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News dalle Città della BAT

giovedì 12 novembre 2009


ANDRIA : Discarica abusiva di amianto ad ANDRIA !


Dopo alcune segnalazioni pervenutemi da alcuni cittadini residenti nella zona
“Santa Lucia” ovvero alle spalle del cimitero comunale,



mi sono recato sul posto per verificare se ciò che mi era stato segnalato esistesse veramente.
Giunto sul posto ho costatato che la preoccupazione di quei cittadini era vera.
Nella zona segnalatami, vi è di tutto, cataste di amianto (come ben si vede
nelle foto allegate) che abbandonate per tanto tempo all’aria aperta possono
arrecare danno alle persone sia perché inalate attraverso il respiro, sia
perché le infiltrazioni giungono sino alla falda acquifera che porta l’acqua
sulle nostre tavole. Volevo ricordare a questi “farabutti”che hanno abbandonato
queste cataste di amianto, che l’Amministrazione comunale ha messo a
disposizione un sostegno economico per chi avvia pratiche per lo smaltimento di
amianto. Perché non approfittare di questo incentivo invece di contaminare la
salute degli altri? Perché non perdere un po’ più di tempo per non arrecare
danni irreversibili all’ambiente? Penso che la risposta sia: “ tanto mica si
trova vicino casa mia”.
Inoltre vi erano accatastamenti di pneumatici abbandonati (è evidente che
per la quantità presente queste derivano da un esercente che svolge la
professione di gommista) che periodicamente sono bruciati per ricavare rame per
poi essere venduto e tutto ciò solo per guadagnare qualche euro. Vale la pena
mettere a rischio la salute di tanta gente per intascare pochi euro? Lascio a
voi la risposta.
Vi erano anche molti elettrodomestici, come televisori e frigoriferi,
abbandonati e nella maggior parte dei casi bruciati. Volevo ricordare a questi
signori che l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione un servizio di
raccolta a domicilio di rifiuti ingombranti, e quindi perché affaticarsi per
andare a scaricare questi rifiuti in luoghi distanti dalla nostra abitazione,
quando qualcun altro chiamando al numero Verde (che voglio ricordare, è
800454444, che tra l’altro è gratis) viene a prelevarli direttamente da casa?
E poi che dire del “panorama” che si può ammirare disgustati all’interno del
canalone Ciappetta-Camaggio che attraversa quella zona.
Insomma una situazione di vero degrado si presenta in una zona, che pur
trovandosi in Città, è stata abbandonata da tutti. Una domanda sorge spontanea:
”dove sono i vigili urbani con la delega all’ambiente che dovrebbero pervenire
tali situazioni di degrado ambientale?“. E poi perché dall’Assessorato
competente non sono pubblicizzati meglio i servizi offerti ai cittadini in tema
di raccolta di rifiuti? Certo la colpa non è tutta dell’Assessorato competente,
ma se la gente fosse a conoscenza di questi servizi, immagino (almeno che non è
così stupida) che ci penserebbe due volte prima di porre in essere tale
scempio.
Noi come il solito possiamo solo denunciare queste situazioni di degrado
perché questo scempio è all’interno di una proprietà privata, ma ci aspettiamo
dei riscontri dalle autorità cui sarà inviata La presente. Speriamo che la
nostra segnalazione sia accolta e non sia messa in un cassetto, perché a
pagarne non è solo l’ambiente o il paesaggio, ma siamo noi che viviamo in quell’
ambiente.


Michele Lorusso

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