Riaprono
al pubblico i portoni dei palazzetti canosini, passati indenni
all’urbanizzazione degli anni’ 70 e ’80.
L’occasione
è una festa a loro dedicata, promossa dal Circolo
al Corso e dalla locale sede della ProLoco, patrocinata dall’Amministrazione
comunale, assessorato alla Cultura e dall’Agenzia Turistica Puglia Imperiale.
Ormai
come tradizione gli androni degli illustri usci, racconteranno storie diverse:si
parte da piazza della Repubblica con le alchimie d’oriente di Palazzo
Palieri(già p. De Muro Fiocco) agli oggetti d’epoca della collezione privata di
Raffele Paradiso a Palazzo Rossi, alle antiche radio a Palazzo Ungaro-De Palo. Passeggiando
per c.so San Sabino si arriva a Palazzo Samele-Lembo-Sardella, dove il Presepe
è di casa con gli amanti dell’antica tradizione napoletana, Giordano, Faretina,
Mottola; a pochi passi salendo verso via Kennedy, un altro uscio si mostra
nella sua fiera bellezza, il palazzo Minerva-Fracchiolla, testimone di
un’antica borghesia canosina, per l’occasione fa rivivere le splendide
marionette settecentesche della collezione Dell’Aquila-Taccardi. Proseguendo
s’incontra palazzo Salomone(Luongo-Terribile)con le belle cartoline pubblicitarie
di antiche aziende non solo canosine a cura di Gianni Pansini; poco più in là
il famoso palazzo Sinesi, con la splendida collezione dell’ipogeo Varrese,
aperto per l’occasione. La serata sarà arricchita anche da una particolarissima
sagra, quella degli strascinati di grano arso. Questo tipo di pasta costituisce
un unicum nella regione e richiama antiche sensazioni e sapori della tradizione
contadina, ormai scomparsi. Tre le aziende di ristorazione che presidieranno il
percorso della manifestazione: Tenuta Leone nei pressi di palazzo Palieri in
piazza della Repubblica, Ristorante Boemondo vicinanze palazzo Lembo Sardella e
Joelie nella sua sede di fianco a palazzo Luongo- Terribile. Gli chef
condiranno gli strascinati con sughi frutto di un’attenta ricerca gastronomica.
Il tutto sarà accompagnato da una selezione di vini rossi della tradizione
canosina.
La
festa dei Portoni, come potremmo definire” Portoni Aperti al Corso” sarà
allietata dalle note della pizzica salentina, dall’esibizione della scuola di
ballo “El’Corason”, da artisti di strada che per l’occasione insceneranno un
concertino e dalle suggestioni della danza del ventre.
Presidente ProLoco
Anna Maria Fiore

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