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News dalle Città della BAT

lunedì 19 novembre 2012

ANDRIA : Mercato settimanale, la Società Sangalli mantiene la parola data ai vigili urbani che si erano interessati del problema dei cassonetti pieni di rifiuti domestici. Questa mattina i cassonetti destinati al settore alimentare erano vuoti.

Per quanto riguarda la polemica circa la collocazione dei posteggi in via Bruno Buozzi parlano gli ambulanti e dicono: “ci scusiamo con i residenti per qualche inevitabile disagio ma i primi a patire siamo proprio noi. In media si incassa dai 10 ai 30 euro per l’intera giornata. E voi questa la chiamate impresa?
Via B. Buozzi unica soluzione possibile, dopo la bocciatura della proposta unitaria delle associazioni di categoria di trasferire quelle postazioni di vendita nell’area mercatale della zona 167 nord.
Prima delle polemiche, meglio conoscere le verità e leggere i verbali.

Lo scorso lunedì il disappunto per il problema relativo ai cassonetti destinati alla raccolta dei rifiuti organici ed indifferenziati allocati, su richiesta delle Associazioni di Categoria, nella zona attigua alle postazioni di vendita dei prodotti alimentari ed ortofrutticoli. Tali cassonetti avrebbero dovuto essere destinati esclusivamente al servizio di dette postazioni. Quei cassonetti, invece di essere vuoti al mattino, si presentavano, ogni lunedì, già colmi di rifiuti indifferenziati provenienti da utenze domestiche, illegalmente ed illegittimamente depositati, impedendo, di fatto, ai commercianti di poter compiere appieno il loro dovere, nel rispetto delle norme e degli accordi assunti con l’Amministrazione Comunale. Questa mattina abbiamo avuto notizia che la Sangalli ha mantenuto l’impegno assunto con il Nucleo di Polizia Municipale del mercato che, la scorsa settimana, era prontamente intervenuto per risolvere il problema, quindi i cassonetti sono stati depositati nell’apposita area vuoti, puliti e a disposizione degli operatori mercatali. Un altro problema igienico, invece, permane, anche se già ampiamente segnalato cioè quello che il lunedì mattina, specie in alcune aree del mercato, gli ambulanti sono addirittura impediti ad avviare agevolmente la propria attività di montaggio delle attrezzature di vendita a causa dell’enorme mole di rifiuti personali e collettivi che comitive di buontemponi, ubriaconi e incivili lasciano sparsi, anche all’interno della villa comunale aperta al pubblico, specie nelle serate della domenica dopo aver riempito i propri insaziabili stomaci di panini imbottiti, alcolici, bevande e fritture di vario genere, il tutto senza controlli e senza un minimo di azione preventiva e repressiva da parte di chi dovrebbe svolgere questi compiti (e non ci riferiamo alle telecamere).

In merito ad un’altra questione che sta facendo discutere alcuni ambienti locali, cioè il trasferimento temporaneo di alcune decine di operatori in Via B. Buozzi, a causa dei lavori pubblici nella zona stadio, sono proprio gli ambulanti interessati dal problema ad intervenire ed affermano: “a proposito cogliamo l’occasione per fare chiarezza sulla polemica sollevata qualche giorno fa circa l’allocazione temporanea di 49 posteggi in Via B. Buozzi a seguito dei lavori pubblici che interessano l’area mercatale in via Walter Chiari e curva Nord. Non sappiamo – hanno detto questa mattina gli ambulanti – se ora e solo ora i residenti della zona abbiano difficoltà ad aprire imposte e finestre, sicuramente disagi ce ne sono e ce ne saranno e, qualora i disagi dipendano da noi, ce ne scusiamo, anche perché noi siamo sempre solidali con gli altri così come ci aspettiamo che un minimo di solidarietà venga espressa anche nei nostri confronti in quanto per la seconda settimana dopo lo spostamento i nostri incassi medi vanno dai 10 ai 30 euro per l’intera giornata lavorativa e questo, secondo voi, significa fare impresa? Senza parlare dell’allagamento che in giornate di pioggia come quella di oggi siamo costretti a subire. Va altresì sottolineato – hanno detto gli operatori mercatali – che l’allocazione delle 49 postazioni di vendita in Via B. Buozzi è stata l’unica soluzione e l’unica alternativa data dall’Amministrazione Comunale dopo che la stessa ha scartato “per motivi di viabilità” su parere fornito “d’ufficio” dal Comandante della Polizia Municipale, l’ipotesi avanzata unitariamente dalle Associazioni di Categoria partecipanti all’incontro presso il comune di Andria che aveva suscitato anche un certo interesse da parte delle autorità comunali presenti, di collocare quelle postazioni nell’area mercatale della zona 167 Nord con risultati sicuramente più gratificanti sia per gli operatori del mercato che per l’utenza e i consumatori, senza arrecare danno o disagio insopportabile ad alcuno. Quella soluzione sicuramente sarebbe stata la più opportuna anche per i prossimi cambiamenti che vedranno il trasferimento per altri mesi di altri 60 operatori, quando inizieranno i lavori nella zona stadio/distinti, tra cui anche il settore indumenti usati e alimentare, con tutto ciò che ne consegue anche in termini di idoneità igienico-sanitaria di Via B. Buozzi. A parte noi ambulanti che operiamo “temporaneamente” in via Buozzi – continuano gli ambulanti – non dimentichiamo che anche i nostri colleghi rimasti “isolati” nell’area adiacente i lavori pubblici sono mortificati e molto arrabbiati in quanto stanno perdendo quella già ridottissima fetta di clientela disincentivata ad arrivare in quei luoghi così come anche noi vediamo che i nostri clienti, in via Buozzi non arrivano più perché non sanno dove trovarci o hanno difficoltà ad arrivare. Quando i “critici” parlano di “accordi” dovrebbero prima leggersi i verbali, anche se gli stessi verbali non dicono tutto quanto accade nel corso delle lunghe discussioni che, stando a quanto ci riferiscono i nostri rappresentanti sindacali, durano ore ed ore. Speriamo che una volta per tutte finiscano le strumentalizzazioni che hanno visto la nostra categoria, ieri come oggi, al centro di polemiche che hanno ben altri fini e non quelli di salvaguardare il nostro lavoro e la nostra dignità, al pari di quella degli altri. Anche questi giochetti stanno, inesorabilmente e definitivamente per terminare. E’ bene che più d’uno lo sappia – concludono gli ambulanti –“.  

Estratto informativo del rapporto del ruolo settimanale presso il mercato del lunedì di Andria rilevato dall’Area Comunicazione dell’Associazione di Categoria Unimpresa prov.le Bat.

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