Scrittori,
giornalisti, politici, personaggi dello spettacolo e dello sport: tutti autori
di successo che si alterneranno nelle piazzette del borgo medievale per
presentare le loro ultime fatiche letterarie e confrontarsi con il pubblico
presente. Tanti i nomi illustri che hanno già aderito all’iniziativa in attesa
che sia stilato il programma definitivo.
Tra
questi figura Luca Barisonzi (http://youtu.be/QgHwDu_2_xc), l’alpino
rimasto gravemente ferito a seguito di un agguato subito mentre prestava
servizio volontario in Afghanistan nel 2011. Da allora il 21enne caporale di
Voghera vive su una sedia a rotelle, paralizzato dalla testa in giù.
A
Bisceglie presenterà l’opera autobiografica La
patria chiamò (edizioni Mursia), curato da Paola Chiesa e dedicato al
caporalmaggiore Luca Sanna, ucciso nel medesimo attentato. Il libro racconta la
storia di un ragazzo che aveva deciso di arruolarsi nell’esercito perché
credeva nell’ideale che caratterizza le missioni di pace: portare la libertà a
un popolo oppresso dalla guerra.
Altro
ospite prestigioso sarà monsignor Giovanni
D’Ercole (http://youtu.be/sgzYVAcyl-0),
il vescovo ausiliario dell’Aquila che da anni conduce la rubrica di
approfondimento religioso Sulla via di
Damasco, in onda su Raidue. Nel 2009, dopo il grave terremoto che colpì l’Abruzzo,
si recò con una troupe tra le macerie per portare conforto agli sfollati e
testimoniarne il profondo disagio.
Il
suo ultimo libro si intitola Nulla andrà
perduto (edizioni Piemme) e rappresenta un messaggio di fiducia indirizzato
ai più giovani per spiegare loro che, così come a L’Aquila è stato importante
rimboccarsi le maniche, allo stesso modo in Italia si potrà uscire dalla crisi
(economica e spirituale) solo tornando alla solidarietà e impegnandosi a
ricostruire.
Di
grande impatto sarà anche l’intervento di Alessandro
Placidi (http://youtu.be/_t-iXVwJCF4),
giornalista romano con tanta esperienza in tutti i settori dell’informazione
(dalla carta stampata a internet, passando per radio e televisione). Da diversi
anni segue la politica come free lance per alcune testate radio-televisive.
A
Libri nel Borgo Antico parlerà di Divise
Forate (Sperling & Kupfer), un volume dedicato a diciotto servitori
dello Stato, rappresentanti delle forze dell’ordine che hanno perso la vita in
servizio. Lo scopo è quello di riaccendere i riflettori sul sacrificio, spesso
frettolosamente dimenticato, di uomini caduti nell’intento di difendere le
istituzioni.
E
questo è solo l’inizio. Saranno oltre venti, infatti, gli autori chiamati ad
allietare le serate dei visitatori. Senza dimenticare l’ampio spazio riservato agli
scrittori emergenti e alle case editrici del territorio, ulteriore motivo di
interesse per una manifestazione che promette di replicare il successo delle due
edizioni precedenti.
Per
maggiori informazioni sul programma e sull'elenco degli ospiti è possibile
visitare il sito www.librinelborgoantico.it,
inviare una mail all’indirizzo info@librinelborgoantico.it
o telefonare al numero 080 3960970.
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