Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

martedì 20 novembre 2012

ANDRIA : "assicurare agli alunni diversamente abili della nostra città i “basilari diritti di istruzione, cultura e integrazione” in tempi rapidi "



Il 15 settembre di un anno fa rivolgevamo  al Sindaco e agli assessori competenti del Comune di Andria un accorato appello a  mobilitarsi per assicurare agli alunni diversamente abili della nostra città i “basilari diritti  di istruzione, cultura e integrazione  in tempi rapidi e con procedure stabili nel tempo. Ogni anno scolastico noi famiglie dobbiamo affrontare un percorso ad ostacoli, diversi, articolati, sempre più complicati e per il bene dei nostri figli dobbiamo essere pronti a sostenere umiliazioni, talvolta aspri confronti, spesso spese che incidono notevolmente sui nostri precari bilanci familiari.

Speravamo che con il nuovo anno scolastico  il Servizio di Assistenza Specialistica fosse assicurato dal primo giorno di  scuola,  senza alcun ritardo. Constatiamo che il tempo è trascorso invano.  A due mesi dall’apertura delle scuole il servizio  non è ancora attivo.
L’art. 32 e 34  della Costituzione Italiana  assicurano a tutti i cittadini il diritto alla salute e all’istruzione e per i nostri figli disabili spesso questi diritti sono sottratti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute non come assenza di malattia ma come stato di benessere fisico, psicologico, sociale. L’Assistenza alla Comunicazione e all’Autonomia, che il Comune dovrebbe garantire secondo la Legge 104 art. 13,  in quanto  insieme di azioni in favore della piena integrazione dell’alunno diversamente abile concorre   pienamente a tale obiettivo. L’assistenza prevedendo  un sostegno di tipo socio-educativo, favorisce la comunicazione, le relazioni interpersonali e di gruppo e agevola lo sviluppo delle autonomie personali dell’alunno. L’educatore professionale a ciò incaricato, con le  sue  specifiche  competenze,  elabora l’assistenza  integrando il Piano Educativo Individualizzato (PEI) .

Vorremmo comunicare la nostra preoccupazione di genitori che  vivono quotidianamente il disagio di una disabilità che compromette spesso gravemente il nostro vivere quotidiano.  Non è la disabilità in quanto tale che ci mette a disagio ma ciò che spesso la  circonda, i servizi inesistenti, i diritti proclamati e non osservati, i ritardi delle  istituzioni!

Siamo circa 50 famiglie riunite in assemblea e oggi come un anno fa ci chiediamo perché tutto questo ritardo?  E’ intollerabile che ai nostri figli non sia consentita la normale frequenza a tutte le attività scolastiche per tale carenza di personale perpetuando atti di piena discriminazione che, lo ricordiamo, oltre che diseducativa, umiliante, socialmente deprecabile è anche punita dalla Legge 67 del 2006 sulla tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni

Si è consapevoli di cosa significa in termini di integrazione la mancata frequenza dell’alunno disabile proprio nei primi mesi di scuola! Perché aspettare ancora per l’avvio del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione, da parte del Comune?
Non è accettabile che si debba arrivare a Gennaio del prossimo anno, come ci giunge voce,  per avviare nelle scuole di Andria il Servizio di Assistenza Specialistica Scolastica.

In assemblea sono stati denunciati altri disservizi: esistono ancora strutture e bagni inadeguati, ore di sostegno insufficienti, problemi di continuità, il mancato rispetto di tutti gli adempimenti che un percorso di buona integrazione scolastica deve prevedere; allora ci chiediamo: perché non viene realizzato un Accordo di Programma oppure un Protocollo di Intesa che serve a migliorare e a dare uniformità alla qualità dell’integrazione scolastica sul territorio andriese e a garantire una buona programmazione, una condivisione di responsabilità e di competenze, ma anche ad assicurare un costante monitoraggio ed una puntuale verifica?  

·        Noi genitori di alunni  diversamente abili  chiediamo ai destinatari della presente di mobilitarsi per assicurare risposte rapide ed esaustive.
·        Chiediamo immediate risposte ai bisogni e ai diritti di tutti gli alunni disabili della nostra città.
·        Chiediamo di garantire,  se necessario anche in proroga,  il servizio SASS nelle scuole di Andria.
Attraverso le nostre associazioni restiamo a disposizione per incontri di chiarificazione e di intesa,  finalizzati a una proficua collaborazione e partecipazione attiva.
Andria, 16 Novembre 2012
Firmato
Seguono 44 firme di genitori di alunni disabili

Nessun commento:

Posta un commento