
ANDRIA : SEDE LEGALE DELLA SESTA PROVINCIA:
Il Sindaco Maffei e il Presidente della Commissione consiliare della sesta provincia Cioce chiariscano il senso delle loro parole.
NON E’ PIU’ TEMPO DI POLITICHESE E DI AMBIGUITA’
Abbiamo analizzato le parole scritte nell’intervento (integrale) del Sindaco di Barletta Ing. Maffei e del Presidente della Commissione consiliare della sesta provincia Cioce. Poiché chi ci conosce sa molto bene che le “strategie”, le “ambiguità” ed il linguaggio “politichese”, pur comprendendolo molto bene, non sono concetti che ci appartengono, invitiamo i suddetti a chiarire il senso delle loro parole. Quando affermano: “l'attribuzione della sede legale della Provincia Barletta Andria Trani è una fondamentale verifica della coesione e della lealtà esistente nei rapporti tra le istituzioni di questo territorio” a quale “coesione” e “lealtà” nei “rapporti tra le istituzioni di questo territorio” si riferiscono? Poiché tutti sanno che sia Maffei che Cioce stanno, politicamente, esattamente dalla parte opposta rispetto all’attuale Governo Provinciale, come osano pensare che “solo attribuendo la sede a Barletta” saranno salvaguardati quei concetti? Come osano lor signori pensare e affermare che “l’indicazione di Andria come sede legale designata della sesta provincia pugliese” possa essere considerato “il segnale dell'inesatta interpretazione del criterio che impone scelte condivise e trasparenti?”
Concludiamo con il rilevare una ridicola quanto infantile minaccia da parte dei due condottieri barlettani. Quando costoro affermano, con tono minaccioso: “valutazioni sbagliate potranno ingenerare problemi di equilibrio che rischiano di mettere in gioco la credibilità propria e dello schieramento politico di appartenenza” che linguaggio pensano di usare? Con chi credono stare a parlare? Forse credono ancora che questo modo di affrontare i problemi e di fare politica possa portare ad un arricchimento della democrazia e della trasparenza politica?
Noi, signori cari, crediamo proprio di NO.
Provate a pensare solo un giorno di essere non più amministratori della Città di Eraclio ma di quella di Federico: come reagireste se tutto quanto voi affermate fosse stato scritto nei vostri confronti?
Meditate, condottieri, meditate.
In attesa di incontravi il 28 e 29 aprile prossimi presso la Sede Legale della Provincia Barletta-Andria-Trani, ad Andria, dove resterà, Vi salutiamo cordialmente.
Non siamo “Iene”, Noi!
Buon Consiglio Comunale.
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