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martedì 22 giugno 2010

BAT : Marmo interroga Fiore sulla penalizzazione dell'Ospedale di Andria



In una interrogazione al presidente della Regione ed all’assessore alla Salute, il consigliere regionale PDL Nino Marmo, vicepresidente del Consiglio, evidenzia che “la Asl/BAT con la bozza programmatica aziendale dell’11 marzo 2009 aveva previsto per l’Ospedale di Andria una Struttura semplice dipartimentale di ‘Angiografia ed Interventistica’ per il Dipartimento di Bioimmagini e Terapie radianti. Contrariamente però a quanto prima previsto, in esecuzione ai modelli organizzativi approvati con delibera della Giunta regionale n. 468 del 23/02/2010, con nota di protocollo 32621 del 6 maggio 2010, il Direttore Generale ha trasmesso alla delegazione trattante una nuova proposta di strutture semplici nella quale non è inclusa, e quindi non attivata, detta struttura”.


L’interrogante pertanto chiede di sapere: “A) per quale motivo l’Ospedale di Andria è stato escluso dall’attivazione di una Struttura semplice dipartimentale di ‘Angiografia ed Interventistica’ per il Dipartimento di Bioimmagini e Terapie radianti, cosa che appare incomprensibile visto che lo stesso Ospedale, polo di riferimento aziendale per l’urgenza emergenza, è nella stessa Asl l’unico dotato di agiografo digitalizzato e che svolge interventi, in continua e crescente produttività, di diagnostica e di interventistica per i pazienti interni, ma anche per quelli provenienti da altri presidi, anche extra-aziendali; B) per quale motivo si è deciso di non attivare detta Struttura semplice dipartimentale quando, proprio in previsione del suo avvio (programmato con la bozza dell’11 marzo 2009), sono state effettuati rilevanti investimenti di risorse umane e particolarmente di personale infermieristico, che per l’ampia gamma di prestazioni multidisciplinare, che offre e che potrebbe offrire, è fondamentale per la riduzione della mobilità passiva; C)se risulta vero che si vorrebbe assegnare la Stroke Unit all’Ospedale di Barletta, dove non esistono, a differenza del presidio di Andria, le unità di Neuroradiologia e Neurochirurgia, né tanto meno un angiografo, indispensabili, secondo le direttive regionali, per un efficace funzionamento della Stroke Unit; E) se risulta vero che, di contro, all’Ospedale di Andria viene riconosciuta l’Unità Semplice Dipartimentale di emodinamica alla U.O. di Cardiologia, che per svolgere gli esami utilizza l’angiografo in dotazione alla Radiologia, la cui unicità tecnologica aziendale in questo caso realizza la dipartimentalità delle Unità di emodinamica non riconosciuta invece alla radiologia interventistica; F) quale è, infine, la strategia del Direttore Generale della Asl/BAT che continua a penalizzare e depauperare l’Ospedale di Andria a favore soprattutto di quello di Barletta.”/

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