Il 15 settembre di un anno
fa rivolgevamo al Sindaco e agli
assessori competenti del Comune di Andria un accorato appello a mobilitarsi per assicurare agli alunni diversamente
abili della nostra città i “basilari
diritti di istruzione, cultura e
integrazione” in tempi rapidi e con
procedure stabili nel tempo. Ogni anno scolastico noi famiglie dobbiamo affrontare
un percorso ad ostacoli, diversi, articolati, sempre più complicati e per il
bene dei nostri figli dobbiamo essere pronti a sostenere umiliazioni, talvolta
aspri confronti, spesso spese che incidono notevolmente sui nostri precari
bilanci familiari.
Speravamo che con il nuovo anno
scolastico il Servizio di Assistenza
Specialistica fosse assicurato dal primo giorno di scuola, senza alcun ritardo. Constatiamo che il tempo
è trascorso invano. A due mesi
dall’apertura delle scuole il servizio non è ancora attivo.
L’art. 32 e 34 della Costituzione Italiana assicurano a tutti i cittadini il diritto alla
salute e all’istruzione e per i nostri figli disabili spesso questi diritti
sono sottratti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute non
come assenza di malattia ma come stato di benessere fisico, psicologico,
sociale. L’Assistenza alla Comunicazione e all’Autonomia, che il Comune
dovrebbe garantire secondo la Legge 104 art. 13, in quanto insieme di azioni in favore della piena
integrazione dell’alunno diversamente abile concorre pienamente a tale obiettivo. L’assistenza
prevedendo un sostegno di tipo socio-educativo, favorisce la comunicazione, le relazioni interpersonali e di gruppo e agevola lo sviluppo
delle autonomie personali dell’alunno. L’educatore professionale a ciò
incaricato, con le sue specifiche
competenze, elabora l’assistenza integrando il Piano Educativo Individualizzato
(PEI) .
Vorremmo comunicare la nostra preoccupazione di
genitori che vivono quotidianamente il
disagio di una disabilità che compromette spesso gravemente il nostro vivere
quotidiano. Non è la disabilità in
quanto tale che ci mette a disagio ma ciò che spesso la circonda, i servizi inesistenti, i diritti
proclamati e non osservati, i ritardi delle
istituzioni!
Siamo circa 50 famiglie riunite in assemblea e oggi come un anno fa ci chiediamo perché tutto questo ritardo? E’ intollerabile che ai nostri figli non sia consentita la normale frequenza a tutte le attività scolastiche per tale carenza di personale perpetuando atti di piena discriminazione che, lo ricordiamo, oltre che diseducativa, umiliante, socialmente deprecabile è anche punita dalla Legge 67 del 2006 sulla tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni
Si è consapevoli di cosa significa in termini di
integrazione la mancata frequenza dell’alunno disabile proprio nei primi mesi
di scuola! Perché aspettare ancora per l’avvio del servizio di assistenza
all’autonomia e alla comunicazione, da parte del Comune?
Non è accettabile che si debba arrivare a Gennaio del
prossimo anno, come ci giunge voce, per
avviare nelle scuole di Andria il Servizio di Assistenza Specialistica
Scolastica.
In assemblea sono stati denunciati
altri disservizi: esistono ancora strutture e bagni inadeguati, ore di sostegno
insufficienti, problemi di continuità, il mancato rispetto di tutti gli
adempimenti che un percorso di buona integrazione scolastica deve prevedere;
allora ci chiediamo: perché non viene realizzato un Accordo di Programma oppure
un Protocollo di Intesa che serve a migliorare e a dare uniformità alla qualità
dell’integrazione scolastica sul territorio andriese e a garantire una buona
programmazione, una condivisione di responsabilità e di competenze, ma anche ad
assicurare un costante monitoraggio ed una puntuale verifica?
·
Noi
genitori di alunni diversamente abili chiediamo ai destinatari della presente di mobilitarsi per assicurare risposte
rapide ed esaustive.
·
Chiediamo immediate risposte ai
bisogni e ai diritti di tutti gli alunni disabili della nostra città.
·
Chiediamo di garantire, se necessario anche in proroga, il servizio SASS nelle scuole di Andria.
Attraverso le nostre associazioni
restiamo a disposizione per incontri di chiarificazione e di intesa, finalizzati a una proficua collaborazione e
partecipazione attiva.
Andria, 16 Novembre 2012
Firmato

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