A seguire la proiezione del film documentario UN INCONTRO CON SIMONE
WEIL diretto
da Julia Haslett
Simone Weil è stata
una delle filosofe più raffinate del Novecento. Il suo pensiero e la sua vita sono
un esempio di dotta femminilità che non può essere trascurato dalle nuove
generazioni di studiosi di politica, etica e morale. La docente di Filosofie contemporanee
e saperi di genere (Università di Bari “Aldo Moro”)
Francesca R.Recchia Luciani presenterà al pubblico il libro che ha dedicato a
un’intellettuale che in Italia è stata tradotta solo dalla fine degli anni Ottanta,
per via di un certo ostracismo di sinistra (Simone Weil fu antistalinista) e
cattolico (per la sua incompiuta conversione dall’ebraismo).
4 ospiti illustri
aiuteranno a descrivere meglio la straordinaria grandezza di una donna
indimenticabile:
Italo Moscati nel 1973 fu l’autore, con Liliana Cavani, di una sceneggiatura
per un film su SimoneWeil che non fu mai realizzato. Il conosciutissimo critico cinematografico fu dunque uno dei primi
lettori italiani di Weil.
Fabrizia Galvagnano, produttore cinematografico indipendente, ha finanziato il
documentario UN INCONTRO CON SIMONE WEIL (2010), diretto da Julia Haslett,
opera pluripremiata in vari festival (tra cui quello di Michael Moore) e mai proiettata in Italia.
Antonella Masi è presidente del Centro Documentazione e Cultura delle Donne di
Bari.
Maria Grazia Porcelli è Docente di Drammaturgia francese e Storia del Teatro
all’Università di Bari “Aldo Moro”.

Nessun commento:
Posta un commento