
BARLETTA : Cassino-Barletta 0-0. Un pari dal profumo di Play-Off.
CASSINO (4-3-3): Indiveri; Lolli, Goisis, Bianciardi, Martinelli; Conti (15’st Giannone), Berardi (39’pt Jefferson), Kone; Bracaletti, Mezgour (19’st Merli Sala), Vigna. A disp.: Amadio, R. Romeo, Bica Badan, Morello. All.: Pellegrino.
BARLETTA (4-3-1-2): Di Masi; Cutrupi, Marchetti, Gambuzza, Legittimo; Manganaro, Menicozzo, D’Allocco; Rescio; Simoncelli (28’st Shiba), Infantino. A disp.: Vurchio, F.A. Romeo, Ben Djemia, D’Addato, Cavaliere, Lanotte. All.: Sciannimanico.
Cassino: Un buon Barletta riesce ad uscire indenne anche dall’ostico domicilio del “Gino Salveti” di Cassino.
Alla vigilia ciociari all’ultima spiaggia e desiderosi di fare bottino pieno per poter rientrare in corsa verso gli spareggi promozione. Davanti ad una buona cornice di pubblico che vedeva oltre 500 supporters dalla Città della Disfida, il Barletta privo di Muwana (squalificato), Carozza e dei lungodegenti Fanasca e Sportillo non soffre le importanti assenze e riesce a controllare nei primi 45’ rendendosi pericoloso con Rescio dai 25 metri e D’Allocco su calcio piazzato, ma l’estremo cassinate Indiveri fa buona guardia. I locali si fanno vivi solo sul finale di tempo con Vigna, il suo tiro dalla lunghissima distanza si spegne di qualche metro alla destra di Di Masi.
La seconda frazione è molto più vivace ed agonistica, il Barletta prende il pallino del gioco, i ciociari puntano alle ripartenze. Pronti-via è ancora Rescio, tra i migliori in campo, ad avere sui suoi piedi l’azione più pericolosa per gli ospiti; il centrocampista servito da Cutrupi dopo una bell’azione corale calcia a colpo sicuro all’altezza del dischetto, ma il difensore Martinelli si immola e ribatte con la schiena. Ancora Barletta, Manganaro di sinistro da fuori area sfiora il palo. E’ il momento migliore per i biancorossi che meriterebbero il vantaggio. Episodio dubbio a metà del secondo tempo: l’attaccante Infantino si incunea in area di rigore e viene contrastato in maniera poco ortodossa dai centrali difensivi laziali, ci potrebbero essere gli estremi per un calcio di rigore ma la giacchetta nera di Venosa, tale Di Ciommo decide per la simulazione. La conseguente ammonizione fa guadagnare all’attaccante, già in diffida, la squalifica per la prossima gara interna col Monopoli. L’allenatore Sciannimanico va su tutte le furie ed il pessimo fischietto lucano non esita a buttarlo fuori. Eccesso di protagonismo davvero inopportuno.
Il Cassino nel finale tenta un piccolo forcing andando vicino al goal in ben due occasioni. Prima Jefferson e poi Bianciardi in posizione favorevolissima non centrano lo specchio della porta. Finisce a reti bianche.
Alla luce dei risultati provenienti dagl’altri campi è un pareggio che consente ai biancorossi di mantenere il quarto posto in classifica, in pienissima zona play-off.
Undicesimo risultato utile consecutivo, la favola della “Banda Sciannimanico” continua…
Articolo e fotografie di Luigi Putignano
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