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News dalle Città della BAT

venerdì 28 maggio 2010


ANDRIA : Coordinamento comitati per Andria città sana



La politica energetica in Puglia. Di cosa ha bisogno la nostra regione e cosa invece hanno deciso a Roma per la nostra terra? Si parla ancora di carbone come fonte di energia pulita, di petrolio da scoprire trivellando lungo le meravigliose coste pugliesi e nel territorio murgiano, di costruzione di grandi impianti a biomasse anche da noi che non ne possediamo. Si torna gas naturale e di necessità di rigassificatori da costruire tra le case dei cittadini e addirittura di impianti nucleari. Ci dicono che queste sono le “nuove infrastrutture”, il “futuro dell’energia”.
Ogni tanto organizzano Forum per informare e sollecitare i nostri amministratori a snellire le pratiche e a spianare la strada per queste “nuove infrastrutture”.
Perché? Chi sono? Da dove vengono? Chi decide la qualità dell’ambiente e della vita dei pugliesi?
Chi vuole ridurre la Puglia ad una fornace sputa veleni che oscurerà il cielo e i polmoni dei residenti?
Chi vuole ridurre la nostra terra solare in una fiammante pattumiera della nazione piena di inceneritori e bracieri industriali ?
Chi la vuole trasformata in una gruviera trafitta da siringoni d’acciaio, piattaforme petrolifere immerse in mare che si staglieranno all’orizzonte cristallino delle nostre coste o tra i campi dorati di grano che ondeggiano sulle murge?
Stiamo vivendo la nuova colonizzazione delle nostre terre?
Noi siamo dalla parte del rispetto per la natura, per la sobrietà come stile di vita, per l’utilizzo di quello che è generosamente e gratuitamente messo a disposizione di tutti come il sole e il vento.
Diavolo significa “gettare di traverso, calunniare” e la commedia che si profila sui modelli di sviluppo in Puglia, che qualcuno vuole propinarci, ci sembra diabolica. Noi pugliesi protestiamo e ci accusano di essere contro il progresso. E’ un reato pretendere una partecipazione nelle scelte che attengono il nostro ambiente e la nostra salute?
Ecco, questo è il viaggio che ci accingiamo a fare insieme questa sera presso l’Oasi San Francesco alle ore 19,30 grazie all’ospitalità del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale alla sensibilità del suo coordinatore dott. Saverio Sgarra. E’ un viaggio tra mille domande e qualche tentativo di riflessione. Ascolteremo cosa hanno da dirci i cittadini che in Puglia sono nati e che vogliono capire quello che sta accadendo. Cercheremo di aiutarci per non smarrirci, vogliamo darci coraggio nel ritrovare la strada che temiamo l’umanità stia smarrendo.
Faremo un percorso in una commedia diabolica, vedremo come vogliono informarci sul ciclo dei rifiuti e sulla produzione di energia e come possiamo scegliere la “diritta via” anche se la selva degli intrecci tra affari, economia e politica si fa tanto inestricabile da rendere buia la speranza in un futuro diverso.

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