
ANDRIA : CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 6 MAGGIO 2010 SU STATUTO E SEDE LEGALE.
INCOMPRENSIBILI LE PAROLE DI ASTIO DELL’OPPOSIZIONE NEI CONFRONTI DELLA CITTA’ DI ANDRIA.
APPROFONDIREMO ANCHE GLI AVVERTIMENTI “MINACCIOSI” QUALORA LA SEDE LEGALE NON DOVESSE ANDARE A BARLETTA.
GIA’ RICHIESTE LE REGISTRAZIONI DELLA SEDUTA.
Il Consiglio Provinciale di giovedì 6 maggio scorso meriterebbe un approfondimento “politico” che non intendo fare in questo momento.
Quello che voglio limitarmi a fare è solo una breve analisi derivante “dall’osservazione” e dall’ascolto delle parole di coloro che rappresentano le popolazioni della Bat.
Nella fattispecie il Consiglio del 6 maggio, più che cogliere il senso delle decisioni che avrebbero dovuto essere assunte, ha “consumato” molto tempo delle 6 ore di seduta per sostenere le ragioni di una città rispetto ad un’altra, per l’individuazione della Sede Legale.
In particolare gli interventi, tutti da parte dell’opposizione, si sono soffermati sulla nostra città di Andria e sugli andriesi, con toni ed espressioni che hanno offeso pesantemente i presenti.
In particolare non possiamo tollerare che Consiglieri, come il dott. Francesco Salerno, che quando si è candidato alla carica di Presidente della Bat, durante la sua intensa campagna elettorale, esattamente un anno fa, aveva messo dimora nella città di Andria, sfilando durante la Fiera d’Aprile con al seguito una folta schiera di sostenitori e con lui candidati andriesi che hanno ciecamente creduto in Lui, oggi possa nutrire un tale sentimento di astio (sentimento di forte malanimo verso qualcuno, alimentato da invidia o gelosia) anche verso quegli stessi andriesi che l’hanno votato.
Un ulteriore approfondimento sarà quello relativo alle parole minacciose pronunciate da talaltro “qualora la Sede Legale non dovesse essere riconosciuta alla città di Barletta”.
Poiché l’età avanza per tutti e l’audio della sala Consiliare della Provincia non è eccezionale, al fine di meglio analizzare il contenuto dei “discorsi” di tali soggetti, abbiamo già ottenuto rassicurazioni da parte di un Funzionario della Polizia di Stato, presente alla seduta di Consiglio, che possiamo ottenere la registrazione dell’intera seduta del 6 maggio 2010, avendone già prodotta richiesta scritta al Presidente del Consiglio.
Ascoltando quella registrazione potrebbero emergere ulteriori elementi “di riflessione” e chissà che una volta per tutte questi soggetti la smettano di parlare male di Andria e degli Andriesi.
Cordiali saluti.
Andria, 7 maggio 2010 Il Presidente
F.to Savino Montaruli
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