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sabato 10 novembre 2012

ANDRIA : Dimensionamento scolastico? Speriamo che gli altri comuni non seguano l’esempio di ANDRIA



La UILSCUOLA Segreteria provinciale di Bari esprime netta contrarietà al piano di dimensionamento del comune di Andria. Già da quest’anno scolastico infatti si è vista la costituzione di 6 istituti comprensivi  oltre alle 2 scuole elementari e 2 medie a fronte dei quasi 12000 alunni tra scuola  dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di 1° grado.
Oggi  Andria detiene il record in Puglia dell’istituto comprensivo con il maggior numero di alunni, infatti non esiste un altro caso in Puglia di istituto comprensivo che supera i 1800 alunni,  e la media di studenti per istituto si attesta su 1200 alunni. Non sarebbe invece più auspicabile ridurre questa proporzione allineandoci con i dati indicati nelle linee guida regionali? Calcolando una media di 900 studenti per istituto comprensivo  ne avremmo circa 13  con significative e positive ripercussioni sull’efficienza organizzativa e funzionale delle nostre scuole e sulle ricadute occupazionali che ne conseguono (DS, DSGA e personale ATA).

Infatti in  data 29 ottobre, con delibera di Giunta Regionale n. 2157, sono state approvate dalla Regione Puglia le linee di indirizzo per il dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell'offerta formativa 2013-2014. Sulla base di tali indirizzi il Comune di Andria dovrà provvedere a redigere ed approvare il proprio piano di dimensionamento scolastico per l'a.s. 2013-2014,  entro e non oltre il 15 novembre c.a. , così come previsto dalle stesse linee guida.
Tra gli aspetti più significativi delle citate linee di indirizzo ricordiamo:
1.                  il dimensionamento deve consentire, in linea di principio, alle istituzioni scolastiche un’adeguata stabilità nel tempo e, quindi, deve tendenzialmente orientarsi verso la media regionale di 900 alunni;
2.                  il sostegno a privilegiare, ove ne ricorrano le condizioni, la verticalizzazione delle istituzioni scolastiche del primo ciclo in istituti comprensivi, considerata la funzione pedagogica di tale tipologia di istituto o in alternativa favorire le aggregazioni orizzontali tra istituzioni dello stesso tipo;
3.                  i piani comunali e/o provinciali vanno formulati previa acquisizione del parere, obbligatorio ma non vincolante, delle istituzioni scolastiche interessate, espresso dagli organi collegiali di istituto;


La Puglia si attesta, attualmente, su una media regionale alunno/istituzione scolastica pari a 905,72 e a partire dall’anno scolastico 2013-2014, le verrà assegnato un contingente di dirigenti scolastici pari a 706.
Inoltre, dal momento che il comune di Andria ha convocato in data 14 novembre alle ore 10.00 la riunione circa le decisioni da intraprendere in materia di dimensionamento scolastico, riteniamo che tale  data  sia troppo vicina al 15 e che non ci sia il tempo sufficiente per concordare un ampio, trasparente ed efficace sistema di concertazione con le istituzioni scolastiche, USR, Uffici Scolastici Provinciali, Organizzazioni sindacali,  rappresentanze dei genitori e ogni altro soggetto interessato.

Auspichiamo che da parte dell’Ente locale si voglia rivedere il piano di dimensionamento approvato lo scorso anno e renderlo più coerente con il nuovo criterio della media di 900 alunni per istituzione scolastica, perseguendo, perciò, l’obiettivo di costruire una rete di istituzioni dotate di un assetto “gestibile” dal punto di vista organizzativo-funzionale e “stabile” nel tempo, in grado di garantire un servizio qualitativamente efficace nell’interesse primario dell’utenza, evitando di creare scuole iperdimensionate e ,quindi, di difficile gestione.
UILSCUOLA

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