Oggi, 22 aprile, alle ore 12:00 la Commissione Elettorale si riunirà presso il Palazzo di Città per scegliere i nominativi degli scrutatori che saranno i "detentori" della democrazia cittadina in occasione delle prossime consultazioni amministrative del 15 e 16 maggio.
Ebbene bisogna invocare ad alta voce il criterio del sorteggio come strumento super partes per la nomina degli stessi scrutatori.
L'ottenimento del sorteggio sarebbe un bel colpo di mannaia inferto contro tutti quei politicanti malaffaristi che hanno già ben pensato di "scroccare" voti a destra e a manca promettendo le bramate nomine in cambio di una manciata di voti.
Molti di loro poi, si aggirano per le strade e tra i palazzi con un bel taccuino tra le mani su cui appuntano nome, cognome e sezione del proprio elettore promesso; un gesto squallido che costringe il cittadino a votare sentendosi sotto controllo. Ed ecco dunque che i ruoli si invertono: i controllori diventano controllati, e viceversa.
Queste pratiche elettorali non mi appartengono; i miei elettori saranno solo e soltanto quelli che avranno voluto votarmi. Per di più è alquanto bizzarro leggere in tante sigle di partito la parola "libertà", quando poi questa viene invece "stuprata" quotidianamente da questi atteggiamenti deplorevoli.
Bisogna scuotere le coscienze dei cittadini affichè queste possano avvertire lo sdegno dinanzi a comportamenti simili che tendono a minare uno dei pochi istituti di democrazia diretta ancora sopravvissuto: il VOTO!!!
Spero dunque che almeno domattina, il buonsenso possa prevalere su tutto il resto. Se i criteri di nomina fossero dipesi da me, avrei preferito scremare ulteriormente il paniere dei nominabili, procedendo al sorteggio esclusivo dei disoccupati della nostra città.....almeno così avremmo offerto un ulteriore servizio alla collettività, andando temporaneamente ad alliviare le sofferenze economiche delle famiglie meno abbienti. Incrociamo le dita!
Andrea Gissi
Ebbene bisogna invocare ad alta voce il criterio del sorteggio come strumento super partes per la nomina degli stessi scrutatori.
L'ottenimento del sorteggio sarebbe un bel colpo di mannaia inferto contro tutti quei politicanti malaffaristi che hanno già ben pensato di "scroccare" voti a destra e a manca promettendo le bramate nomine in cambio di una manciata di voti.
Molti di loro poi, si aggirano per le strade e tra i palazzi con un bel taccuino tra le mani su cui appuntano nome, cognome e sezione del proprio elettore promesso; un gesto squallido che costringe il cittadino a votare sentendosi sotto controllo. Ed ecco dunque che i ruoli si invertono: i controllori diventano controllati, e viceversa.
Queste pratiche elettorali non mi appartengono; i miei elettori saranno solo e soltanto quelli che avranno voluto votarmi. Per di più è alquanto bizzarro leggere in tante sigle di partito la parola "libertà", quando poi questa viene invece "stuprata" quotidianamente da questi atteggiamenti deplorevoli.
Bisogna scuotere le coscienze dei cittadini affichè queste possano avvertire lo sdegno dinanzi a comportamenti simili che tendono a minare uno dei pochi istituti di democrazia diretta ancora sopravvissuto: il VOTO!!!
Spero dunque che almeno domattina, il buonsenso possa prevalere su tutto il resto. Se i criteri di nomina fossero dipesi da me, avrei preferito scremare ulteriormente il paniere dei nominabili, procedendo al sorteggio esclusivo dei disoccupati della nostra città.....almeno così avremmo offerto un ulteriore servizio alla collettività, andando temporaneamente ad alliviare le sofferenze economiche delle famiglie meno abbienti. Incrociamo le dita!
Andrea Gissi

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