Il Presidente della Provincia di
Barletta - Andria - Trani ed il Commissario Straordinario Delegato per
l’attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico in
Puglia, Maurizio Croce, hanno sottoscritto questa mattina il disciplinare per
la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nel
territorio della Bat.
Nell’ambito del disciplinare, la
Provincia offrirà la propria disponibilità a
prendere in carico le fasi di progettazione ed esecuzione degli
interventi, affidati dal Commissario Delegato e ricadenti nel proprio
territorio. Tali lavori fanno riferimento all’accordo di programma finalizzato
alla programmazione ed al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per
la mitigazione del rischio idrogeologico, stipulato il 25 novembre del 2010 tra
il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e
l’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia.
Nel dettaglio, la Provincia prenderà
in carico la progettazione e la realizzazione di interventi lungo il Fiume
Ofanto, per i quali l’Autorità di Bacino della Regione ha già predisposto un
apposito studio di fattibilità.
«Il comparto ambientale riveste una
importanza particolare per la nostra Provincia - ha affermato il Presidente
della Provincia Francesco Ventola -. Sono ormai note a tutti le criticità che
riguardano l’Ofanto: il fiume più importante della nostra Regione, posto al
centro di uno dei territori vallivi più produttivi e importanti per le valenze
paesaggistiche ed ambientali, ma ancora interessato da evidenti minacce e
problematicità. La nomina a Commissario Straordinario di Maurizio Croce, che
ringrazio per aver accettato tale incarico, rappresenta la speranza per poter
approcciare a questo problema in una
ottica di pluralità e multiobiettivo, nel senso della risoluzione del rischio
idraulico e la relativa messa in sicurezza dei ricchi e fertili territori della
valle da fenomeni sempre più frequenti di inondazione, a cui si dovrà contemplare la tutela del patrimonio
paesaggistico costituito dalle valenze naturalistiche e storico culturali. La
Provincia - ha proseguito il Presidente Ventola -, nell’ambito di questa visone
plurale ed integrata della Valle dell’Ofanto, garantirà tutto il proprio supporto
in questa fase delicata, indirizzando i propri sforzi verso il rafforzamento ed
il consolidamento di una identità di questo territorio legata alla sua
vocazione agraria nella moderna accezione multifunzionale e sostenibile in
grado di poter convivere con i requisiti e gli obiettivi di biodiversità
richiesti dalla Comunità Europea e previsti dal nuovo Piano Paesaggistico
Territoriale Regionale. Da qui conseguentemente, partirà un’azione propositiva
e collaborativa verso lo strumento che oggi raggruppa tutti questi aspetti: il Parco
Regionale Naturale del Fiume Ofanto. In tal senso infatti, d’intesa con i
Comuni, ci siamo candidati ad essere individuati come soggetto gestore del
Parco ed il prossimo 26 marzo sarà l’occasione, in concerto con la Provincia di
Foggia, per proporre nuove soluzioni ed ipotesi di lavoro all’Assessore
regionale Angela Barbanente».
I fondi a disposizione, nell’ambito
dell’Accordo di Programma del novembre 2010, ammontano a 5 milioni di euro e
verranno utilizzati per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli argini
del Fiume Ofanto.
«L’Accordo di Programma stipulato tra
il Ministero dell’Ambiente e la Regione Puglia aveva previsto il finanziamento
di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in Puglia per circa 220
milioni di euro - ha invece ricordato il Commissario Straordinario Delegato per
l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in
Puglia Maurizio Croce -. Una delle
priorità inserite in questo Accordo, fortemente caldeggiata dalla Provincia di
Barletta - Andria - Trani, è certamente quella del Fiume Ofanto, uno dei primi
interventi che concretamente ci accingiamo a porre in essere. Il supporto
operativo e la competenza della Provincia risulteranno in questo senso
determinanti».
Soddisfatto anche l’Assessore
provinciale alle Politiche Ambientali e Difesa del Suolo Gennaro Cefola, il
quale ha ribadito come oggi venga posto «un nuovo tassello nella nostra
progettualità per un ambiente ecosostenibile. Ancora una volta - afferma Cefola
- concentriamo la nostra attenzione
sulle problematiche presenti sul nostro territorio ed in particolar modo sulle
criticità idrogeologiche, tra tutte il Fiume Ofanto: a breve assisteremo dunque
ai primi interventi finalizzati a risolvere una volta per tutte questi problemi
che affliggono il Fiume più importante della nostra Regione».

Nessun commento:
Posta un commento