La UILSCUOLA Segreteria provinciale di Bari esprime
netta contrarietà al piano di dimensionamento del comune di Andria. Già da
quest’anno scolastico infatti si è vista la costituzione di 6 istituti
comprensivi oltre alle 2 scuole
elementari e 2 medie a fronte dei quasi 12000 alunni tra scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di
1° grado.
Oggi Andria
detiene il record in Puglia dell’istituto comprensivo con il maggior numero di
alunni, infatti non esiste un altro caso in Puglia di istituto comprensivo
che supera i 1800 alunni, e la media di
studenti per istituto si attesta su 1200 alunni. Non sarebbe invece più
auspicabile ridurre questa proporzione allineandoci con i dati indicati nelle
linee guida regionali? Calcolando una media di 900 studenti per istituto
comprensivo ne avremmo circa 13 con significative e positive ripercussioni
sull’efficienza organizzativa e funzionale delle nostre scuole e sulle ricadute
occupazionali che ne conseguono (DS, DSGA e personale ATA).
Infatti in data 29 ottobre, con delibera di Giunta Regionale
n. 2157, sono state approvate dalla Regione Puglia le linee di indirizzo per il
dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell'offerta
formativa 2013-2014. Sulla base di tali indirizzi il Comune di Andria dovrà
provvedere a redigere ed approvare il proprio piano di dimensionamento
scolastico per l'a.s. 2013-2014, entro e
non oltre il 15 novembre c.a. , così come previsto dalle stesse linee guida.
Tra gli aspetti più significativi
delle citate linee di indirizzo ricordiamo:
1.
il dimensionamento deve consentire, in linea di
principio, alle istituzioni scolastiche un’adeguata stabilità nel tempo e,
quindi, deve tendenzialmente orientarsi verso la media regionale di 900
alunni;
2.
il sostegno a privilegiare, ove ne ricorrano le
condizioni, la verticalizzazione delle istituzioni scolastiche del primo ciclo
in istituti comprensivi, considerata la funzione pedagogica di tale tipologia
di istituto o in alternativa favorire le aggregazioni orizzontali tra
istituzioni dello stesso tipo;
3.
i piani comunali e/o provinciali vanno formulati
previa acquisizione del parere, obbligatorio ma non vincolante, delle
istituzioni scolastiche interessate, espresso dagli organi collegiali di
istituto;
La Puglia si attesta, attualmente, su una media regionale
alunno/istituzione scolastica pari a 905,72 e a partire dall’anno scolastico
2013-2014, le verrà assegnato un contingente di dirigenti scolastici pari a 706.
Inoltre, dal momento che il comune di Andria ha convocato in
data 14 novembre alle ore 10.00 la
riunione circa le decisioni da intraprendere in materia di dimensionamento
scolastico, riteniamo che tale data sia troppo vicina al 15 e che non ci sia il
tempo sufficiente per concordare un ampio, trasparente ed efficace sistema di
concertazione con le istituzioni scolastiche, USR, Uffici Scolastici
Provinciali, Organizzazioni sindacali,
rappresentanze dei genitori e ogni altro soggetto interessato.
Auspichiamo che da parte dell’Ente
locale si voglia rivedere il piano di dimensionamento approvato lo scorso anno e renderlo più coerente con il nuovo criterio della media
di 900 alunni per istituzione scolastica, perseguendo, perciò, l’obiettivo di
costruire una rete di istituzioni dotate di un assetto “gestibile” dal punto di
vista organizzativo-funzionale e “stabile” nel tempo, in grado di garantire un
servizio qualitativamente efficace nell’interesse primario dell’utenza,
evitando di creare scuole iperdimensionate e ,quindi, di difficile gestione.
UILSCUOLA

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