima stagione venatoria, abbia il coraggio di dichiarare una moratoria dell'attività venatoria.
Cordialità.



co-Portavoce Regionali
Cesareo Troia
Lavinia Torre