Continua
senza sosta l’attività del Numero Verde per la segnalazione degli illeciti
ambientali sul demanio marittimo. Sono oramai diverse centinaia le telefonate
giunte nel primo mese di attività di un servizio voluto fortemente
dall’assessorato al Demanio Marittimo della Regione Puglia guidato dall’Avv.
Michele Pelillo. Con la stretta collaborazione del Servizio Demanio e Patrimonio della Regione Puglia, affidato
all’Ing. Giovanni Vitofrancesco, il WWF ha incanalato verso gli Organi di
controllo oltre 150 segnalazioni, frutto del lavoro di un team affiatato
composto da due coordinatori e quattro operatori qualificati, sotto la
supervisione del Consiglio Regionale del WWF Puglia.
Tutta l’attività svolta i
primi trenta giorni verrà illustrata nella conferenza stampa che si svolgerà venerdì 27 luglio
dalle 09.30 alle 11.00 presso il Castello
Angioino del comune di Mola di Bari e vedrà la partecipazione di autorità civili
e militari e degli Organi di Controllo che stanno effettuando le verifiche delle
segnalazioni effettuate dai cittadini. È annunciata la presenza del
Comandante del Nucleo Operativo
Ecologico di Bari dell’Arma dei Carabinieri Capitano Angelo
Colacicco,
del Comandante Regionale del Corpo Forestale
dello Stato 1° Dirigente dott. Giuseppe Silletti, del Capitano Donato
Vito Andresini della Guardia di
Finanza, del
Responsabile del centro Operativo AIB del
Corpo Forestale dello Stato V.Q.A.F. Dott. Ruggiero Capone, del Comandante della Polizia Provinciale di Bari Col. Ing.
Francesco Luisi e del Sindaco del Comune di Mola di Bari dott. Stefano
Diperna.
Dall’analisi
della situazione attuale agli scenari futuri: questo è lo scopo dell’evento, patrocinato dal Comune di Mola di Bari, che
diversamente dagli anni passati si svolgerà durante il periodo di attività del
Numero Verde, proprio per comunicare l’intensa attività svolta dai volontari del
WWF e coinvolgere maggiormente i cittadini pugliesi.
Sono numerose le
problematiche affrontate in questi giorni dagli operatori del call
center, che effettuano un
primo filtro delle chiamate pervenute e valutano attentamente se dar seguito
alla segnalazione con il successivo coinvolgimento delle Forze dell’Ordine. I
dati raccolti sono
catalogati in un database appositamente costituito, sia per
monitorare le segnalazioni che per un’analisi quantitativo-statistica del
territorio. I reati, siano essi amministravi o penali, vengono suddivisi in
macrosistemi relativi ad aria, acqua, abusivismo edilizio, rifiuti, caccia e
pesca, inquinamento acustico e trattati per priorità. L’esperto legale, inoltre,
inquadra la violazione riscontrata associandola alla legge e ai regolamenti
vigenti. Infine ogni segnalazione viene seguita sino all’effettivo riscontro di
conclusione del procedimento da parte degli Organi di Controllo.
Nel
corso della conferenza stampa cercheremo di illustrare questi passaggi con la
corposa documentazione fotografica raccolta durante i sopralluoghi e proporremo
nuove idee per il monitoraggio del territorio, quali l’uso delle nuove
tecnologie dei “droni” e l’impiego dei guardie ambientali del WWF Puglia.
WWF PUGLIA

Nessun commento:
Posta un commento