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News dalle Città della BAT

martedì 13 marzo 2012

ANDRIA : Conclusione della campagna parcheggio selvaggio.


Per cambiare la nostra Città, non bisogna per forza partire dai grandi cambiamenti, ma è opportuno partire da quelli che sono i comportamenti quotidiani di ciascuno di noi.
È stato questo lo spirito che ci ha spinti a organizzare una “campagna di comunicazione” contro un comportamento che per molti non significa nulla, ma che invece è importante per le conseguenze che ne potrebbero derivare, cioè il parcheggio selvaggio.
Armati di tanta buona volontà e di tanti volantini, abbiamo girato per la Città, rigorosamente in bici, concentrando la nostra attenzione fuori dalle scuole, proprio negli orari in cui gli alunni escono.
Davanti ad alcune scuole abbiamo trovato una vera e propria giungla di macchine parcheggiate dappertutto, sui marciapiedi, sui posti riservati ai disabili e in qualche caso anche lasciate per strada, creando ingorghi e code infinite.
Così abbiamo cominciato la nostra opera di educazione dei genitori indisciplinati. Abbiamo spiegato quali possono essere le conseguenze di quel gesto che per loro è la quotidianità. Molti ci hanno ascoltati e hanno parcheggiato in maniera “civile”, qualcuno ci ha mandati a quel paese, altri (tra cui alcuni vigili urbani e un carabiniere in pensione che aiuta i bambini ad attraversare la strada) si sono complimentati con noi per quell’azione civica condividendola.
Siamo rimasti davvero stupiti da una situazione che va a sfatare uno dei tanti luoghi comuni che riguardano le periferie. Infatti, davanti le scuole del quartiere San Valentino, abbiamo trovato una situazione davvero ordinata. Eppure le stesse possibilità di parcheggio non ci sono solo davanti a quelle scuole.
Volevamo complimentarci con i nostri concittadini che abitano in quel quartiere per questo comportamento virtuoso e che hanno dato la dimostrazione di non essere i soliti trasgressori della legge (come spesso vengono tacciati), anzi.
È stata una bella esperienza perché è servita a far capire ai genitori “maleducati” che, mentre per loro qualche secondo in più per trovare parcheggio non costa nulla, per i bambini che escono da scuola, un’auto parcheggiata male può essere causa di incidenti fatali. E poi, parcheggiare in quella maniera è un brutto esempio per i bambini che sono il nostro futuro.
Di tutta questa avventura, due immagini (in allegato) hanno un significato importante. Quella di un’auto della Polizia provinciale parcheggiata male e quella di un padre che usa il bike sharing per prendere la propria bambina da scuola.
Noi vogliamo una Città in cui aumentano ci sia il moltiplicarsi di quest’ultimo esempio e che li Istituzioni siano le prime a dare il buon esempio.
Non sappiamo se chiediamo troppo, però è quello che vogliamo e per questo ci batteremo, perché siamo convinti che, solo dopo aver cambiato questi piccoli comportamenti quotidiani, possiamo cambiare tutto il resto.
Per chi volesse visionare le foto di questa “campagna” le trova al seguente link: https://www.facebook.com/#!/media/set/?set=oa.264182836991011&type=1

F.to Andria è tua (Michele Lorusso, Rachele Martino, Giancarlo Cannone, Flora De Benedictis, Ma ra, Nicla Difino,…)
Andria Città Sana

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