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martedì 20 dicembre 2011

TRANI : L’allegra mangiatoia. Dottor Hauze 113

«Mò sono capito!». Mi è spontaneamente venuta alla memoria questa singolare espressione che utilizzava Giacinto S., bidello nella sezione del Msi alla fine degli anni '60. Ci voleva un bel po' per spiegargli qualsiasi disposizione ma alla fine (ringraziando il Signore) esclamava: «Mò sono capito!», quasi che fosse Archimede che grida «Eureka» alla scoperta di una importante legge della fisica. Perché il richiamo di quella espressione? Ora lo spiego. Comincio… dalla fine.

L'amico Luciano Zitoli, anche quest'anno, ha realizzato il calendario istituzionale della città di Trani con modelli d'eccezione: le Forze dell'Ordine operanti a Trani. E allora? Spiego. Quando sabato su questo portale letto la notizia dell'iniziativa ho per l'appunto esclamato «Mò sono capito», in quanto, durante la scorsa settimana, avevo preso un abbaglio. Lo confesso. Avevo rilevato l'arrivo al Palazzo di città di vari gruppi di Forze dell'Ordine (Polizia di Stato, Finanza ed altri) e avevo creduto che fossero venuti al Comune per acquisire documentazione relativa a mie segnalazioni alla procura della Repubblica, ad esempio in merito alla scabrosa vicenda della pubblicità abusiva che ormai dilaga incontrollata nella nostra città. Oppure che fossero stati ricercati atti relativi ad evidenziazioni fatte in una pubblica nota scritta dal (reprobo) responsabile dell'ufficio legale del Comune di Trani, Michele Capurso. Ne ero convintissimo. Invece, probabilmente ero in errore perché, forse, i finanzieri e i poliziotti erano venuti al Comune per fare i provini fotografici per il calendario di Lucianino. Strano però: non è stata avvistata la polizia penitenziaria. Mah! Forse nei prossimi giorni…

Come pure «Mò sono capito» l'abbondanza di presepi. Tre presepi artistici (piazza Libertà, piazza Albanese e pinetina di via Andria), presepe vivente di Xiao Yan nel centro storico, presepe multimediale a palazzo Beltrani, presepe vivente organizzato nella pineta dei Cappuccini, una mostra di presepi presso la parrocchia dello Spirito Santo, il presepe nell'atrio del Palazzo di città, presepe anche nella chiesa di San Donato ed altri ancora. Mi ero chiesto come mai l'amministrazione ci tenesse tanto al presepe e avesse abbondato di suo con uno specifico stanziamento di 20mila euro. Ho scoperto che la rappresentazione della nascita di Gesù, derivata da tradizioni medievali che richiamano San Francesco, deriva dal latino praesaepe, cioè greppia, mangiatoia. «Mò sono capito!».

ROBERTO VISIBELLI
Fonte : Trani ViVa

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